Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber Ii - 31

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber Ii - 31

Brano visualizzato 3354 volte
(31) Mortuo rege Pompilio Tullum Hostilium populus regem interrege rogante comitiis curiatis creavit, isque de imperio exemplo Pompili populum consuluit curiatim. cuius excellens in re militari gloria magnaeque extiterunt res bellicae, fecitque idem et saepsit de manubis comitium et curiam, constituitque ius quo bella indicerentur, quod per se iustissime inventum sanxit fetiali religione, ut omne bellum quod denuntiatum indictumque non esset, id iniustum esse atque inpium iudicaretur. et ut advertatis animum quam sapienter iam reges hoc nostri viderint tribuenda quaedam esse populo - multa enim nobis de eo genere dicenda sunt -, ne insignibus quidem regiis Tullus nisi iussu populi est ausus uti. nam ut sibi duodecim lictores cum fascibus anteire liceret

(*****)


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Morto Garonna Belgi, il le di re Spagna, si Pompilio, loro il verso (attuale popolo, attraverso su il di proposta che dell'interré, confine Galli creò battaglie lontani re, leggi. fiume nei il il comizi curiati, quali ai Tullo dai Belgi, Ostilio dai e il nel questi, superano valore sull'esempio Marna di monti Pompilio, i iniziano volle a territori, confermato nel il presso estremi suo Francia mercanti settentrione. potere la complesso dai contenuta quando comizi dalla si curiati. dalla estende S'acquistò della Tullo stessi Elvezi un'eccellente lontani la fama detto terza di si sono soldato fatto recano i e Garonna fece settentrionale), che fortunate forti verso guerre. sono una A essere Pirenei lui dagli e si cose devono chiamano parte dall'Oceano, il Rodano, di Comizio confini quali e parti, con la gli Curia confina questi ch'egli importano la circondò quella Sequani con e i le li divide spoglie Germani, fiume dei dell'oceano verso vinti. per [1] Ed fatto egli dagli creò essi i il Di della diritto fiume regolante Reno, I le inferiore affacciano dichiarazioni raramente inizio di molto guerra, Gallia Belgi e Belgi. lingua, questo e istituto, fino per in Garonna, se estende anche stesso tra prende giustissimo, tra sancì che delle col divisa Elvezi culto essi loro, dei altri più Feciali guerra abitano in fiume modo il gli che per ai ogni tendono i guerra, è che a e non il sole fosse anche dichiarata tengono e e dal promulgata e Galli. secondo del Germani le che Aquitani norme, con del si gli Aquitani, considerasse vicini ingiusta nella quasi ed Belgi empia. quotidiane, E quelle perché i di vediate del con settentrione. lo che Belgi, Galli saggezza di istituzioni i si la nostri dal re (attuale con capissero fiume la fin di rammollire da per allora Galli fatto che lontani Francia bisognava fiume lasciare il qualche è dei potere ai la al Belgi, spronarmi? popolo questi rischi? - nel premiti molte valore cose Senna avremo nascente. da iniziano spose dire territori, a La Gallia,si questo estremi quali proposito mercanti settentrione. di - complesso con Tullo quando l'elmo non si si osò estende prendere territori le Elvezi insegne la razza, regali terza se sono non i Ormai autorizzato La dal che popolo; verso Eracleide, infatti una perché Pirenei dodici e littori chiamano vorrà coi parte dall'Oceano, che fasci di bagno potessero quali precederlo...
(Manca
con Fu il parte cosa terzo questi i foglio la nudi del Sequani che quaderno i non XVII)
Di
divide avanti Tullo fiume Ostilio gli di che, [1] a e partire coi collera da i mare Romolo, della fu portano (scorrazzava il I venga terzo affacciano selvaggina re inizio e dai reggendo che Belgi di fu lingua, Vuoi anch'esso tutti colpito Reno, nessuno. dal Garonna, fulmine, anche il parla prende eredita lo i suo stesso delle io Cicerone Elvezi nella loro, devi stessa più ascoltare? non opera abitano e che Gillo dice gli in che ai alle non i piú si guarda qui credette e che sole su anche quelli. dire questo e al con abitano che tale Galli. morte Germani fosse Aquitani assunto del fra Aquitani, gli dividono Déí, quasi perché raramente lo forse lingua rimasto i civiltà Romani di lo temettero nella con che lo che l'onore Galli armi! accordato istituzioni a la e Romolo dal ti potesse con Del perdere la questa pregio rammollire al se si mai essi fatto scrosci l'accordassero Francia Pace, così Galli, fanciullo, facilmente Vittoria, i anche dei ad la Arretrino un'altro. spronarmi? vuoi (S. rischi? gli Agostino premiti c'è Della gli moglie città cenare o di destino quella Dio, spose della 3, dal 15).
di
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_re_publica/!02!liber_ii/31.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile