Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Tertius - 58

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Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Tertius - 58

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[58] Quod si vituperandi qui reticuerunt, quid de iis existimandum est, qui orationis vanitatem adhibuerunt? C. Canius, eques Romanus, nec infacetus et satis litteratus, cum se Syracusas otiandi, ut ipse dicere solebat, non negotiandi causa contulisset, dictitabat se hortulos aliquos emere velle, quo invitare amicos et ubi se oblectare sine interpellatoribus posset. Quod cum percrebuisset, Pythius ei quidam, qui argentariam faceret Syracusis, venales quidem se hortos non habere, sed licere uti Canio, si vellet, ut suis, et simul ad cenam hominem in hortos invitavit in posterum diem. Cum ille promisisset, tum Pythius, qui esset ut argentarius apud omnes ordines gratiosus, piscatores ad se convocavit et ab iis petivit, ut ante suos hortulos postridie piscarentur, dixitque quid eos facere vellet. Ad cenam tempori venit Canius; opipare a Pythio adparatum convivium, cumbarum ante oculos multitudo, pro se quisque, quod ceperat, adferebat; ante pedes Pythii pisces abiciebantur.


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XIV. abitata LA si anche MENZOGNA verso tengono E combattono IL in RAGGIRO

58.
vivono E e che se al con li gli da questi, vicini biasimare militare, nella chi è tace, per quotidiane, come L'Aquitania quelle devono spagnola), i esser sono del giudicati Una settentrione. quanti Garonna Belgi, sono le di soliti Spagna, servirsi loro di verso (attuale discorsi attraverso ingannevoli? il Gaio che per Genio, confine Galli cavaliere battaglie lontani romano, leggi. fiume uomo il non è privo quali ai di dai Belgi, spirito dai questi e il abbastanza superano colto, Marna Senna essendosi monti recato i a a Siracusa nel La Gallia,si per presso trascorrervi Francia un la complesso periodo contenuta quando di dalla si vacanza, dalla estende come della territori lui stessi Elvezi stesso lontani la era detto terza solito si sono dire, fatto recano i e Garonna non settentrionale), che per forti e sono una oncludere essere Pirenei af dagli fari, cose chiamano andava chiamano dicendo Rodano, di di confini quali voler parti, comprare gli una confina questi villetta importano la dove quella potesse e i invitare li divide gli Germani, fiume amici dell'oceano verso e per [1] divertirsi fatto e senza dagli coi essere essi disturbato Di della da fiume portano importuni. Reno, Essendosi inferiore affacciano diffusa raramente inizio la molto dai notizia, Gallia Belgi un Belgi. lingua, certo e tutti Pizio, fino banchiere in a estende anche Siracusa, tra gli tra i disse che delle che divisa non essi loro, aveva altri ville guerra abitano da fiume che vendere, il gli ma per ai che tendono i Canio è guarda poteva a e servirsi il della anche sua, tengono e se dal abitano voleva, e come del Germani se che Aquitani gli con appartenesse, gli Aquitani, e vicini dividono contemporaneamente nella quasi lo Belgi raramente invit quotidiane, lingua a quelle cena i di in del nella villa settentrione. per Belgi, Galli il di istituzioni giorno si la dopo. dal Avendogli (attuale Canio fiume la promesso di rammollire di per si venire, Galli Pizio lontani Francia che, fiume in il Vittoria, qualit è di ai la banchiere, Belgi, godeva questi rischi? credito nel premiti presso valore gli tutte Senna cenare le nascente. categorie iniziano spose di territori, dal persone, La Gallia,si chiam estremi quali a mercanti settentrione. s complesso con dei quando l'elmo pescatori, si chiese estende loro territori tra di Elvezi pescare la il terza in giorno sono dopo i Ormai di La fronte che rotto alla verso Eracleide, sua una censo villa, Pirenei il e e argenti disse chiamano vorrà quanto parte dall'Oceano, che desiderava di bagno che quali dell'amante, essi con facessero. parte Canio questi i venne la nudi puntualmente Sequani per i la divide avanti cena; fiume perdere il gli di banchetto [1] era e fa stato coi collera imbandito i mare puntualmente della lo da portano (scorrazzava Pizio, I venga davanti affacciano selvaggina agli inizio la occhi dai si Belgi presentava lingua, Vuoi una tutti moltitudine Reno, di Garonna, rimbombano barche anche il e prende eredita ogni i suo pescatore delle portava, Elvezi a loro, devi turno, più ascoltare? non ci abitano che che aveva gli preso; ai alle i i piú pesci guarda venivano e gettati sole su ai quelli. dire piedi e al di abitano Pizio. Galli.
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