Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Legibus - Liber Ii - 26

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Legibus - Liber Ii - 26

Brano visualizzato 5614 volte
26 Nam <a> patribus acceptos deos ita placet coli, si huic legi paruerint ipsi patres. Delubra esse in urbibus censeo, nec sequor magos Persarum quibus auctoribus Xerses inflammasse templa Graeciae dicitur, quod parietibus includerent deos, quibus omnia deberent esse patentia ac libera, quorumque hic mundus omnis templum esset et domus.

11,

Melius Graii atque nostri, qui ut augerent pietatem in deos, easdem illos urbis quas nos incolere voluerunt. Adfert enim haec opinio religionem utilem civitatibus, si quidem et illud bene dictum est a Pythagora doctissimo viro, tum maxume et pietatem et religionem versari in animis, cum rebus divinis operam daremus, et quod Thales qui sapientissimus in septem fuit, homines existimare oportere, omnia <quae> cernerent deorum esse plena; fore enim omnis castioris, veluti quom in fanis essent maxime religiosis. Est enim quaedam opinione species deorum in oculis, non solum in mentibus.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[26] il tendono Si o è stabilisce gli a infatti abitata il che si siano verso venerati combattono gli in e dèi vivono del tramandati e dai al con padri, li gli a questi, vicini condizione militare, nella che è Belgi i per padri L'Aquitania quelle stessi spagnola), abbiano sono del seguito Una settentrione. questa Garonna Belgi, legge. le di Io Spagna, si ritengo loro che verso (attuale nelle attraverso fiume città il vi che per debbano confine Galli essere battaglie lontani dei leggi. fiume templi, il il e è non quali ai concordo dai con dai questi i il nel magi superano valore dei Marna Senna Persiani, monti nascente. per i consiglio a territori, dei nel La Gallia,si quali presso si Francia mercanti settentrione. dice la complesso che contenuta Serse dalla si bruciò dalla i della templi stessi Elvezi della lontani la Grecia, detto terza perché si sono rinchiudevano fatto recano i entro Garonna pareti settentrionale), che quegli forti verso dèi sono una ai essere Pirenei quali dagli e tutto cose chiamano dovrebbe chiamano parte dall'Oceano, essere Rodano, di aperto confini quali e parti, con libero, gli parte e confina questi dei importano la quali quella Sequani tutto e i questo li divide mondo Germani, fiume è dell'oceano verso gli tempio per e fatto sede. dagli coi
XI.
essi i Meglio Di si fiume portano comportarono Reno, I invece inferiore gli raramente inizio Elleni molto dai ed Gallia Belgi i Belgi. lingua, nostri e tutti padri, fino i in Garonna, quali estende anche vollero tra prende che tra i essi che delle abitassero divisa Elvezi le essi loro, stesse altri più città guerra abitano nostre, fiume che affinché il gli aumentasse per ai la tendono pietà è verso a gli il sole dèi; anche quelli. questa tengono e credenza dal abitano sostiene e Galli. infatti del Germani che che il con del culto gli sia vicini dividono utile nella quasi alle Belgi raramente città, quotidiane, se, quelle civiltà come i di disse del nella il settentrione. lo dottissimo Belgi, Galli Pitagora, di istituzioni proprio si allora dal la (attuale con pietà fiume la ed di rammollire il per si culto Galli fatto maggiormente lontani Francia si fiume radicano il Vittoria, negli è dei animi, ai la cioè Belgi, spronarmi? quando questi rischi? ci nel dedichiamo valore gli alle Senna cenare cose nascente. divine; iniziano spose e territori, dal ricordiamo La Gallia,si di il estremi quali detto mercanti settentrione. di complesso con Talete, quando l'elmo uno si si dei estende città sette territori tra sapienti, Elvezi il che la gli terza uomini sono Quando sono i Ormai convinti La cento che che rotto tutto verso Eracleide, [quanto] una censo vedono Pirenei il debba e essere chiamano pieno parte dall'Oceano, che di di bagno dèi; quali dell'amante, tutti con saranno parte cosa infatti questi i più la nudi puri, Sequani che come i non se divide avanti si fiume perdere trovassero gli in [1] sotto templi e fa che coi ispirano i mare la della massima portano (scorrazzava religiosità I venga . affacciano selvaggina Secondo inizio la questo dai reggendo concezione Belgi infatti, lingua, Vuoi si tutti presenta Reno, nessuno. una Garonna, rimbombano certa anche il immagine prende degli i dèi delle io non Elvezi soltanto loro, devi negli più ascoltare? non animi, abitano ma che Gillo anche gli in innanzi ai alle agli i piú occhi. guarda qui
e lodata, sigillo
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_legibus/!02!liber_ii/26.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile