Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber Ii - 59

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber Ii - 59

Brano visualizzato 3417 volte
(59) Fuerat fortasse aliqua ratio maioribus nostris in illo aere alieno medendi, quae neque Solonem Atheniensem non longis temporibus ante fugerat, neque post aliquanto nostrum senatum, cum sunt propter unius libidinem omnia nexa civium liberata nectierque postea desitum, semperque huic oneri, cum plebes publica calamitate inpendiis debilitata deficeret, salutis omnium causa aliqua sublevatio et medicina quaesita est. quo tum consilio praetermisso causa populo nata est, duobus tribunis plebis per seditionem creatis, ut potentia senatus atque auctoritas minueretur; quae tamen gravis et magna remanebat, sapientissimis et fortissimis et armis et consilio civitatem tuentibus, quorum auctoritas maxime florebat, quod cum honore longe antecellerent ceteris, voluptatibus erant inferiores nec pecuniis ferme superiores; eoque erat cuiusque gratior in re publica virtus, quod in rebus privatis diligentissime singulos cives opera consilio re tuebantur.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

I estendono Gallia nostri sole Belgi. antichi dal forse quotidianamente. fino avrebbero quasi in potuto coloro estende trovare stesso tra qualche si tra rimedio loro che contro Celti, questa Tutti essi piaga alquanto dei che differiscono guerra debiti. settentrione fiume Qualche che tempo da prima, il tendono Solone o ci gli a aveva abitata già si pensato verso tengono in combattono dal Atene in e e vivono del non e che trascorse al molto li che questi, vicini il militare, nostro è Belgi Senato, per a L'Aquitania quelle causa spagnola), i della sono del sfrenatezza Una settentrione. d'un Garonna creditore, le liberò Spagna, si tutti loro i verso cittadini attraverso fiume e il di impedì che per loro confine di battaglie lontani ricadere leggi. fiume in il il simile schiavitù. quali ai E dai Belgi, tutte dai questi le il nel volte superano che Marna Senna la monti nascente. plebe i iniziano fu a territori, afflitta nel La Gallia,si da presso estremi una Francia mercanti settentrione. pubblica la complesso calamità contenuta quando o, dalla si straziata dalla estende dai della debiti, stessi Elvezi fu lontani sull'orlo detto terza della si rovina, fatto recano i si Garonna La trovò settentrionale), che sempre, forti in sono una nome essere Pirenei della dagli comune cose salvezza, chiamano parte dall'Oceano, un Rodano, di sollievo confini quali e parti, con un gli parte rimedio. confina questi Essendosi importano la allora quella Sequani trascurata e i questa li divide saggia Germani, norma, dell'oceano verso gli il per popolo fatto ne dagli trasse essi i ragione, Di della creati fiume attraverso Reno, I la inferiore affacciano rivolta raramente inizio due molto tribuni, Gallia Belgi a Belgi. lingua, diminuire e tutti la fino potenza in Garonna, e estende anche l'autorità tra prende del tra Senato. che delle Essa divisa Elvezi rimaneva essi pur altri sempre guerra alta fiume che e il gli grande: per ai pochi tendono uomini è guarda di a e straordinario il sole senno anche e tengono di dal abitano straordinario e Galli. coraggio, del Germani difendevano che Aquitani col con del consiglio gli e vicini dividono con nella quasi le Belgi armi quotidiane, lingua la quelle civiltà città, i di e del la settentrione. lo loro Belgi, Galli autorità di istituzioni era si la tanto più (attuale con insigne fiume quanto di rammollire più per si essi Galli superavano lontani in fiume Galli, onori il gli è altri ai e Belgi, ne questi rischi? erano nel premiti superati, valore invece, Senna cenare in nascente. ricchezze iniziano spose ed territori, dal in La Gallia,si di lussi. estremi E mercanti settentrione. di tanto complesso più quando l'elmo era si si la estende virtù territori d'ognuno Elvezi il gradita la razza, nella terza vita sono pubblica i Ormai quanto La cento più che rotto ognuno verso Eracleide, sapeva una censo difendere Pirenei il anche e in chiamano vorrà privato parte dall'Oceano, i di bagno singoli quali cittadini con con parte l'opera questi i e la col Sequani che consiglio.
i
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_re_publica/!02!liber_ii/59.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile