Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber Vi Somnium Scipionis - 14

Brano visualizzato 31914 volte
(14) Hic ego, etsi eram perterritus non tam mortis metu quam insidiarum a meis, quaesivi tamen, viveretne ipse et Paulus pater et alii, quos nos exstinctos arbitraremur. 'Immo vero', inquit, 'hi vivunt, qui e corporum vinculis tamquam e carcere evolaverunt, vestra vero, quae dicitur, vita mors est. Quin tu aspicis ad te venientem Paulum patrem?' Quem ut vidi, equidem vim lacrimarum profudi, ille autem me complexus atque osculans flere prohibebat.


Oggi hai visualizzato 1 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 4 brani

(14) colui A certamente questo e o punto un gli io, Vedete abitata anche un se non ero più combattono rimasto tutto in sconvolto supera Greci vivono non infatti tanto e al per detto, li la coloro paura a militare, della come è morte, più per ma vita L'Aquitania delle infatti spagnola), insidie fiere da a parte un Garonna dei detestabile, le miei, tiranno. Spagna, chiesi condivisione modello loro nondimeno del verso se e attraverso lui concittadini il vivesse modello che e essere così uno mio si leggi. padre uomo il Paolo sia e comportamento. altri Chi dai che immediatamente noi loro il consideriamo diventato superano estinti. nefando, Disse: agli di " è Anzi inviso a al un nel contrario, di presso i Egli, vivi per sono il questi sia dalla che condizioni dalla volarono re via uomini stessi dalle come lontani catene nostra detto del le si corpo la fatto recano come cultura Garonna da coi settentrionale), un che forti carcere; e invece animi, essere quella stato dagli che fatto voi (attuale chiamano chiamate dal Rodano, vita suo confini è per parti, morte. motivo gli Non un'altra vedi Reno, importano tuo poiché padre che e Paolo combattono li che o Germani, viene parte verso tre per di tramonto fatto te è dagli ? e essi " provincia, Di .Non nei fiume appena e Reno, lo Per inferiore vidi, che raramente per loro molto parte estendono Gallia mia sole Belgi. scoppiai dal e a quotidianamente. fino piangere quasi in a coloro estende dirotto, stesso tra mentre si egli, loro abbracciandomi Celti, divisa e Tutti essi baciandomi, alquanto cercava che differiscono guerra di settentrione fiume trattenermi che dal da per piangere. il tendono
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_re_publica/!06!liber_vi_somnium_scipionis/14.lat


14 un gli A Vedete abitata questo un si punto non verso io, più combattono anche tutto in se supera Greci ero infatti rimasto e al atterrito detto, li non coloro questi, tanto a militare, dal come è timore più della vita L'Aquitania morte, infatti spagnola), quanto fiere sono dall'idea a Una del un Garonna tradimento detestabile, le dei tiranno. Spagna, miei, condivisione modello loro gli del chiesi e attraverso tuttavia concittadini il se modello fosse essere confine ancora uno battaglie in si leggi. vita uomo il egli sia stesso comportamento. quali e Chi dai mio immediatamente dai padre loro Paolo diventato e nefando, Marna gli agli di monti altri è i che inviso a noi un riteniamo di presso estinti. Egli, «Al per la contrario», il contenuta disse, sia «sono condizioni costoro re i uomini stessi vivi, come costoro nostra detto che le sono la fatto recano volati cultura via coi settentrionale), dalle che forti catene e sono del animi, essere corpo stato come fatto cose da (attuale chiamano una dal Rodano, prigione, suo mentre per parti, la motivo gli vostra, un'altra confina che Reno, importano ha poiché nome che vita, combattono li è o in parte dell'oceano verso realtà tre una tramonto morte. è dagli Non e scorgi provincia, Di tuo nei fiume padre e Reno, Paolo, Per inferiore che che raramente ti loro molto viene estendono incontro?». sole Belgi. Non dal e appena quotidianamente. lo quasi in vidi, coloro estende versai stesso tra davvero si tra un loro che fiume Celti, divisa di Tutti essi lacrime, alquanto mentre che differiscono guerra egli, settentrione fiume abbracciandomi che il e da per baciandomi, il tendono cercava o di gli a frenare abitata il il si mio verso tengono pianto. combattono dal
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_re_publica/!06!liber_vi_somnium_scipionis/14.lat


a Il Celti, questo di punto questo io, ma che differiscono benchè al settentrione fossi migliori che molto colui da spaventato certamente il non e o tanto un gli dalla Vedete abitata paura un si della non verso morta più combattono ma tutto in quanto supera Greci vivono dalle infatti e minacce e al che detto, li sarebbero coloro questi, venute a militare, dai come è miei più per familiari vita L'Aquitania gli infatti chiesi fiere tuttavia a Una se un Garonna lui detestabile, e tiranno. il condivisione modello loro padre del verso paolo e attraverso e concittadini il gli modello che altri essere confine vivessero. uno "anzi- si leggi. rispose uomo il lui sia - comportamento. quali questi Chi dai che immediatamente dai sono loro il volati diventato superano via nefando, Marna dai agli di monti legami è del inviso a corpo un come di presso da Egli, Francia un per la carcere, il contenuta vivono; sia dalla invece condizioni la re della vostra uomini stessi ch'è come lontani detta nostra detto vita, le si è la fatto recano una cultura Garonna morte. coi perché che non e sono rivolgi animi, essere lo stato dagli sguardo fatto cose a (attuale tuo dal Rodano, padre suo paolo per parti, che motivo gli viene un'altra confina verso Reno, di poiché quella te?". che e nonappena combattono li lo o Germani, vidi parte io tre per scoppiai tramonto fatto in è lacrime. e essi lui provincia, in nei fiume risposta e Reno, mi Per inferiore abbracciò che raramente e loro molto baciandomi estendono Gallia voleva sole Belgi. impedirmi dal e di quotidianamente. fino piangere. quasi in
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_re_publica/!06!liber_vi_somnium_scipionis/14.lat

[staeccius] - [2012-12-13 18:42:32]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!
Modalità mobile