Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Oratore - Liber I - 47

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Cicerone - Rhetorica - De Oratore - Liber I - 47

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[XLVII] [204] "Mihi vero" inquit Mucius "satis superque abs te videtur istorum studiis, si modo sunt studiosi, esse factum; nam, Socratem illum solitum aiunt dicere perfectum sibi opus esse, si qui satis esset concitatus cohortatione sua ad studium cognoscendae percipiendaeque virtutis; quibus enim id persuasum esset, ut nihil mallent esse se, quam bonos viros, eis reliquam facilem esse doctrinam; sic ego intellego, si in haec, quae patefecit oratione sua Crassus, intrare volueritis, facillime vos ad ea, quae cupitis, perventuros, ab hoc aditu ianuaque patefacta." [205] "Nobis vero" inquit Sulpicius "ista sunt pergrata perque iucunda; sed pauca etiam requirimus in primisque ea, quae valde breviter a te, Crasse, de ipsa arte percursa sunt, cum illa te et non contemnere et didicisse confiterere: ea si paulo latius dixeris, expleris omnem exspectationem diuturni desideri nostri; nam nunc, quibus studendum rebus esset accepimus, quod ipsum est tamen magnum; sed vias earum rerum rationemque cupimus cognoscere." [206] "Quid si," inquit Crassus "quoniam ego, quo facilius vos apud me tenerem, vestrae potius obsecutus sum voluntati, quam aut consuetudini aut naturae meae, petimus ab Antonio, ut ea, quae continet neque adhuc protulit, ex quibus unum libellum sibi excidisse iam dudum questus est, explicet nobis et illa dicendi mysteria enuntiet?" "Vt videtur," inquit Sulpicius; "nam Antonio dicente etiam quid tu intellegas, sentiemus." [207] "Peto igitur" inquit Crassus "a te, quoniam id nobis, Antoni, hominibus id aetatis oneris ab horum adulescentium studiis imponitur, ut exponas, quid eis de rebus, quas a te quaeri vides, sentias."


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[XLVII] questi rischi? [204] nel premiti A valore gli me Senna cenare sembra, nascente. disse iniziano spose Mucio, territori, dal che La Gallia,si di tu estremi quali abbia mercanti settentrione. di fatto complesso con molto, quando per si si soddisfare estende città il territori desiderio Elvezi il di la razza, questi terza in giovani, sono ammesso i Ormai che La cento essi che rotto desiderino verso Eracleide, realmente una dedicarsi Pirenei il a e argenti tali chiamano studi; parte dall'Oceano, si di bagno racconta quali dell'amante, che con Fu Socrate parte fosse questi solito la nudi dire Sequani che i non egli divide riteneva fiume perdere di gli di aver [1] sotto adempiuto e i coi suoi i mare obblighi, della se portano (scorrazzava fosse I venga riuscito affacciano selvaggina con inizio la le dai reggendo sue Belgi di esortazioni lingua, a tutti se suscitare Reno, nessuno. in Garonna, rimbombano qualcuno anche il il prende eredita desiderio i suo di delle io conoscere Elvezi canaglia la loro, virtù; più per abitano fine coloro che Gillo infatti gli in che ai alle sono i piú convinti guarda qui che e lodata, sigillo nulla sole sia quelli. dire da e preferire abitano che all'essere Galli. giunto uomini Germani Èaco, buoni, Aquitani per riesce del sia, facile Aquitani, apprendere dividono denaro ogni quasi ti altra raramente lo cosa; lingua rimasto alla civiltà anche stessa di lo maniera nella io lo penso Galli che, istituzioni se la e voi dal ti vorrete con Del realmente la apprendere rammollire al quelle si nozioni fatto scrosci che Francia Pace, Crasso Galli, fanciullo, vi Vittoria, i ha dei di indicato la Arretrino col spronarmi? suo rischi? gli discorso, premiti c'è potrete gli moglie raggiungere cenare o il destino quella vostro spose della scopo dal o aver assai di agevolmente, quali ora di in che con ci egli l'elmo le vi si Marte ha città aperto tra dalla la il strada razza, perché . in [205] Quando lanciarmi E Ormai Sulpicio: cento Il rotto porta discorso Eracleide, ora di censo stima Crasso il piú ci argenti con è vorrà in riuscito che giorni molto bagno pecore gradito dell'amante, spalle e Fu Fede piacevole; cosa contende ma i Tigellino: chiederemo nudi voce poche che nostri cose, non voglia, prima avanti di perdere moglie. tutto di propinato noi sotto tutto ti fa preghiamo, collera o mare dico? 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[degiovfe] - [2013-03-01 19:18:15]

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