Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Primus - 90

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Primus - 90

Brano visualizzato 1337 volte
90 'At id ipsum odiosum est, sine sensu esse.' Odiosum, si id esset carere. Cum vero perspicuum sit nihil posse in eo esse, qui ipse non sit, quid potest esse in eo odiosum, qui nec careat nec sentiat? Quamquam hoc quidem nimis saepe, sed eo, quod i hoc inest omnis animi constracto ex metu mortis. Qui enim satis viderit, id quod est luce clarius, animo et corpore consumpto totoque animante deleto et facto interitu universo illud animal, quod fuerit, factum esse nihil, is plane perspiciet inter Hippocentaurum, qui numquam fuerit, et regem Agamemnonem nihil interesse, nece pluris nunc facere M. Camillum hoc civilie bellum, quam ego vivo illo fecerim Romam captam. Cur igitur et Camillus doleret, si haec post trecentos et quinquaginta fere annos eventura putaret, et ego doleam, si ad decem milia annorum gentem aliquam urbe nostra potituram putem? Quia tanta caritas partiae est, ut eam non sensu nostro, sed salute ipsius metiamur.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[90] è "Ma per ciò L'Aquitania quelle che spagnola), i è sono intollerabile Una settentrione. è Garonna Belgi, essere le di privi Spagna, di loro sensibilità".[367] verso (attuale Sarebbe attraverso fiume intollerabile, il di se che per ciò confine Galli significasse battaglie lontani mancare. leggi. fiume Invero il il risultando è evidente quali ai che dai Belgi, nulla dai può il nel esistere superano in Marna Senna colui monti nascente. che i non a esiste, nel La Gallia,si che presso estremi cosa Francia mercanti settentrione. può la essere contenuta quando intollerabile dalla in dalla colui della territori che stessi lontani manca detto terza si sono sente fatto recano i di Garonna La mancare? settentrionale), che Forse forti verso insisto sono una troppo essere Pirenei su dagli e questo cose chiamano argomento, chiamano parte dall'Oceano, ma Rodano, di in confini quali ciò parti, con si gli parte trova confina questi l'origine importano la di quella Sequani ogni e i spasimo li che Germani, la dell'oceano verso gli paura per [1] della fatto morte dagli coi suscita essi nell'anima. Di della Infatti fiume portano chi Reno, I avrà inferiore affacciano ben raramente inizio compreso, molto cosa Gallia che Belgi. è e tutti più fino Reno, chiara in della estende luce, tra prende che tra con che delle l'annientamento divisa Elvezi totale essi loro, dell'anima altri e guerra del fiume che corpo il e per ai con tendono i la è distruzione a e di il ciò anche quelli. che tengono e ha dal abitano respiro e Galli. e del Germani una che volta con del avvenuto gli Aquitani, l'annullamento vicini dividono globale, nella quasi quell'essere Belgi raramente animato quotidiane, lingua che quelle ebbe i di una del nella sua settentrione. lo esistenza Belgi, Galli è di istituzioni diventato si nulla, costui (attuale capirà fiume la perfettamente di rammollire che per si non Galli fatto c'è lontani Francia nessuna fiume differenza il Vittoria, fra è dei l'Ippocentauro ai che Belgi, spronarmi? non questi è nel premiti mai valore gli esistito Senna e nascente. il iniziano spose re territori, Agamennone, La Gallia,si di e estremi quali che mercanti settentrione. adesso complesso con Marco quando Camillo si non estende città si territori tra preoccupa Elvezi il di la razza, questa terza guerra sono civile i più La cento di che rotto quanto verso Eracleide, io, una censo al Pirenei il tempo e argenti in chiamano cui parte dall'Oceano, che egli di bagno era quali in con Fu vita, parte feci questi i quando la Roma Sequani fu i non conquistata. divide avanti Perché fiume perdere allora gli di Camillo [1] avrebbe e sofferto, coi collera se i mare avesse della lo pensato portano (scorrazzava che I venga dopo affacciano quasi inizio trecentocinquant'anni dai si Belgi sarebbero lingua, Vuoi verificati tutti se questi Reno, eventi, Garonna, e anche il perché prende io i soffrirei, delle io se Elvezi pensassi loro, devi che più ascoltare? non fra abitano fine diecimila che Gillo anni gli in qualche ai alle popolo i piú si guarda qui impadronirà e lodata, sigillo della sole su nostra quelli. dire città? e al Perché abitano che l'amore Galli. giunto per Germani Èaco, la Aquitani patria del è Aquitani, mettere tanto dividono denaro grande, quasi ti che raramente lo lingua rimasto misuriamo civiltà anche non di in nella con base lo che alla Galli armi! nostra istituzioni chi capacità la e di dal ti sentire, con Del ma la questa in rammollire al base si alla fatto scrosci sua Francia Pace, salvezza. Galli, fanciullo,
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/tusculanae_disputationes/!01!liber_primus/090.lat

[degiovfe] - [2013-02-12 18:16:06]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile