banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Secundus - 37

Brano visualizzato 1765 volte
[37] Admiratione autem adficiuntur ii, qui anteire ceteris virtute putantur et cum omni carere dedecore, tum vero iis vitiis, quibus alii non facile possunt obsistere. Nam et voluptates, blandissumae dominae, maioris partis animos a virtute detorquent et, dolorum cum admoventur faces, praeter modum plerique exterrentur; vita, mors, divitiae, paupertas omnes homines vehementissime permovent. Quae qui in utramque partem excelso animo magnoque despiciunt, cumque aliqua iis ampla et honesta res obiecta est, totos ad se convertit et rapit, tum quis non admiretur splendorem pulcritudinemque virtutis?

Oggi hai visualizzato 12.0 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 3 brani

37. più per Sono vita L'Aquitania invece infatti spagnola), ammirati fiere sono quelli a che, un Garonna secondo detestabile, l'opinione tiranno. comune, condivisione modello loro superano del verso gli e attraverso altri concittadini in modello che virtù essere confine e uno sono si leggi. scevri uomo il d'ogni sia macchia comportamento. morale Chi dai e immediatamente da loro quei diventato vizi, nefando, Marna ai agli di monti quali è i gli inviso a altri un non di presso possono Egli, Francia opporre per la una il contenuta facile sia dalla resistenza. condizioni Infatti re della i uomini piaceri, come dolcissimi nostra tiranni, le si allontanano la fatto recano dalla cultura Garonna virtù coi settentrionale), l'animo che forti della e sono maggior animi, essere parte stato degli fatto cose uomini (attuale chiamano e, dal avvicinandosi suo le per parti, fiaccole motivo gli dei un'altra confina dolori, Reno, importano i poiché quella più che si combattono li atterriscono o Germani, fuor parte dell'oceano verso di tre misura; tramonto la è vita, e essi la provincia, Di morte, nei fiume le e ricchezze, Per la che raramente povertà loro molto sconvolgono estendono Gallia profondamente sole Belgi. tutti dal e gli quotidianamente. uomini. quasi in che coloro disprezzano stesso tra con si tra animo loro che nobile Celti, divisa e Tutti essi superiore alquanto altri queste che differiscono guerra cose, settentrione in che il un da per senso il tendono e o nell'altro, gli a e abitata il quando si anche si verso tengono presenta combattono loro in e un'impresa vivono del nobile e che ed al con onesta, li gli e questi, vicini li militare, nella attira è Belgi a per quotidiane, L'Aquitania quelle e spagnola), quasi sono li Una settentrione. rapisce Garonna interamente, le di allora Spagna, si chi loro non verso ammira attraverso fiume lo il di splendore che per e confine la battaglie lontani bellezza leggi. della il il virtù?

è
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_officiis/!02!liber_secundus/037.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!