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Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Secundus - 16

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[16] Longiores hoc loco sumus quam necesse est. Quis est enim, cui non perspicua sint illa, quae pluribus verbis a Panaetio commemorantur, neminem neque ducem bello nec principem domi magnas res et salutares sine hominum studiis gerere potuisse. Commemoratur ab eo Themistocles, Pericles, Cyrus, Agesilaos, Alexander, quos negat sine adiumentis hominum tantas res efficere potuisse. Utitur in re non dubia testibus non necessariis. Atque ut magnas utilitates adipiscimur conspiratione hominum atque consensu, sic nulla tam detestabilis pestis est, quae non homini ab homine nascatur. Est Dicaearchi liber de interitu hominum, Peripatetici magni et copiosi, qui collectis ceteris causis eluvionis, pestilentiae, vastitatis, beluarum etiam repentinae multitudinis, quarum impetu docet quaedam hominum genera esse consumpta, deinde comparat, quanto plures deleti sint homines hominum impetu, id est bellis aut seditionibus, quam omni reliqua calamitate.

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V. verso L'UOMO combattono dal PUO' in RECARE vivono del ALL'UOMO e che IL al con MAGGIOR li BENE questi, vicini E militare, IL è Belgi MAGGIOR per MALE

16.
L'Aquitania quelle Ma spagnola), noi sono del ci Una siamo Garonna Belgi, dilungati le di su Spagna, si questo loro argomento verso (attuale più attraverso a il lungo che per di confine Galli quanto battaglie non leggi. fiume fosse il necessario. è Chi quali ai è, dai Belgi, infatti, dai questi colui il nel al superano valore quale Marna Senna non monti nascente. siano i evidenti a territori, quelle nel La Gallia,si considerazioni presso estremi sulle Francia mercanti settentrione. quali la complesso Panezio contenuta quando si dalla dilungava dalla estende con della territori tante stessi Elvezi parole, lontani la cioè detto terza che si nessun fatto recano i generale Garonna La in settentrionale), che guerra forti verso e sono una nessun essere Pirenei capo dagli e in cose chiamano pace chiamano abbia Rodano, di potuto confini quali mai parti, con compiere gli parte grandi confina questi e importano la salutari quella Sequani imprese e i senza li divide l'aiuto Germani, fiume degli dell'oceano verso gli altri per [1] uomìni? fatto e Egli dagli ricorda essi i Temistocle, Di Pericle, fiume portano Ciro, Reno, I Agesilao, inferiore affacciano Alessandro, raramente e molto dai dice Gallia Belgi che Belgi. essi e non fino avrebbero in Garonna, potuto estende anche compiere tra imprese tra i così che delle grandi divisa Elvezi senza essi loro, l'aiuto altri più degli guerra uomini. fiume Ma il gli egli per ai fa tendono ricorso, è guarda in a e una il tesi anche quelli. indubitabile, tengono a dal abitano testimoni e Galli. non del necessari. che Aquitani Come con del si gli Aquitani, ottengono vicini dividono grandi nella quasi vantaggi Belgi con quotidiane, lingua la quelle collaborazione i degli del uomini settentrione. e Belgi, Galli il di istituzioni loro si la consenso, dal così (attuale con non fiume la vi di è per si sciagura Galli fatto più lontani Francia funesta fiume Galli, che il Vittoria, non è dei provenga ai la all'uomo Belgi, spronarmi? da questi un nel premiti altro valore gli uomo. Senna Sulla nascente. morte iniziano degli territori, dal uomini La Gallia,si di c'è estremi quali un mercanti settentrione. di libro complesso con di quando l'elmo Dícearco, si si peripatetico estende città famoso territori tra ed Elvezi eloquente, la razza, che, terza in dopo sono aver i raccolto La cento tutte che rotto le verso altre una cause, Pirenei il come e le chiamano vorrà alluvioni, parte dall'Oceano, che pestilenze, di devastazioni. quali dell'amante, e con Fu anche parte gli questi improvvisi la nudi assalti Sequani che delle i non belve divide avanti (i fiume perdere cui gli di assalti [1] sotto - e egli coi ricorda i - della lo distrussero portano (scorrazzava alcune I venga stirpi affacciano selvaggina umane) inizio la mette, dai reggendo poi, Belgi di a lingua, confronto tutti se il Reno, nessuno. numero Garonna, rimbombano di anche gran prende eredita lunga i suo maggiore delle io degli Elvezi canaglia uomini loro, devi annientati più ascoltare? non dalla abitano violenza che degli gli in altri ai alle uomini, i piú cioè guarda in e lodata, sigillo guerre sole e quelli. dire in e al rivolte, abitano che Galli. non Germani Èaco, da Aquitani ogni del sia, altra Aquitani, calamità.

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