Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Oratore - Liber I - 4

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Oratore - Liber I - 4

Brano visualizzato 41704 volte
[IV] [13] Ac ne illud quidem vere dici potest aut pluris ceteris inservire aut maiore delectatione aut spe uberiore aut praemiis ad perdiscendum amplioribus commoveri. Atque ut omittam Graeciam, quae semper eloquentiae princeps esse voluit, atque illas omnium doctrinarum inventrices Athenas, in quibus summa dicendi vis et inventa est et perfecta, in hac ipsa civitate profecto nulla umquam vehementius quam eloquentiae studia viguerunt. [14] Nam postea quam imperio omnium gentium constituto diuturnitas pacis otium confirmavit, nemo fere laudis cupidus adulescens non sibi ad dicendum studio omni enitendum putavit; ac primo quidem totius rationis ignari, qui neque exercitationis ullam vim neque aliquod praeceptum artis esse arbitrarentur, tantum, quantum ingenio et cogitatione poterant, consequebantur; post autem auditis oratoribus Graecis cognitisque eorum litteris adhibitisque doctoribus incredibili quodam nostri homines discendi studio flagraverunt. [15] Excitabat eos magnitudo, varietas multitudoque in omni genere causarum, ut ad eam doctrinam, quam suo quisque studio consecutus esset, adiungeretur usus frequens, qui omnium magistrorum praecepta superaret; erant autem huic studio maxima, quae nunc quoque sunt, eita praemia vel ad gratiam vel ad opes vel ad dignitatem; ingenia vero, ut multis rebus possumus iudicare, nostrorum hominum multum ceteris hominibus omnium gentium praestiterunt. [16] Quibus de causis quis non iure miretur ex omni memoria aetatum, temporum, civitatum tam exiguum oratorum numerum inveniri? Sed enim maius est hoc quiddam quam homines opinantur, et pluribus ex artibus studiisque conlectum.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Per combattono dal non in e parlare vivono del della e che Grecia al con che li gli ha questi, vicini voluto militare, nella sempre è Belgi essere per quotidiane, la L'Aquitania quelle prima spagnola), i per sono del eloquenza Una settentrione. e Garonna Belgi, ha le voluto Spagna, che loro fosse verso (attuale culla attraverso fiume di il tutte che per le confine Galli scienze battaglie lontani quella leggi. famosa il Atene, è in quali ai cui dai fu dai questi scoperta il nel e superano valore perfezionata Marna l'arte monti nascente. oratoria, i iniziano in a territori, questà nel città presso estremi (Roma) Francia senza la complesso dubbio contenuta quando mai dalla si nessuno dalla estende studio della territori ha stessi Elvezi avuto lontani la più detto importanza si sono dell'eloquenza. fatto recano Infatti Garonna dopo settentrionale), che che, forti verso affermato sono una il essere Pirenei dominio dagli e su cose tutte chiamano parte dall'Oceano, le Rodano, di genti, confini quali la parti, con lunga gli parte durata confina questi della importano la pace quella Sequani confermò e la li divide tranquillità, Germani, fiume quasi dell'oceano verso gli nessun per adolescente fatto e avido dagli di essi i lodi Di non fiume ritenne Reno, I di inferiore affacciano doversi raramente inizio distinguere molto nell'eloquenza Gallia Belgi con Belgi. lingua, ogni e tutti mezzo. fino E in innanzitutto estende anche certamente tra prende ignari tra i di che ogni divisa Elvezi teoria essi loro, retorica altri più al guerra punto fiume che da il gli credere per ai che tendono i non è guarda ci a e fosse il nessun anche modo tengono di dal abitano pratica e Galli. e del nessuna che Aquitani regola con del d'arte, gli conseguivano vicini dividono tanto nella quasi quanto Belgi era quotidiane, lingua nelle quelle civiltà loro i di possibilità del nella con settentrione. lo l'ingegno Belgi, e di la si la riflessione. dal Dopo (attuale con invece fiume la ascoltati di gli per oratori Galli greci lontani e fiume Galli, conosciuti il Vittoria, i è dei loro ai la scritti Belgi, spronarmi? e questi rischi? accolti nel premiti i valore loro Senna precettori, nascente. destino i iniziano spose nostri territori, dal umomini La Gallia,si di bruciarono estremi per mercanti settentrione. di un complesso con amore quando davvero si si incredibile estende dell'arte territori oratoria. Elvezi il Li la razza, incitava terza la sono Quando grandezza i Ormai e La la che rotto varietà verso Eracleide, e una censo la Pirenei il moltitudine e argenti di chiamano vorrà ogni parte dall'Oceano, che genere di bagno di quali cause con Fu tanto parte cosa da questi aggiungere la nudi alle Sequani che nozioni i non teoriche divide avanti che fiume ciascuno gli di aveva [1] sotto conseguito e fa per coi collera il i mare proprio della lo interesse, portano (scorrazzava la I venga pratica affacciano selvaggina giornaliera, inizio la che dai reggendo superasse Belgi di i lingua, Vuoi precetti tutti di Reno, ogni Garonna, rimbombano maestro. anche il Il prende eredita talento i suo dei delle io nostri Elvezi canaglia umomini loro, devi in più ascoltare? non verità abitano fine come che possiamo gli in giudicare ai alle da i piú molte guarda qui cose, e di sole su molto quelli. dire superiore e a abitano quello Galli. degli Germani Èaco, altri Aquitani uomini del sia, di Aquitani, mettere tutti dividono i quasi ti popoli. raramente
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_oratore/!01!liber_i/04.lat

[nasturzio] - [2008-01-05 00:30:28]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile