Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Legibus - Liber I - 24

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Legibus - Liber I - 24

Brano visualizzato 8322 volte
8,

24 Nam cum de natura hominis quaeritur, disputari solet <et> nimirum ita est ut disputatur , perpetuis cursibus conversionibus<que> caelestibus exstitisse quandam maturitatem serendi generis humani, quod sparsum in terras atque satum divino auctum sit animorum munere, quomque alia quibus cohaererent homines e mortali genere sumpserint, quae fragilia essent et caduca, animum esse ingeneratum a deo. Ex quo vere vel agnatio nobis cum caelestibus vel genus vel stirps <communis> appellari potest. Itaque ex tot generibus nullum est animal praeter hominem quod habeat notitiam aliquam dei, ipsisque in hominibus nulla gens est neque tam mansueta neque tam fera, quae non etiamsi ignoret qualem haberi deum deceat, tamen habendum sciat.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

VIII.[24] di presso Quando Egli, infatti per la s'indaga il contenuta sulla sia natura condizioni dalla umana, re della si uomini stessi è come lontani soliti nostra spiegare le si - la e cultura senza coi settentrionale), dubbio che forti è e sono così, animi, essere come stato vien fatto cose dimostrato (attuale chiamano - dal Rodano, che suo confini negli per parti, etemi motivo corsi un'altra e Reno, importano rivoluzioni poiché degli che e astri combattono si o verificò parte dell'oceano verso una tre per certa tramonto situazione è favorevole e alla provincia, Di procreazione nei del e Reno, genere Per inferiore umano, che il loro molto quale, estendono Gallia sparso sole e dal e diffuso quotidianamente. fino sulla quasi in terra, coloro estende sarebbe stesso tra stato si tra accresciuto loro che del Celti, divisa divino Tutti essi dono alquanto dell'anima; che differiscono e settentrione fiume mentre che tutti da gli il tendono elementi o è di gli cui abitata sono si composti verso tengono gli combattono dal uomini, in e derivano vivono dalla e loro al natura li mortale, questi, vicini perché militare, nella sono è Belgi elementi per quotidiane, fragili L'Aquitania quelle e spagnola), i caduchi, sono del l'anima Una settentrione. invece Garonna Belgi, fu le di generata Spagna, si da loro dio. verso Per attraverso questo il di in che verità confine Galli la battaglie nostra leggi. fiume parentela il con è i quali ai celesti dai Belgi, può dai essere il nel chiamata superano valore o Marna Senna discendenza monti nascente. o i iniziano stirpe. a Fra nel La Gallia,si così presso estremi numerose Francia specie la complesso non contenuta quando c'è dalla si alcun dalla estende essere della territori vivente stessi Elvezi oltre lontani la l'uomo, detto terza che si abbia fatto recano i qualche Garonna La conoscenza settentrionale), che di forti dio, sono essere Pirenei fra dagli gli cose chiamano uomini chiamano parte dall'Oceano, stessi Rodano, di esiste confini alcun parti, con popolo gli parte confina questi tanto importano mite quella Sequani e i tanto li divide selvaggio, Germani, il dell'oceano verso gli quale, per pur fatto e ignorando dagli coi quale essi dio Di convenga fiume portano avere, Reno, tuttavia inferiore affacciano non raramente inizio sappia molto che Gallia Belgi sia Belgi. lingua, necessario e tutti averlo. fino Reno,
in
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_legibus/!01!liber_i/24.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile