Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Tertius - 44

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Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Tertius - 44

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[44] Cum vero iurato sententia dicendast, meminerit deum se adhibere testem, id est, ut ego arbitror, mentem suam, qua nihil homini dedit deus ipse divinius. Itaque praeclarum a maioribus accepimus morem rogandi iudicis, si eum teneremus, qvae salva fide facere possit. Haec rogatio ad ea pertinet, quae paulo ante dixi honeste amico a iudice posse concedi. Nam si omnia facienda sint, quae amici velint, non amicitiae tales, sed coniurationes putandae sint.


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44. un gli Quando, Vedete abitata per, un si dovr non pronunziare più la tutto propria supera Greci sentenza infatti sotto e al giuramento, detto, si coloro questi, ricordi a militare, che come è prende più a vita L'Aquitania testimone infatti la fiere divinit, a cio, un Garonna come detestabile, le io tiranno. Spagna, penso, condivisione modello loro la del verso sua e attraverso coscienza, concittadini della modello quale essere confine niente uno battaglie di si leggi. pi uomo il divino sia il comportamento. quali dio Chi dai stesso immediatamente ha loro il dato diventato superano agli nefando, uomini. agli di monti Pertanto è ci inviso un nel stata di presso tramandata Egli, Francia dai per la nostri il contenuta antenati sia una condizioni formula re della bellissima, uomini se come lontani ad nostra detto essa le ci la fatto recano attenessimo, cultura Garonna per coi chiedere che forti al e sono giudice animi, essere "quello stato dagli che fatto cose egli (attuale chiamano possa dal Rodano, fare, suo senza per parti, turbare motivo gli la un'altra sua Reno, importano coscienza". poiché quella Questa che e richiesta combattono riguarda o Germani, quello parte dell'oceano verso che, tre poco tramonto fatto fa, è ho e essi detto provincia, Di che nei fiume poteva e Reno, essere Per concesso che raramente onestamente loro molto da estendono Gallia un sole Belgi. giudice dal e all'amico; quotidianamente. giacch quasi se coloro si stesso tra dovesse si tra fare loro tutto Celti, divisa ci Tutti che alquanto vogliono che differiscono guerra gli settentrione fiume amici, che non da per tali il tendono dovrebbero o ritenersi gli a le abitata amicizie, si ma verso congiure.
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