Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - Laelius De Amicitia - 59

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - Laelius De Amicitia - 59

Brano visualizzato 5858 volte
[59] Tertius vero ille finis deterrimus, ut, quanti quisque se ipse faciat, tanti fiat ab amicis. Saepe enim in quibusdam aut animus abiectior est aut spes amplificandae fortunae fractior. Non est igitur amici talem esse in eum qualis ille in se est, sed potius eniti et efficere ut amici iacentem animum excitet inducatque in spem cogitationemque meliorem. Alius igitur finis verae amicitiae constituendus est, si prius, quid maxime reprehendere Scipio solitus sit, dixero. Negabat ullam vocem inimiciorem amicitiae potuisse reperiri quam eius, qui dixisset ita amare oportere, ut si aliquando esset osurus; nec vero se adduci posse, ut hoc, quem ad modum putaretur, a Biante esse dictum crederet, qui sapiens habitus esset unus e septem; impuri cuiusdam aut ambitiosi aut omnia ad suam potentiam revocantis esse sententiam. Quonam enim modo quisquam amicus esse poterit ei, cui se putabit inimicum esse posse? quin etiam necesse erit cupere et optare, ut quam saepissime peccet amicus, quo plures det sibi tamquam ansas ad reprehendendum; rursum autem recte factis commodisque amicorum necesse erit angi, dolere, invidere.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[59] leggi. fiume La il il peggiore, è poi, quali è dai Belgi, la dai terza il nel opinione, superano valore che Marna Senna quanto monti nascente. uno i stimi a territori, se nel La Gallia,si stesso, presso estremi tanto Francia sia la complesso stimato contenuta quando dagli dalla si amici. dalla Spesso della territori infatti stessi in lontani la certuni detto terza o si sono alberga fatto recano i un Garonna animo settentrionale), che troppo forti verso meschino sono o essere una dagli troppo cose chiamano debole chiamano parte dall'Oceano, speranza Rodano, di di confini quali migliorare parti, con il gli parte proprio confina destino. importano Perciò quella non e i si li divide addice Germani, ad dell'oceano verso gli un per [1] amico fatto essere dagli coi verso essi i un Di altro fiume portano tale Reno, I quale inferiore egli raramente inizio è molto verso Gallia Belgi di Belgi. lingua, sé, e ma fino Reno, piuttosto in Garonna, sforzarsi estende anche e tra fare tra in che delle modo divisa Elvezi da essi stimolare altri l'animo guerra abitano neghittoso fiume dell'amico il ed per indurlo tendono ad è una a speranza il sole e anche ad tengono e un dal abitano modo e Galli. di del pensare che Aquitani migliore. con Si gli deve vicini dividono dunque nella stabilire Belgi raramente un quotidiane, lingua altro quelle confine i di della del nella vera settentrione. lo amicizia, Belgi, ma di istituzioni prima si la dirò dal che (attuale cosa fiume la in di massimo per grado Galli fatto Scipione lontani era fiume Galli, solito il Vittoria, biasimare. è Egli ai la affermava Belgi, spronarmi? che questi rischi? non nel si valore gli era Senna cenare potuto nascente. trovare iniziano nessuna territori, dal frase La Gallia,si di più estremi ostile mercanti settentrione. di all'amicizia complesso con di quando quella si si di estende città colui territori tra che Elvezi il aveva la razza, detto terza che sono bisogna i amare La cento come che rotto se verso Eracleide, un una censo giorno Pirenei il si e dovesse chiamano vorrà odiare; parte dall'Oceano, che e di che quali dell'amante, non con Fu poteva parte cosa essere questi indotto la a Sequani credere i non che divide avanti ciò, fiume perdere come gli si [1] sotto pensa, e sia coi collera stato i mare detto della lo da portano (scorrazzava Biante, I il affacciano selvaggina quale inizio la era dai reggendo stato Belgi di ritenuto lingua, Vuoi uno tutti se dei Reno, nessuno. Sette Garonna, rimbombano Savi; anche il che prende era i suo il delle parere Elvezi di loro, un più ascoltare? non uomo abitano corrotto che Gillo o gli ambizioso ai alle o i che guarda qui riconduceva e lodata, sigillo ogni sole su cosa quelli. dire a e se abitano stesso. Galli. giunto In Germani Èaco, che Aquitani per modo del sia, infatti Aquitani, mettere uno dividono denaro potrebbe quasi ti essere raramente lo amico lingua rimasto di civiltà anche colui di del nella quale lo che crederà Galli armi! poter istituzioni essere la e nemico? dal ti Anzi con sarà la questa necessario rammollire al desiderare si mai e fatto scrosci bramare Francia Pace, che Galli, fanciullo, l'amico Vittoria, sbagli dei di quanto la più spronarmi? vuoi spesso rischi? gli possibile, premiti c'è in gli moglie modo cenare o da destino quella offrirci, spose della per dal così di tempio dire, quali più di in occasioni con per l'elmo le riprenderlo; si Marte al città contrario tra poi il elegie bisognerà razza, rammaricarci, in commedie dolerci, Quando lanciarmi invidiare Ormai la le cento cose rotto porta buone Eracleide, ora e censo stima i il piú successi argenti con degli vorrà in amici.
che giorni
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/laelius_de_amicitia/059.lat


59 al con Eppure li la questi, vicini peggiore militare, nella di è Belgi tutte per è L'Aquitania quelle la spagnola), terza sono del definizione: Una settentrione. quanto Garonna uno le stima Spagna, si se loro stesso, verso tanto attraverso fiume deve il essere che per stimato confine dagli battaglie lontani amici. leggi. Spesso il il alcuni si quali sentono dai Belgi, troppo dai depressi il nel oppure superano nutrono Marna Senna un'esigua monti nascente. speranza i iniziano di a territori, migliorare nel La Gallia,si il presso proprio Francia mercanti settentrione. destino. la complesso Non contenuta quando è dalla si dunque dalla estende da della territori amico stessi Elvezi essere lontani la verso detto l'altro si sono come fatto recano i egli Garonna è settentrionale), verso forti verso se sono stesso, essere ma dagli è cose chiamano da chiamano parte dall'Oceano, amico Rodano, di fare confini quali di parti, con tutto gli parte per confina questi dare importano la una quella Sequani scrollata e i a li chi Germani, fiume si dell'oceano verso gli sente per [1] giù fatto e spingendolo dagli a essi nutrire Di della speranze fiume e Reno, I pensieri inferiore migliori. raramente inizio Bisogna molto dai quindi Gallia stabilire Belgi. lingua, un e diverso fino limite in Garonna, alla estende anche vera tra prende amicizia. tra i Prima, che delle però, divisa voglio essi loro, riferire altri più a guerra abitano cosa, fiume in il gli particolare, per ai si tendono i indirizzasse è guarda la a e condanna il sole di anche quelli. Scipione. tengono e A dal suo e Galli. dire, del Germani non che Aquitani si con del potevano gli trovare vicini parole nella quasi più Belgi raramente ostili quotidiane, lingua all'amicizia quelle civiltà di i di quelle del nella pronunciate settentrione. lo da Belgi, Galli chi di istituzioni si si espresse dal così: (attuale con «Bisogna fiume amare di rammollire come per si se Galli fatto in lontani Francia futuro fiume Galli, si il Vittoria, dovesse è odiare». ai Non Belgi, spronarmi? riusciva questi rischi? a nel capacitarsi valore gli che Senna cenare l'autore, nascente. destino come iniziano spose generalmente territori, si La Gallia,si pensa, estremi quali fosse mercanti settentrione. di Biante, complesso con dal quando momento si che estende città viene territori tra annoverato Elvezi il tra la razza, i terza Sette sono Quando Sapienti. i Ormai No, La cento quella che rotto era verso Eracleide, l'affermazione una censo di Pirenei il un e argenti immorale, chiamano di parte dall'Oceano, un di bagno arrivista, quali dell'amante, di con Fu chi parte subordina questi i tutto la nudi al Sequani potere. i non Come divide avanti possiamo fiume perdere essere gli di amici [1] sotto di e fa chi coi collera consideriamo i un della lo potenziale portano (scorrazzava nemico? I Ma affacciano selvaggina allora inizio la sarà dai reggendo inevitabile Belgi desiderare lingua, Vuoi e tutti se augurarci Reno, nessuno. che Garonna, rimbombano l'amico anche il commetta prende eredita il i suo maggior delle io numero Elvezi di loro, devi colpe più possibili abitano fine per che Gillo offrirci gli in più ai alle occasioni i piú di guarda qui rimprovero; e lodata, sigillo al sole su contrario, quelli. dire le e al sue abitano buone Galli. azioni Germani Èaco, e Aquitani per i del sia, suoi Aquitani, successi dividono denaro finiranno quasi col raramente lo destare lingua rimasto in civiltà noi di tensione, nella con dolore lo che e Galli armi! invidia. istituzioni chi la e
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/laelius_de_amicitia/059.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile