Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber I - 17

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Cicerone - Rhetorica - De Re Publica - Liber I - 17

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(17) Haec Scipio cum dixisset, L. Furium repente venientem aspexit, eumque ut salutavit, amicissime adprehendit et in lecto suo conlocavit. et cum simul P. Rutilius venisset, qui est nobis huius sermonis auctor, eum quoque ut salutavit, propter Tuberonem iussit adsidere. tum Furius: 'quid vos agitis? num sermonem vestrum aliquem diremit noster interventus?' 'minime vero', Africanus; 'soles enim tu haec studiose investigare quae sunt in hoc genere de quo instituerat paulo ante Tubero quaerere; Rutilius quidem noster etiam, sub ipsis Numantiae moenibus solebat mecum interdum eius modi aliquid conquirere.' 'quae res tandem inciderat?' inquit Philus. tum ille (Scipio): 'de solibus istis duobus; de quo studeo, Phile, ex te audire quid sentias.'


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