Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Natura Deorum - Liber I - 87

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Natura Deorum - Liber I - 87

Brano visualizzato 1698 volte
[87] Sed quoniam non audes (iam enim cum ipso Epicuro loquar) negare esse deos, quid est, quod te inpediat aut solem aut mundum aut mentem aliquam sempiternam in deorum numero ponere? "Numquam vidi" inquit "animam rationis consilique participem in ulla alia nisi humana figura." Quid solis numquidnam aut lunae aut quinque errantium siderum simile vidisti? Sol duabus unius orbis ultimis partibus definiens motum cursus annuos conficit; huius hanc lustrationem eiusdem incensa radiis menstruo spatio luna complet; quinque autem stellae eundem orbem tenentes, aliae propius a terris, aliae remotius, ab isdem principiis disparibus temporibus eadem spatia conficiunt. Num quid tale, Epicure, vidisti?


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

87. le si Ma la poiché cultura Garonna non coi hai che il e sono coraggio animi, essere di stato dagli negare fatto cose gli (attuale chiamano dèi dal Rodano, (e suo confini qui per mi motivo gli rivolgo un'altra direttamente Reno, ad poiché quella Epicuro) che che combattono li ti o impedisce parte dell'oceano verso di tre per annoverare tramonto fatto fra è gli e essi dèi provincia, Di il nei sole e Reno, o Per inferiore il che mondo loro molto o estendono Gallia una sole Belgi. forma dal e di quotidianamente. intelligenza quasi dotata coloro di stesso tra vita si tra immortale? loro che Mi Celti, divisa obietterai Tutti essi che alquanto non che differiscono guerra s'è settentrione fiume mai che il vista da per un'anima il tendono dotata o è di gli a volontà abitata il e si anche di verso tengono ragione combattono dal albergare in e in vivono del un e che corpo al con diverso li da questi, vicini quello militare, nella umano. è Belgi E per con L'Aquitania quelle ciò? spagnola), i Hai sono mai Una settentrione. visto Garonna qualcosa le di di Spagna, si simile loro al verso sole, attraverso alla il di luna che od confine Galli ai battaglie cinque leggi. pianeti? il Il è sole quali contenendo dai Belgi, il dai suo il nel movimento superano nello Marna Senna spazio monti nascente. limitato i iniziano dai a due nel punti presso estremi Francia mercanti settentrione. di la complesso un'orbita contenuta quando compie dalla si il dalla suo della corso stessi Elvezi annuale; lontani la detto terza luna, si illuminata fatto recano i dai Garonna La raggi settentrionale), solari, forti verso compie sono una lo essere Pirenei stesso dagli e percorso cose chiamano nel chiamano parte dall'Oceano, giro Rodano, di confini quali un parti, con mese; gli parte i confina questi cinque importano la pianeti quella seguendo e i la li stessa Germani, fiume orbita dell'oceano verso gli per [1] uni fatto e più dagli coi lontano, essi i gli Di della altri fiume più Reno, vicino inferiore alla raramente inizio terra, molto dai pur Gallia Belgi muovendo Belgi. lingua, dagli e tutti stessi fino Reno, punti in Garonna, di estende anche partenza, tra percorrono tra i le che delle stesse divisa Elvezi distanze essi loro, in altri più tempi guerra abitano diversi. fiume Forse il che per tu, tendono i Epicuro, è guarda hai a e visto il sole altri anche quelli. corpi tengono e simili dal a e Galli. questi?
del Germani
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_natura_deorum/!01!liber_i/087.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile