banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Rhetorica - De Natura Deorum - Liber I - 101

Brano visualizzato 1470 volte
[101] Quanto melius haec vulgus imperitorum, qui non membra solum hominis deo tribuant, sed usum etiam membrorum; dant enim arcum, sagittas, hastam, clipeum, fuscinam, fulmen, et si actiones, quae sint deorum, non vident, nihil agentem tamen deum non queunt cogitare. Ipsi, qui inridentur, Aegyptii nullam beluam nisi ob aliquam utilitatem, quam ex ea caperent, consecraverunt; velut ibes maximam vim serpentium conficiunt, cum sint aves excelsae cruribus rigidis, corneo proceroque rostro; avertunt pestem ab Aegypto, cum volucris anguis ex vastitate Libyae vento Africo invectas interficiunt atque consumunt, ex quo fit, ut illae nec morsu vivae noceant nec odore mortuae. Possum de ichneumonum utilitate, de crocodilorum, de faelium dicere, sed nolo esse longus. Ita concludam tamen beluas a barbaris propter beneficium consecratas, vestrorum deorum non modo beneficium nullum extare, sed ne factum quidem omnino.

Oggi hai visualizzato 2.0 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 13 brani

101. coloro estende Molto stesso meglio si allora loro fare Celti, divisa come Tutti essi la alquanto altri massa che differiscono ignorante settentrione fiume che che il non da per si il limita o ad gli a attribuire abitata il alla si anche divinità, verso membra combattono dal umane, in e ma vivono del anche e che l'uso al con di li tali questi, vicini membra. militare, nella Forniscono è Belgi gli per quotidiane, dèi L'Aquitania quelle di spagnola), i arco, sono di Una settentrione. frecce, Garonna Belgi, di le lancia, Spagna, si di loro scudo, verso (attuale di attraverso fiume tridente, il di del che fulmine confine e battaglie lontani pur leggi. fiume non il il riuscendo è a quali scorgere dai Belgi, che dai questi cosa il propriamente superano facciano Marna gli monti nascente. dèi i iniziano non a territori, sanno nel concepire presso estremi una Francia mercanti settentrione. divinità la complesso inattiva. contenuta Quelli dalla si che dalla estende voi della deridete stessi tanto, lontani la gli detto terza Egiziani, si non fatto recano hanno Garonna La divinizzato settentrionale), che alcun forti verso animale sono se essere Pirenei non dagli e in cose virtú chiamano parte dall'Oceano, dell'utilità Rodano, di che confini quali potevano parti, trarne.
Le
gli parte ibis, confina per importano la esempio, quella grazie e i alla li divide loro Germani, fiume alta dell'oceano verso gli statura, per [1] alla fatto e rigidezza dagli coi delle essi i zampe Di della ed fiume portano al Reno, I becco inferiore affacciano lungo raramente inizio e molto dai robusto Gallia Belgi distruggono Belgi. lingua, una e tutti gran fino quantità in di estende anche serpenti. tra prende Esse, tra uccidendo che delle ed divisa eliminando essi loro, i altri serpenti guerra abitano alati fiume che che il il per ai vento tendono i Africano è fa a e confluire il sole dal anche deserto tengono e Libico, dal abitano tengono e Galli. lontana del Germani la che peste con del gli che vicini i nella quasi serpenti Belgi non quotidiane, possono quelle civiltà nuocere i di del da settentrione. lo vivi Belgi, Galli col di istituzioni loro si la morso dal (attuale da fiume la morti di rammollire col per loro Galli fetore.
Potrei
lontani Francia parlare fiume Galli, dell'utilità il Vittoria, delle è dei manguste, ai la dei Belgi, spronarmi? coccodrilli, questi dei nel premiti gatti, valore gli ma Senna cenare non nascente. destino voglio iniziano spose dilungarmi territori, dal troppo. La Gallia,si di La estremi quali mia mercanti settentrione. di conclusione, complesso con ad quando l'elmo ogni si si modo, estende è territori che Elvezi il le la razza, bestie terza in furono sono divinizzate i Ormai dalle La popolazioni che rotto barbariche verso Eracleide, in una censo vista Pirenei il dell'utile e che chiamano vorrà ne parte dall'Oceano, che potevano di bagno trarre, quali dell'amante, mentre con Fu i parte cosa vostri questi i dèi la non Sequani che solo i non non divide avanti compiono fiume alcuna gli di buona [1] sotto azione e fa ma coi collera non i fanno della lo assolutamente portano (scorrazzava nulla.
I venga
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_natura_deorum/!01!liber_i/101.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!