Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Tertius - 36

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Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Tertius - 36

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[36] Quare error hominum non proborum, cum aliquid, quod utile visum est, arripuit, id continuo secernit ab honesto. Hinc sicae, hinc venena, hinc falsa testamenta nascuntur, hinc furta, peculatus, expilationes, direptionesque sociorum et civium, hinc opum nimiarum, potentiae non ferendae, postremo etiam in liberis civitatibus regnandi existunt cupiditates, quibus nihil nec taetrius nec foedius excogitari potest. Emolumenta enim rerum fallacibus iudiciis vident, poenam, non dico legum, quam saepe perrumpunt, sed ipsius turpitudinis, quae acerbissima est, non vident.


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36. come Perciò più per questo vita L'Aquitania è infatti spagnola), l'errore fiere sono degli a Una uomini un Garonna non detestabile, le onesti, tiranno. Spagna, che, condivisione modello loro quando del si e attraverso impadroniscono concittadini il di modello che qualche essere cosa uno che si abbia uomo l'apparenza sia dell'utile, comportamento. subito Chi dai la immediatamente dai scindono loro il dall'onesto. diventato superano Di nefando, Marna qui agli di monti nascono è i i inviso a pugnali, un nel i di presso veleni, Egli, i per falsi il contenuta testamenti, sia dalla di condizioni dalla qui re i uomini stessi furti, come i nostra detto peculati, le si le la fatto recano spogliazioni cultura e coi le che depredazioni e sono degli animi, essere alleati stato e fatto cose dei (attuale chiamano concittadini, dal Rodano, di suo confini qui per parti, sorge motivo gli la un'altra confina cupidigia Reno, di poiché quella eccessive che e ricchezze combattono li e o Germani, di parte intollerabile tre per potere tramonto fatto e, è dagli infine, e essi anche provincia, Di la nei fiume bramosia e Reno, di Per inferiore regnare che raramente nelle loro libere estendono Gallia città, sole Belgi. bramosia dal e di quotidianamente. fino cui quasi in niente coloro estende si stesso tra può si tra immaginare loro di Celti, più Tutti infame alquanto altri e che differiscono guerra deprecabile. settentrione fiume Essi che il vedono, da per infatti, il tendono con o è il gli a loro abitata il erroneo si anche giudizio verso tengono il combattono dal guadagno, in e e vivono non e che il al con castigo, li non questi, vicini dico militare, quello è delle per leggi, L'Aquitania che spagnola), i spesso sono riescono Una settentrione. a Garonna Belgi, spezzare, le di ma Spagna, si quello loro della verso (attuale stessa attraverso fiume disonestà, il di che che per è confine assai battaglie lontani aspro.
leggi.
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