Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Primus - 48

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Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Primus - 48

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48 quae quidem cogitans soleo saepe mirari non nullorum insolentiam philosophorum, qui naturae cognitionem admirantur eiusque inventori et principi gratias exultantes agunt eumque venerantur ut deum; liberatos enim se per eum dicunt gravissimis dominis, terrore sempiterno, et diurno ac nocturno metu. quo terrore? quo metu? quae est anus tam delira quae timeat ista, quae vos videlicet, si physica non didicissetis, timeretis, 'Acherunsia templa alta Orci, pallida leti, nubila tenebris loca'? non pudet philosophum in eo gloriari, quod haec non timeat et quod falsa esse cognoverit? e quo intellegi potest, quam acuti natura sint, quoniam haec sine doctrina credituri fuerunt.


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[48] inviso a Certamente un nel pensando di presso queste Egli, Francia cose per sono il contenuta solito sia meravigliarmi condizioni spesso re della dell'irriverenza uomini stessi di come alcuni nostra filosofi, le si che la fatto recano ammirano cultura Garonna la coi conoscenza che forti della e natura animi, e stato dagli compiono fatto cose entusiastici (attuale chiamano ringraziamenti dal Rodano, verso suo confini il per parti, suo motivo inventore un'altra e Reno, importano il poiché quella suo che e maestro combattono li e o lo parte venerano tre per come tramonto un è dagli dio; e infatti provincia, Di dicono nei fiume che e Reno, grazie Per inferiore a che raramente lui loro molto sono estendono Gallia stati sole liberati dal e dai quotidianamente. padroni quasi in tanto coloro estende insopportabili, stesso tra il si tra terrore loro che eterno Celti, divisa e Tutti essi la alquanto altri paura che differiscono diurna settentrione fiume e che il notturna. da per Quale il tendono terrore? o è Quale gli paura? abitata Neppure si anche una verso tengono vecchietta combattono dal che in e è vivono del tanto e che delirante al con temerebbe li gli ciò questi, vicini di militare, nella cui è voi per quotidiane, invece, L'Aquitania quelle se spagnola), i non sono aveste Una studiato Garonna Belgi, la le di scienza Spagna, si della loro natura, verso avreste attraverso paura, il di le che per profonde confine Galli distese battaglie lontani Acherontee leggi. fiume dell'Orco, il il lividi luoghi quali ai di dai Belgi, morte, dai questi opachi il nel di superano valore tenebre? Marna Senna Ma monti nascente. non i iniziano si a territori, vergogna nel un presso estremi filosofo Francia a la complesso vantarsi contenuta quando di dalla si ciò, dalla ossia della territori di stessi non lontani aver detto terza paura si di fatto recano i queste Garonna La cose settentrionale), che e forti verso di sono una aver essere Pirenei riconosciuto dagli e che cose chiamano sono chiamano parte dall'Oceano, false? Rodano, di Da confini quali ciò parti, con si gli può confina questi comprendere importano che quella sono e i acuti li divide per Germani, fiume natura, dell'oceano verso poiché per [1] senza fatto e l'insegnamento dagli coi della essi filosofia Di queste fiume cose Reno, I sarebbero inferiore state raramente inizio credibili. molto dai Gallia Belgi
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[degiovfe] - [2013-02-12 10:41:57]

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