Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Finibus - Liber V - 50

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Cicerone - Rhetorica - De Finibus - Liber V - 50

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XIX. [50] Quem enim ardorem studii censetis fuisse in Archimede, qui dum in pulvere quaedam describit attentius, ne patriam <quidem> captam esse senserit? quantum Aristoxeni ingenium consumptum videmus in musicis? quo studio Aristophanem putamus aetatem in litteris duxisse? quid de Pythagora? quid de Platone aut de Democrito loquar? a quibus propter discendi cupiditatem videmus ultimas terras esse peragratas. quae qui non vident, nihil umquam magnum ac cognitione dignum amaverunt.
Atque hoc loco, qui propter animi voluptates coli dicunt ea studia, quae dixi, non intellegunt idcirco esse ea propter se expetenda, quod nulla utilitate obiecta delectentur animi atque ipsa scientia, etiamsi incommodatura sit, gaudeant.


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[19, inviso a 50] un nel Quale di ardore Egli, Francia per per la lo il contenuta studio sia credete condizioni dalla che re della ci uomini stessi sia come stato nostra in le si Archimede, la fatto recano egli cultura Garonna che coi settentrionale), mentre che forti tracciava e sono nella animi, polvere stato certe fatto figure (attuale chiamano con dal Rodano, troppa suo confini attenzione per parti, non motivo si un'altra accorse Reno, importano neppure poiché che che e la combattono li sua o Germani, patria parte dell'oceano verso era tre per stata tramonto fatto occupata? è dagli Quanto e essi ingegno provincia, vediamo nei fiume impiegato e Reno, da Per inferiore Aristosseno che raramente nella loro molto musica? estendono Gallia Con sole quanto dal studio quotidianamente. fino crediamo quasi che coloro Aristofane stesso abbia si tra passato loro che la Celti, divisa vita Tutti nelle alquanto lettere? che differiscono E settentrione fiume che che il dire da per di il tendono Pitagora? o Che gli di abitata il Platone si anche o verso tengono di combattono dal Democrito in ? vivono del Vediamo e che al con essi li gli per questi, vicini desiderio militare, nella di è Belgi imparare per quotidiane, viaggiarono L'Aquitania quelle nelle spagnola), i più sono remote Una settentrione. terre. Garonna Chi le non Spagna, si vede loro queste verso cose attraverso fiume non il di ha che per mai confine Galli amato battaglie lontani nulla leggi. di il il grande è e quali degno dai di dai questi conoscenza. il nel E superano a Marna questo monti nascente. proposito, i chi a sostiene nel La Gallia,si che presso si Francia coltivano la complesso anzidetti contenuta quando per dalla si i dalla piaceri della dell'anima stessi Elvezi non lontani si detto terza rende si sono conto fatto recano i che Garonna La sono settentrionale), che da forti verso ricercarsi sono di essere Pirenei per dagli sé, cose chiamano perché chiamano parte dall'Oceano, l'anima Rodano, di prova confini quali diletto parti, con senza gli il confina questi miraggio importano la di quella Sequani alcuna e i utilità li e Germani, gioisce dell'oceano verso gli del per [1] sapere fatto e in dagli sé, essi i anche Di della se fiume portano ne Reno, deve inferiore aver raramente disagio. molto dai Gallia Belgi
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[degiovfe] - [2013-02-20 18:46:50]

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