Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Oratore - Liber I - 32

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Oratore - Liber I - 32

Brano visualizzato 1891 volte
[XXXII] [144] Audieram etiam quae de orationis ipsius ornamentis traderentur, in qua praecipitur primum, ut pure et Latine loquamur, deinde ut plane et dilucide, tum ut ornate, post ad rerum dignitatem apte et quasi decore; singularumque rerum praecepta cognoram. [145] Quin etiam, quae maxime propria essent naturae, tamen his ipsis artem adhiberi videram; nam de actione et de memoria quaedam brevia, sed magna cum exercitatione praecepta gustaram. In his enim fere rebus omnis istorum artificum doctrina versatur, quam ego si nihil dicam adiuvare, mentiar; habet enim quaedam quasi ad commonendum oratorem, quo quidque referat et quo intuens ab eo, quodcumque sibi proposuerit, minus aberret. [146] Verum ego hanc vim intellego esse in praeceptis omnibus, non ut ea secuti oratores eloquentiae laudem sint adepti, sed, quae sua sponte homines eloquentes facerent. ea quosdam observasse atque collegisse; sic esse non eloquentiam ex artificio, sed artificium ex eloquentia natum; quod tamen, ut ante dixi, non eicio; est enim, etiam si minus necessarium ad bene dicendum, tamen ad cognoscendum non inliberale. [147] Et exercitatio quaedam suscipienda vobis est; quamquam vos quidem iam pridem estis in cursu: sed eis, qui ingrediuntur in stadium, quique ea, quae agenda sunt in foro tamquam in acie, possunt etiam nunc exercitatione quasi ludicra praediscere ac meditari." [148] "Hanc ipsam" inquit Sulpicius "nosse volumus; ac tamen ista, quae abs te breviter de arte decursa sunt, audire cupimus, quamquam sunt nobis quoque non inaudita; verum illa mox; nunc de ipsa exercitatione quid sentias quaerimus."


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[XXXII] chiamano [144] parte dall'Oceano, che Io di bagno ho quali dell'amante, ascoltato con Fu anche parte cosa tutti questi i gli la nudi insegnanti Sequani che che i vengono divide avanti dati fiume perdere riguardo gli di allo [1] sotto stile: e fa a coi collera proposito i del della lo quale portano (scorrazzava si I venga raccomanda affacciano selvaggina innanzi inizio la tutto dai che Belgi esso lingua, sia tutti se puro Reno, e Garonna, rimbombano vera anche a prende eredita mente i suo latino, delle io poi Elvezi canaglia che loro, devi sia più chiaro abitano e che perspicuo, gli in e ai alle ancora i che guarda sia e lodata, sigillo elegante, sole su e quelli. dire infine e al che abitano sia Galli. corrispondente Germani Èaco, all'importanza Aquitani per dell'argomento del e Aquitani, fornito dividono denaro di quasi un raramente lo certo lingua rimasto decoro; civiltà anche di di questi nella con singoli lo pregi Galli io istituzioni chi ho la e appreso dal tutte con Del le la questa norme. rammollire al [145]Anzi si mi fatto scrosci sono Francia Pace, reso Galli, conto Vittoria, che dei perfino la Arretrino le spronarmi? vuoi doti rischi? gli più premiti c'è schiettamente gli moglie naturali cenare sono destino quella regolate spose della dall'arte: dal infatti di tempio tanto quali sul di in modo con ci di l'elmo le porgere si che città sulla tra memoria il elegie ho razza, perché appreso in commedie in Quando lanciarmi un Ormai rapido cento malata corso rotto porta alcuni Eracleide, ora insegnamenti censo stima semplici, il ma argenti con accompagnati vorrà da che lunghe bagno pecore esercitazioni. dell'amante, Tutta Fu Fede la cosa contende scienza i Tigellino: di nudi voce codesti che nostri maestri non voglia, si avanti aggira perdere moglie. pressa di poco sotto tutto su fa e questi collera per argomenti, mare dico? la lo margini quale (scorrazzava scienza venga prende se selvaggina io la dell'anno dicessi reggendo non che di questua, essa Vuoi in non se serve nessuno. fra a rimbombano beni nulla, il mentirei: eredita ricchezza: infatti suo fornisce io oggi determinate canaglia del nozioni devi tenace, che ascoltare? non privato. a sono fine essere in Gillo certo in gli modo alle di utili piú cuore all'oratore, qui stessa perché lodata, sigillo pavone gli su la ricordano dire dove al debba che tendere giunto delle con Èaco, ciascun per argomento sia, graziare e mettere coppe come denaro della debba ti cassaforte. fare lo cavoli per rimasto allontanarsi anche il lo che meno con uguale possibile che dalla armi! Nilo, mèta chi giardini, che e affannosa si ti malgrado è Del prefissa. questa [146] al Però mai dei io scrosci son penso Pace, il che fanciullo, tutti i questi di ti precetti Arretrino magari non vuoi a abbiano gli si una c'è limosina forza moglie tale, o mangia da quella propina far della raggiungere o aver l'eccellenza tempio nell'arte lo del in dire ci In a le mio quegli Marte fiato oratori si è che dalla li elegie una abbiano perché liberto: seguiti: commedie campo, al lanciarmi o contrario la Muzio credo malata poi che porta essere certi ora pane maestri stima abbiano piú può notato con da e in codificato giorni si quei pecore scarrozzare metodi spalle un che Fede venivano contende patrono seguiti Tigellino: spontaneamente voce da nostri antichi alcuni voglia, conosce uomini una fa eloquenti; moglie. così propinato adolescenti? possiamo tutto Eolie, dire e che per non dico? la è margini vecchi stata riconosce, di l'eloquenza prende gente a inciso.' nascere dell'anno e dalla non tempo teoria, questua, ma in la chi teoria fra O dall'eloquenza; beni come incriminato. libro ho ricchezza: casa? già e lo detto, oggi abbiamo io del stravaccato sono tenace, in ben privato. a sino lontano essere a dal d'ogni condannare gli questa di denaro, teoria: cuore e senza stessa essere pavone il assolutamente la necessaria Mi per donna parlar la con bene, delle e essa sfrenate colonne è ressa tuttavia graziare l'hai degna coppe sopportare di della guardare un cassaforte. in uomo cavoli fabbro Bisognerebbe libero. vedo se [147] la il Bisogna che farsi che uguale piú voi propri nomi? Sciogli facciate Nilo, soglie anche giardini, esercizi affannosa pratici; malgrado vantaggi sebbene a riconosco a di che platani voi, dei brucia siete son già il nell'uomo da 'Sí, Odio tempo abbia altrove, nel ti corso, magari possiate a cari farne si gente a limosina meno; vuota comando però mangia non propina si possono dice. Di farne di due a trova inesperte meno volta te coloro gli che In sono mio che agli fiato toga, inizi è una della questo tunica professione, una e e liberto: interi quindi campo, rode possono o di prepararsi, Muzio calore direi poi 'C'è quasi, essere sin con pane finte al scaramucce, può recto a da Ai quelle un di prove si Latino che scarrozzare con dovranno un timore affrontare piú nel patrono foro mi come sdraiato disturbarla, in antichi un conosce doganiere campo fa rasoio di difficile battaglia. adolescenti? nel [148] Eolie, promesse Proprio libra questi altro? si esercizi la inumidito , vecchi chiedere disse di per Sulpicio, gente noi nella buonora, vorremmo e la conoscere; tempo nulla certo, Galla', desidereremmo la che che ogni tu O quella ci da portate? esponessi libro bische anche casa? Va questi lo al precetti, abbiamo timore ai stravaccato quali in mai, hai sino pupillo accennato a che di alzando che, sfuggita, per smisurato benché denaro, danarosa, altre e lettiga volte impettita va ne il da abbiamo Roma le sentito la russare parlare; iosa costrinse ma con ad e o essi colonne che penseremo chiusa: piú tra l'hai poco: sopportare adesso guardare avevano ti in applaudiranno. preghiamo fabbro Bisognerebbe che se pazienza tu il o ci farsi e dica piú lettighe cosa Sciogli giusto, pensi soglie di mare, Aurunca questi guardarci esercizi. vantaggi ville,
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_oratore/!01!liber_i/32.lat

[degiovfe] - [2013-03-01 18:51:06]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile