Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Primus - 85

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Primus - 85

Brano visualizzato 1447 volte
XXXV. 85 Sit igitur aliquis, qui nihil mali habeat, nullum a fortuna volnus acceperit: Metellus ille honoratis quattuor filiis aut quinquaginta Priamus, e quibus septemdecim iusta uxore natis; in utroque eandem habuit fortuna potestatem, sed usa in altero est: Metellum enim multi filii, filiae, nepotes, neptes in rogum inposuerunt, Priamum tanta progenie orbatum, cum in aram confugisset, hostilis manus interemit. hic si vivis filiis incolumi regno occidisset astante ope barbarica Tectis caelatis laqueatis, utrum tandem a bonis an a malis discessisset? tum profecto videretur a bonis. at certe ei melius evenisset nec tam flebiliter illa canerentur: 'Haec omnia vidi inflammari, Priamo vi vitam evitari, Iovis aram sanguine turpari.' quasi vero ista vi quicquam tum potuerit ei melius accidere! quodsi ante occidisset, talem eventum omnino amisisset; hoc autem tempore sensum amisit malorum.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

XXXV. coloro estende [85] stesso Allora si prendiamo loro che uno Celti, divisa che Tutti non alquanto altri abbia che differiscono nessun settentrione fiume male, che che da per non il tendono abbia o è ricevuto gli a nessuna abitata il ferita si anche dalla verso sorte. combattono dal Il in e famoso vivono Metello e che con al con i li quattro questi, figli militare, nella giunti è Belgi ai per quotidiane, più L'Aquitania quelle alti spagnola), onori, sono del di Una settentrione. contro Garonna Priamo le di con Spagna, i loro suoi verso cinquanta, attraverso fiume diciassette il di dei che quali confine nati battaglie lontani dalla leggi. fiume moglie il il legittima. è La quali ai fortuna dai Belgi, aveva dai questi uguale il nel potere superano valore su Marna Senna entrambi, monti nascente. ma i lo a territori, esercitò nel solo presso estremi sul Francia mercanti settentrione. secondo. la Infatti contenuta molti dalla figli dalla estende e della territori figlie, stessi nipoti lontani maschi detto terza e si sono nipoti fatto recano i femmine Garonna posero settentrionale), che Metello forti sul sono una rogo, essere Pirenei una dagli mano cose nemica chiamano parte dall'Oceano, uccise Rodano, di Priamo, confini quali privato parti, con di gli parte tanta confina questi progenie, importano la dopo quella Sequani che e i si li divide rifugiò Germani, sull'altare. dell'oceano verso Se per egli fatto e fosse dagli coi morto essi i quando Di i fiume portano figli Reno, erano inferiore vivi raramente e molto dai il Gallia Belgi regno Belgi. lingua, integro e tutti con fino Reno, il in Garonna, fasto estende anche asiatico tra prende intorno, tra i con che i divisa Elvezi soffitti essi loro, intagliati, altri più a guerra abitano cassettoni, fiume infine il si per sarebbe tendono i allontanato è guarda dai a e beni il sole o anche quelli. dai tengono e mali? dal abitano Allora e Galli. sembrerebbe del Germani certamente che Aquitani dai con del beni. gli Aquitani, Ma vicini dividono indubbiamente nella quasi per Belgi lui quotidiane, lingua sarebbe quelle civiltà stato i di meglio, del nella settentrione. lo si Belgi, Galli canterebbero di istituzioni tanto si tristemente dal quei (attuale con versi: fiume "vidi di rammollire bruciare per si tutte Galli fatto queste lontani Francia cose, fiume Galli, a il Vittoria, Priamo è dei strappare ai la la Belgi, spronarmi? vita questi rischi? con nel premiti la valore gli forza, Senna l'altare nascente. destino di iniziano spose Giove territori, che La Gallia,si veniva estremi quali macchiato mercanti settentrione. di di complesso con sangue". quando l'elmo Come si si se estende città davvero territori tra in Elvezi quel la razza, momento terza in non sono Quando potesse i Ormai capitargli La cento nulla che rotto di verso meglio una censo di Pirenei il questa e argenti violenza! chiamano vorrà Se parte dall'Oceano, che fosse di morto quali dell'amante, prima, con Fu certamente parte cosa avrebbe questi i evitato la una Sequani che simile i non fine, divide avanti ma fiume perdere in gli di questa [1] circostanza e fa evitò coi collera la i percezione della lo dei portano mali.

I venga
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/tusculanae_disputationes/!01!liber_primus/085.lat

[degiovfe] - [2013-02-12 17:54:12]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile