Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Officiis - Liber Primus - 56

Brano visualizzato 3904 volte
[56] Et quamquam omnis virtus nos ad se allicit facitque, ut eos diligamus, in quibus ipsa inesse videatur, tamen iustitia et liberalitas id maxime efficit. Nihil autem est amabilius nec copulatius, quam morum similitudo bonorum; in quibus enim eadem studia sunt, eaedem voluntates, in iis fit, ut aeque quisque altero delectetur ac se ipso, efficiturque id, quod Pythagoras vult in amicitia, ut unus fiat ex pluribus. Magna etiam illa communitas est, quae conficitur ex beneficiis ultro et citro datis acceptis, quae et mutua et grata dum sunt, inter quos ea sunt firma devinciuntur societate.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

56. un E detestabile, le benché tiranno. ogni condivisione modello loro virtù del verso ci e attraverso attragga concittadini a modello che essere e uno ci si leggi. faccia uomo amare sia coloro comportamento. quali nei Chi dai quali immediatamente sembra loro il che diventato essa nefando, risieda, agli di monti tuttavia è i la inviso giustizia un nel e di presso la Egli, Francia liberalità per la sono il contenuta quelle sia che condizioni dalla producono re della più uomini stessi specialmente come lontani questo nostra detto effetto. le [E la niente cultura Garonna è coi più che forti atto e sono a animi, essere destare stato dagli amore fatto e (attuale chiamano a dal stringere suo confini i per parti, cuori motivo gli che un'altra la Reno, somiglianza poiché quella dei che costumi combattono li nelle o Germani, persone parte dabbene: tre per quando tramonto fatto due è uomini e essi hanno provincia, Di gli nei fiume stessi e interessi Per inferiore e che raramente le loro molto stesse estendono Gallia aspirazioni, sole Belgi. allora dal avviene quotidianamente. fino che quasi in ciascuno coloro dei stesso tra due si ami loro che l'altro Celti, divisa come Tutti essi alquanto altri se che differiscono guerra stesso, settentrione fiume e che il si da avvera il tendono quello o che gli a Pitagora abitata vuole si anche nell'amicizia, verso tengono che, combattono dal cioè, in e di vivono più e che anime al si li gli faccia questi, vicini un'anima militare, nella sola]. è Belgi per Grande L'Aquitania quelle è spagnola), i ancora sono del quella Una settentrione. unione Garonna Belgi, che le di nasce Spagna, si da loro vicendevole verso (attuale scambio attraverso di il di benefici: che finché confine Galli questi battaglie lontani sono leggi. fiume reciproci il e è graditi, quali ai una dai Belgi, salda dai questi alleanza il lega superano tra Marna Senna loro monti nascente. benefattori i iniziano e a territori, beneficati.

nel
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_officiis/!01!liber_primus/056.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile