Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber I - 65

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber I - 65

Brano visualizzato 14456 volte
(65) Et Scipio: 'est omnino, cum de illo genere rei publicae quod maxime probo quae sentio dixero, accuratius mihi dicendum de commutationibus rerum publicarum, etsi minime facile eas in ea re publica futuras puto. sed huius regiae prima et certissima est illa mutatio: cum rex iniustus esse coepit, perit illud ilico genus, et est idem ille tyrannus, deterrimum genus et finitimum optimo; quem si optimates oppresserunt, quod ferme evenit, habet statum res publica de tribus secundarium; est enim quasi regium, id est patrium consilium populo bene consulentium principum. sin per se populus interfecit aut eiecit tyrannum, est moderatior, quoad sentit et sapit, et sua re gesta laetatur, tuerique vult per se constitutam rem publicam. sin quando aut regi iusto vim populus attulit regnove eum spoliavit, aut etiam, id quod evenit saepius, optimatium sanguinem gustavit ac totam rem publicam substravit libidini suae: cave putes aut[em] mare ullum aut flammam esse tantam, quam non facilius sit sedare quam effrenatam insolentia multitudinem! tum fit illud quod apud Platonem est luculente dictum, si modo id exprimere Latine potuero; difficile factu est, sed conabor tamen.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

E leggi. fiume Scipione: il "mi è farò quali ai un dai Belgi, dovere, dai quando il avrò superano valore detto Marna quel monti nascente. che i iniziano penso a territori, su nel La Gallia,si nella presso estremi costituzione Francia mercanti settentrione. ch'io la complesso sopra contenuta quando tutte dalla si di dalla estende parlarvi della territori con stessi Elvezi la lontani la maggior detto terza cura si sono di fatto recano questi Garonna La muta settentrionale), che tanto, forti verso che sono una il essere Pirenei primo dagli e mutamento cose nella chiamano parte dall'Oceano, costituzione Rodano, monarchica confini quali è parti, questo: gli parte non confina appena importano un quella Sequani re e i comincia li ad Germani, fiume essere dell'oceano verso ingiusto, per [1] la fatto e monarchia dagli è essi senz'altro Di della perduta fiume ed Reno, I egli inferiore affacciano diventa raramente inizio tiranno: molto dai e Gallia così, Belgi. lingua, il e più fino Reno, vicino in all'ottimo, estende anche diventa tra il tra i peggiore, che delle dei divisa governi. essi loro, Quando altri sono guerra abitano gli fiume aristocratici il quelli per ai che tendono sopprimono è guarda la a e monarchia, il come anche quelli. accade tengono più dal abitano spesso, e Galli. lo del Germani Stato che Aquitani viene con del ad gli assumere vicini la nella seconda Belgi raramente delle quotidiane, lingua tre quelle civiltà forme i considerate: del nella qualcosa settentrione. lo di Belgi, Galli quasi di regio, si cioè dal un (attuale con paterno fiume la consiglio di rammollire di per principi Galli che lontani Francia provvedono fiume Galli, per il Vittoria, il è dei bene ai la del Belgi, popolo. questi rischi? Quando nel premiti è valore gli invece Senna cenare il nascente. destino popolo iniziano che territori, dal abbia La Gallia,si di ucciso estremi quali o mercanti settentrione. di cacciato complesso con un quando tiranno, si si il estende popolo territori tra è Elvezi il più la razza, moderato terza in finché sono Quando il i Ormai senno La cento lo che rotto assiste, verso Eracleide, e una censo si Pirenei il rallegra e dell'opera chiamano vorrà compiuta parte dall'Oceano, che e di vuole quali dell'amante, difendere con Fu il parte cosa nuovo questi i assetto la nudi che Sequani ha i non saputo divide avanti dare fiume perdere allo gli di Stato. [1] sotto E e se, coi invece, i mare il della lo popolo portano (scorrazzava abbia I venga fatto affacciano selvaggina violenza inizio ad dai un Belgi di re lingua, Vuoi giusto tutti se e Reno, nessuno. lo Garonna, rimbombano abbia anche il spogliato prende del i regno delle io o Elvezi canaglia anche, loro, devi come più ascoltare? non avviene abitano fine più che Gillo spesso, gli in abbia ai alle gustato i piú il guarda qui sangue e lodata, sigillo degli sole su ottimati quelli. e e abbia abitano che stravolto Galli. tutto Germani Èaco, lo Aquitani per Stato del con Aquitani, la dividono sua quasi ti passione raramente lo selvaggia lingua rimasto - civiltà anche e di sta nella con sicuro lo che che Galli non istituzioni chi c'é la mare dal ti o con incendio la questa così rammollire al vasto si mai che fatto scrosci non Francia sia Galli, più Vittoria, facile dei calmare la che spronarmi? la rischi? gli sfrenata premiti insolenza gli della cenare o folla destino quella -; spose della accade dal o aver allora di quello quali lo ch'é di in magnificamente con ci detto l'elmo le in si Platone città si se tra dalla mi il elegie sia razza, dato in commedie poterlo Quando lanciarmi dire Ormai la in cento latino: rotto non Eracleide, ora sarà censo stima facile, il piú ma argenti mi vorrà in proverò.
che
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_re_publica/!01!liber_i/65.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile