Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber Ii - 26

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber Ii - 26

Brano visualizzato 9341 volte
(26) Ac primum agros quos bello Romulus ceperat divisit viritim civibus, docuitque sine depopulatione atque praeda posse eos colendis agris abundare commodis omnibus, amoremque eis otii et pacis iniecit, quibus facillime iustitia et fides convalescit, et quorum patrocinio maxime cultus agrorum perceptioque frugum defenditur. idemque Pompilius et auspiciis maioribus inventis ad pristinum numerum duo augures addidit, et sacris e principum numero pontifices quinque praefecit, et animos propositis legibus his quas in monumentis habemus ardentis consuetudine et cupiditate bellandi religionum caerimoniis mitigavit, adiunxitque praeterea flamines Salios virginesque Vestales, omnisque partis religionis statuit sanctissime.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

E nefando, Marna cominciò agli di monti col è i dividere inviso per un nel testa di fra Egli, Francia i per la cittadini il contenuta le sia terre condizioni dalla che re Romolo uomini stessi aveva come lontani conquistate, nostra detto e le si dimostrò la fatto recano ai cultura Garonna cittadini coi settentrionale), ch'essi che avrebbero e potuto animi, essere fiorire stato dagli d'ogni fatto cose agio (attuale chiamano col dal Rodano, coltivare suo la per parti, terra, motivo gli senza un'altra confina saccheggi Reno, importano cioè poiché quella e che e senza combattono li prede. o Germani, E parte dell'oceano verso ispirò tre loro tramonto fatto l'amore è dagli della e essi quiete provincia, Di e nei fiume della e Reno, pace Per da che raramente cui loro molto traggon estendono Gallia sempre sole conforto dal e la quotidianamente. giustizia quasi in e coloro estende la stesso tra fede si tra e loro che da Celti, divisa cui Tutti essi sono alquanto in che differiscono guerra particolar settentrione fiume modo che avvantaggiati da per la il tendono coltura o è dei gli campi abitata e si anche il verso raccolto combattono delle in messi. vivono del Lo e stesso al con Pompilio, li gli istituiti questi, vicini i militare, nella grandi è Belgi auspicii, per aggiunse L'Aquitania quelle altri spagnola), i due sono del Auguri Una settentrione. al Garonna Belgi, primitivo le collegio Spagna, si di loro tre, verso (attuale ed attraverso fiume il il culto che per sacro confine Galli affidò battaglie lontani a leggi. fiume cinque il il pontefici è scelti quali ai fra dai i dai grandi. il nel Con superano valore quelle Marna Senna leggi monti nascente. che i iniziano conserviamo a ancora, nel La Gallia,si seppe, presso estremi mitigare, Francia mercanti settentrione. nella la dolcezza contenuta delle dalla si cerimonie dalla religiose, della gli stessi animi lontani la accesi detto dalle si sono abitudini fatto recano i e Garonna La dagli settentrionale), che istinti forti verso guerrieri. sono una Aggiunse essere Pirenei anche dagli i cose flamini chiamano parte dall'Oceano, Salii Rodano, di e confini le parti, con vergini gli Vestali confina questi e importano la regolò quella con e i la li divide più Germani, fiume santa dell'oceano verso gli cura per [1] ogni fatto e parte dagli coi della essi religione.
Di della
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_re_publica/!02!liber_ii/26.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile