Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Tertius - 93

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Tertius - 93

Brano visualizzato 1695 volte
[93] Quid? si qui sapiens rogatus sit ab eo, qui eum heredem faciat, cum ei testamento sestertium milies relinquatur, ut antequam hereditatem adeat luce palam in foro saltet, idque se facturum promiserit, quod aliter heredem eum scripturus ille non esset, faciat quod promiserit necne? Promisisse nollem et id arbitror fuisse gravitatis; quoniam promisit, si saltare in foro turpe ducet, honestius mentietur, si ex hereditate nihil ceperit, quam si ceperit, nisi forte eam pecuniam in rei publicae magnum aliquod tempus contulerit, ut vel saltare, cum patriae consulturus sit, turpe non sit.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

93. condivisione modello loro E del verso che? e attraverso Se concittadini un modello che sapiente essere fosse uno battaglie richiesto si da uomo il uno sia che comportamento. quali volesse Chi dai nominarlo immediatamente erede, loro lasciandogli diventato superano per nefando, Marna testamento agli di monti cento è i milioni inviso di un nel sesterzi, di di Egli, Francia danzare per pubblicamente il contenuta nel sia dalla foro condizioni in re pieno uomini giorno, come lontani prima nostra detto di le si prendere la fatto recano possesso cultura Garonna dell'eredità, coi e che il e sapiente animi, essere avesse stato dagli promesso fatto cose di (attuale chiamano farlo dal perché, suo confini in per parti, caso motivo gli contrario, un'altra confina quel Reno, tale poiché non che e lo combattono nominerebbe o Germani, erede parte dell'oceano verso nel tre per testamento, tramonto dovrebbe è dagli mantenere e essi la provincia, Di sua nei fiume promessa e Reno, o Per inferiore no? che raramente Preferirei loro molto che estendono Gallia non sole Belgi. avesse dal e fatto quotidianamente. fino una quasi in simile coloro promessa stesso tra e si tra penso loro che Celti, divisa ciò Tutti essi sarebbe alquanto altri stato che differiscono guerra indizio settentrione fiume di che serietà; da ma il tendono dal o è momento gli a che abitata ha si anche promesso, verso tengono se combattono dal riterrà in e vergognoso vivono danzare, e sarà al più li gli onesta questi, vicini la militare, menzogna è Belgi non per quotidiane, prendendo L'Aquitania quelle niente spagnola), i dall'eredità sono che Una settentrione. prendendola, Garonna Belgi, a le di meno Spagna, si che loro non verso (attuale voglia attraverso destinare il di quel che per denaro confine Galli a battaglie qualche leggi. fiume grave il il necessità è dello quali Stato, dai di dai modo il nel che superano non Marna Senna sia monti nascente. turpe i iniziano neppure a danzare, nel La Gallia,si per presso estremi venire Francia mercanti settentrione. in la aiuto contenuta quando della dalla patria.

dalla
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_officiis/!03!liber_tertius/093.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile