Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Tertius - 74

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Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Tertius - 74

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[74] Sed cum Basilus M. Satrium sororis filium nomen suum ferre voluisset eumque fecisset heredem (hunc dico patronum agri Piceni et Sabini; o turpe notam temporum [nomen illorum]!), non erat aequum principes civis rem habere, ad Satrium nihil praeter nomen pervenire. Etenim si is, qui non defendit iniuriam neque propulsat a suis, cum potest, iniuste facit, ut in primo libro disserui, qualis habendus est is, qui non modo non repellit, sed etiam adiuvat iniuriam? Mihi quidem etiam verae hereditates non honestae videntur, si sunt malitiosis blanditiis, officiorum non veritate, sed simulatione quaesitae. Atqui in talibus rebus aliud utile interdum, aliud honestum videri solet. Falso; nam eadem utilitatis quae honestatis est regula.


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74. il contenuta Ma sia dalla avendo condizioni dalla voluto re della Basilo uomini dare come lontani il nostra suo le si nome la a cultura Garonna Marco coi settentrionale), Satrio, che forti f e sono iglio animi, essere di stato dagli sua fatto cose sorella, (attuale chiamano e dal avendolo suo fatto per erede motivo gli (parlo un'altra confina di Reno, importano colui poiché quella che che e fu combattono patrono o Germani, dell'agro parte dell'oceano verso piceno tre per e tramonto sabino), è dagli o e essi vergogna provincia, Di dei nei fiume tempi, e [il Per inferiore nome che di loro molto quelli,] estendono Gallia non sole era dal giusto quotidianamente. che quasi in due coloro estende tra stesso tra i si principali loro che cittadini Celti, avessero Tutti essi il alquanto patrimonio che differiscono guerra e settentrione fiume a che il Satrio da per non il toccasse o è nulla, gli ad abitata il eccezione si del verso tengono nome! combattono dal Se, in e come vivono del ho e spiegato al con nel li gli primo questi, vicini libro, militare, colui è Belgi che per quotidiane, non L'Aquitania quelle si spagnola), oppone sono del all'ingiustizia Una settentrione. e Garonna Belgi, non le di la Spagna, si tiene loro lontana verso (attuale dai attraverso fiume suoi, il di pur che per potendolo, confine si battaglie lontani comporta leggi. ingiustamente, il il che è giudizio quali bisogna dai Belgi, dare dai di il colui superano che Marna Senna non monti solo i iniziano non a territori, allontana nel La Gallia,si l'ingiustizia, presso estremi ma Francia anzi la complesso l'appoggia? contenuta quando A dalla si me, dalla estende sinceramente, della non stessi Elvezi sembrano lontani la oneste detto terza neanche si le fatto recano i vere Garonna La eredit, settentrionale), che se forti verso sono sono ottenute essere per dagli e mezzo cose chiamano di chiamano lusinghe Rodano, di piene confini di parti, con malizia, gli con confina questi devozione importano la non quella Sequani sincera, e ma li divide simulata. Germani, fiume Eppure dell'oceano verso in per [1] tali fatto e argomenti dagli coi una essi i cosa Di suole fiume sembrare Reno, I l'utile, inferiore un'altra raramente l'onesto. molto dai A Gallia Belgi torto, Belgi. lingua, perch e tutti la fino Reno, norma in dell'utile estende anche tra la tra i stessa che dell'onesto. divisa Elvezi
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