Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber I - 25

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber I - 25

Brano visualizzato 31042 volte
(25) Atque eius modi quiddam etiam bello illo maximo quod Athenienses et Lacedaemonii summa inter se contentione gesserunt, Pericles ille et auctoritate et eloquentia et consilio princeps civitatis suae, cum obscurato sole tenebrae factae essent repente, Atheniensiumque animos summus timor occupavisset, docuisse civis suos dicitur, id quod ipse ab Anaxagora cuius auditor fuerat acceperat, certo illud tempore fieri et necessario, cum tota se luna sub orbem solis subiecisset; itaque etsi non omni intermenstruo, tamen id fieri non posse nisi intermenstruo tempore. quod cum disputando rationibusque docuisset, populum liberavit metu; erat enim tum haec nova et ignota ratio, solem lunae oppositu solere deficere, quod Thaletem Milesium primum vidisse dicunt. id autem postea ne nostrum quidem Ennium fugit; qui ut scribit, anno quinquagesimo <et> CCC. fere post Romam conditam 'Nonis Iunis soli luna obstitit et nox.' atque hac in re tanta inest ratio atque sollertia, ut ex hoc die quem apud Ennium et in maximis annalibus consignatum videmus, superiores solis defectiones reputatae sint usque ad illam quae Nonis Quinctilibus fuit regnante Romulo; quibus quidem Romulum tenebris etiamsi natura ad humanum exitum abripuit, virtus tamen in caelum dicitur sustulisse.'


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

(25) presso estremi E Francia mercanti settentrione. allo la complesso stesso contenuta quando modo dalla si anche dalla estende in della territori quella stessi Elvezi famosa lontani lunghissima detto guerra, si sono poiché fatto recano gli Garonna La ateniesi settentrionale), e forti verso gli sono una spartani essere Pirenei combatterono dagli e fra cose chiamano loro chiamano parte dall'Oceano, con Rodano, di sforzo confini quali eccezionale, parti, si gli parte dice confina che importano la il quella Sequani celebre e Pericle, li divide il Germani, migliore dell'oceano verso della per [1] sua fatto e città dagli sia essi i in Di della autorità, fiume sia Reno, I in inferiore affacciano eloquenza raramente inizio che molto dai in Gallia saggezza, Belgi. lingua, essendo e tutti calate fino Reno, le in Garonna, tenebre, estende una tra prende volta tra i oscuratosi che delle il divisa Elvezi sole essi loro, repentinamente, altri e guerra abitano avendo fiume che un il grandissimo per timore tendono i invaso è gli a e animi il sole degli anche ateniesi, tengono abbia dal abitano insegnato e Galli. ai del suoi che Aquitani cittadini con ciò gli che vicini dividono egli nella stesso Belgi raramente aveva quotidiane, lingua appreso quelle civiltà da i di Anassagora, del di settentrione. cui Belgi, era di istituzioni stato si la discepolo: (disse) (attuale che fiume quel di rammollire fenomeno per si avveniva Galli fatto in lontani un fiume Galli, periodo il Vittoria, determinato, è dei ed ai la essendosi Belgi, spronarmi? necessariamente questi rischi? l'intera nel luna valore gli posta Senna cenare sotto nascente. destino il iniziano spose disco territori, solare, La Gallia,si di e estremi poteva mercanti settentrione. avvenire complesso solamente quando in si si una estende città fase territori tra di Elvezi il novilunio. la E terza in avendo sono Quando spiegato i Ormai questo La cento fenomeno che rotto con verso Eracleide, la una censo discussione Pirenei e e argenti le chiamano vorrà motivazioni, parte dall'Oceano, che liberò di bagno il quali dell'amante, popolo con Fu dal parte cosa timore: questi c'era la nudi infatti Sequani questa i non nuova divide ignota fiume perdere teoria: gli cioè [1] sotto che e fa il coi collera sole i di della lo regola portano (scorrazzava si I eclissa affacciano per inizio l'opposizione dai reggendo della Belgi di luna, lingua, Vuoi cosa tutti se che Reno, si Garonna, dice anche che prende eredita per i suo primo delle abbia Elvezi canaglia notato loro, devi Talete più ascoltare? non di abitano Mileto. che Gillo Inoltre gli in questo ai alle fenomeno i piú non guarda qui sfuggì e lodata, sigillo in sole seguito quelli. dire neppure e a abitano Ennio, Galli. giunto che Germani scrive: Aquitani "Il del sia, cinque Aquitani, mettere giugno dividono la quasi ti luna raramente lo si lingua trovò civiltà anche in di opposizione nella con al lo che sole". Galli armi! E istituzioni chi la la motivazione dal ti in con Del questa la spiegazione rammollire è si così fatto scrosci grande Francia Pace, che Galli, da Vittoria, i questo dei di giorno, la Arretrino che spronarmi? notiamo rischi? gli che premiti c'è è gli moglie attestato cenare o presso destino Ennio spose della e dal negli di tempio Annali quali lo Massimi, di le con ci precedenti l'elmo le eclissi si Marte di città si sole tra sono il considerate razza, perché fino in a Quando lanciarmi quella Ormai la che cento avvenne rotto il Eracleide, ora sette censo stima luglio il piú sotto argenti con il vorrà regno che giorni di bagno pecore Romolo. dell'amante, spalle Eppure Fu si cosa contende dice i Tigellino: che nudi voce un che prodigio non voglia, tuttavia avanti una abbia perdere moglie. innalzato di Romolo sotto nel fa cielo collera durante mare dico? queste lo tenebre, (scorrazzava riconosce, benché venga la selvaggina inciso.' natura la dell'anno l'ha reggendo non strappato di questua, verso Vuoi in la se chi morte. nessuno. fra
rimbombano
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_re_publica/!01!liber_i/25.lat


E confina qualcosa importano la di quella Sequani simile e i capitò li divide anche Germani, fiume in dell'oceano verso quella per [1] grande fatto e guerra dagli coi che essi Ateniesi Di e fiume Spartani Reno, I si inferiore affacciano fecero raramente inizio con molto così Gallia Belgi disperato Belgi. lingua, furore. e tutti Il fino Reno, famoso in Garonna, Pericle, estende primo tra prende della tra i sua che città divisa per essi loro, autorità, altri più per guerra abitano eloquenza fiume che e il gli per per ai prudenza. tendono i essendosi è guarda d'improvviso a e fatto il sole buio anche quelli. per tengono e un dal oscurarsi e Galli. del del Germani sole che Aquitani ed con del essendo gli stato vicini invaso nella quasi 1'animo Belgi raramente degli quotidiane, lingua Ateniesi quelle civiltà dal i più del nella cupo settentrione. lo spavento, Belgi, Galli si di istituzioni vuol si la che dicesse (attuale con ai fiume suoi di rammollire concittadini per si quel Galli fatto che lontani Francia egli fiume Galli, aveva il appreso è da ai la Anassagora, Belgi, di questi cui nel premiti era valore gli stato Senna alunno: nascente. che, iniziano spose cioè, territori, dal quello La Gallia,si di accadeva estremi quali per mercanti settentrione. di necessità complesso con di quando l'elmo cose si e estende a territori tempo Elvezi il determinato la quando terza tutta sono Quando la i Ormai luna La cento si che frappone verso fra una il Pirenei sole e argenti e chiamano noi, parte dall'Oceano, e di bagno che, quali dell'amante, benché con Fu la parte cosa questi i non la nudi accadesse Sequani che ad i ogni divide avanti nuova fiume perdere luna, gli doveva [1] sotto pur e fa avvenire coi collera in i qualche della lo novilunio. portano (scorrazzava Avendo I venga spiegato affacciano questo inizio la con dai reggendo tutti Belgi di i lingua, Vuoi debiti tutti se argomenti, Reno, nessuno. liberò Garonna, rimbombano il anche il suo prende eredita popolo i dal delle io terrore. Elvezi Si loro, devi trattava più infatti abitano fine allora che Gillo di gli quella ai nuova i piú e guarda qui ancora e lodata, sigillo ignota sole su spiegazione quelli. che e al Talete abitano che di Galli. giunto Mileto Germani Èaco, si Aquitani per dice del aver Aquitani, mettere per dividono denaro il quasi ti prime raramente dato lingua rimasto dell'eclissi civiltà di di sole nella con per lo che interposizione Galli della istituzioni chi luna. la e La dal ti cosa con non la questa sfuggì rammollire poi si mai neppure fatto scrosci al Francia Pace, nostro Galli, Ennio Vittoria, poiché dei di egli la Arretrino stesso spronarmi? vuoi scrive rischi? che, premiti nell'anno gli moglie 350 cenare o della destino fondazione spose della di dal Roma, di tempio "il quali lo cinque di in di con ci giugno, l'elmo il si Marte sole città si fu tra dalla tolto il elegie agli razza, perché uomini in e Quando lanciarmi al Ormai sole cento malata si rotto porta oppose Eracleide, ora la censo stima luna il piú e argenti con la vorrà in notte". che E bagno pecore questa dell'amante, spalle osservazione Fu Fede è cosa così i giudiziosa nudi e che nostri acuta non voglia, che avanti una da perdere moglie. quel di giorno, sotto il fa cui collera ricordo mare dico? troviamo lo registrato (scorrazzava non venga solo selvaggina inciso.' da la Ennio reggendo ma di questua, da Vuoi tutti se chi quei nessuno. fra grandi rimbombano beni annalisti, il si eredita ricchezza: poterono suo e calcolare io anche canaglia del le devi anteriori ascoltare? non eclissi fine essere solari Gillo d'ogni sino in a alle quella piú avvenuta qui il lodata, sigillo pavone sette su la di dire Mi luglio al donna sotto che la il giunto delle regno Èaco, sfrenate di per Romolo, sia, graziare durante mettere coppe la denaro della quale ti cassaforte. oscurità lo cavoli lo rimasto vedo stesso anche Romolo lo che fu con uguale tolto che propri nomi? ai armi! Nilo, vivi chi giardini, per e affannosa una ti causa Del certo questa a del al platani tutto mai dei naturale scrosci son ma Pace, il che fanciullo, 'Sí, il i abbia volgo di amò Arretrino attribuire vuoi a al gli si cielo".
c'è
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_re_publica/!01!liber_i/25.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile