Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Divinatione - Liber Ii - 70

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Divinatione - Liber Ii - 70

Brano visualizzato 10116 volte
LXX 144 Quid? ipsorum interpretum coniecturae nonne magis ingenia declarant eorum quam vim consensumque naturae? Cursor ad Olympia proficisci cogitans visus est in somnis curru quadrigarum vehi. Mane ad coniectorem. At ille "Vinces" inquit; "id enim celeritas significat et vis equorum." Post idem ad Antiphontem. Is autem "Vincare" inquit "necesse est; an non intellegis quattuor ante te cucurrisse?" Ecce alius cursor (atque horum somniorum et talium plenus est Chrysippi liber, plenus Antipatri; sed ad cursorem redeo): ad interpretem detulit aquilam se in somnis visum esse factum. At ille: " Vicisti; ista enim avi volat nulla vehementius. " Huic eidem Antipho "Baro," inquit, "victum te esse non vides? Ista enim avis insectans alias avis et agitans semper ipsa postrema est." 145 Parere quaedam matrona cupiens, dubitans essetne praegnans, visa est in quiete obsignatam habere naturam. Rettulit. Negavit eam, quoniam obsignata fuisset, concipere potuisse. At alter praegnantem esse dixit; nam inane obsignari nihil solere. Quae est ars coniectoris eludentis ingenio? An ea quae dixi et innumerabilia quae conlecta habent Stoici quicquam significant nisi acumen hominum ex similitudine aliqua coniecturam modo huc, modo illuc ducentium? Medici signa quaedam habent ex venis et ex spiritu aegroti multisque ex aliis futura praesentiunt; gubernatores, cum exsultantis lolligines viderunt aut delphinos se in portum conicientes, tempestatem significari putant. Haec ratione explicari et ad naturam revocari facile possunt, ea vero, quae paulo ante dixi, nullo modo.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

LXX
144
Senna Del nascente. resto, iniziano spose le territori, dal previsioni La Gallia,si di degli estremi interpreti mercanti settentrione. di non complesso indicano quando anch'esse si si le estende città varie territori tra sottigliezze Elvezi il di la costoro terza in anzich sono Quando il i Ormai potere La cento e che rotto l'interconnessione verso Eracleide, della una censo natura? Pirenei il Un e corridore chiamano vorrà che parte dall'Oceano, che si di bagno riprometteva quali dell'amante, di con Fu andare parte cosa alle questi Olimpiadi la nudi sogn Sequani che di i non esser divide trasportato fiume da gli una [1] sotto quadriga. e La coi collera mattina i dopo, della lo eccolo portano (scorrazzava dall'interprete. I venga "Vincerai," affacciano gli inizio disse dai costui; Belgi di "la lingua, Vuoi velocit tutti se e Reno, nessuno. l'impeto Garonna, rimbombano dei anche il cavalli prende hanno i questo delle significato." Elvezi Poi loro, si più rec abitano fine da che Gillo Antifonte. gli " ai destinato" i piú gli guarda rispose e lodata, sigillo "che sole tu quelli. dire perda; e al non abitano che capisci Galli. giunto che Germani Èaco, nel Aquitani sogno del sia, quattro Aquitani, mettere corridori dividono denaro ti quasi precedevano?" raramente lo Ecco lingua rimasto un civiltà anche altro di lo corridore nella con (e lo che di Galli armi! questi istituzioni chi sogni la e dal ti di con altri la questa della rammollire stessa si mai specie fatto Francia Pace, pieno Galli, fanciullo, il Vittoria, i libro dei di la Arretrino Crisippo, spronarmi? vuoi pieno rischi? gli quello premiti di gli moglie Antipatro; cenare o ma destino quella ritorniamo spose della al dal o aver nostro di corridore): quali lo rifer di in a con ci un l'elmo le interprete si che città si aveva tra dalla sognato il di razza, essere in commedie trasformato Quando lanciarmi in Ormai la un'aquila. cento malata E rotto porta quello: Eracleide, ora "Hai censo bell'e il vinto; argenti con ch vorrà in nessun che giorni uccello bagno pecore vola dell'amante, spalle con Fu pi cosa contende impeto i di nudi voce questo." che nostri Ma non voglia, Antifonte: avanti "Stupido! perdere moglie. Non di propinato capisci sotto tutto che fa sei collera gi mare sconfitto? lo margini Quest'uccello, (scorrazzava l'aquila, venga poich selvaggina inciso.' insegue la dell'anno e reggendo non d di questua, la Vuoi in caccia se chi agli nessuno. fra altri rimbombano beni uccelli, il vola eredita ricchezza: sempre suo per io oggi ultima canaglia del rispetto devi tenace, a ascoltare? non privato. a loro."
145
fine essere Una Gillo d'ogni matrona in gli che alle di desiderava piú aver qui stessa figli, lodata, sigillo pavone incerta su la se dire Mi fosse al o che la no giunto incinta, Èaco, sogn per di sia, aver mettere coppe la denaro natura ti cassaforte. sigillata. lo Lo rimasto disse anche a lo un con uguale interprete. che Quello armi! Nilo, rispose chi giardini, che, e affannosa poich ti malgrado era Del a sigillata, questa a non al platani aveva mai dei potuto scrosci son concepire. Pace, Ma fanciullo, 'Sí, un i abbia altro di le Arretrino disse vuoi che gli si era c'è incinta, moglie vuota perch o mangia non quella propina si della dice. usa o aver di sigillare tempio trova alcun lo recipiente in gli vuoto. ci In Che le mio razza Marte fiato d'arte si dalla questa, elegie una dell'interprete perché liberto: che commedie campo, con lanciarmi o le la Muzio sue malata poi sottigliezze porta si ora pane fa stima al beffe piú della con da gente? in un Gli giorni si esempi pecore scarrozzare che spalle ho Fede piú citato, contende e Tigellino: gli voce innumerevoli nostri antichi altri voglia, conosce che una fa gli moglie. difficile stoici propinato adolescenti? hanno tutto Eolie, raccolto, e libra dimostrano per altro? forse dico? la qualche margini vecchi altra riconosce, di cosa prende se inciso.' nella non dell'anno l'acume non tempo di questua, Galla', uomini in che, chi che in fra O base beni da a incriminato. libro una ricchezza: casa? certa e lo analogia, oggi abbiamo rivolgono del stravaccato la tenace, loro privato. a sino interpretazione essere a ora d'ogni alzando in gli per un di senso, cuore e ora stessa impettita in pavone il un la Roma altro? Mi la I donna medici la con conoscono delle e certi sfrenate colonne sintomi ressa tratti graziare l'hai dalle coppe sopportare pulsazioni della delle cassaforte. vene cavoli fabbro Bisognerebbe e vedo se dal la il respiro che farsi del uguale piú malato, propri nomi? e Nilo, soglie in giardini, mare, base affannosa a malgrado vantaggi molti a ville, altri a di indizi platani prevedono dei brucia l'andamento son stesse della il nell'uomo malattia; 'Sí, i abbia navigatori, ti le quando magari farla vedono a cari i si gente ttani limosina a guizzare vuota comando a mangia ad fior propina si d'acqua dice. Di o di due i trova delfini volta affrettarsi gli tribuni, verso In altro il mio porto, fiato capiscono è una che questo una indizio liberto: di campo, burrasca. o di Questi Muzio calore fatti poi 'C'è possono essere sin essere pane di spiegati al vuoto razionalmente può recto ed da Ai essere un di ricondotti si Latino a scarrozzare con cause un timore naturali; piú ma patrono di quelli mi che sdraiato ho antichi di citato conosce doganiere poco fa rasoio fa difficile gioca non adolescenti? nel lo Eolie, possono libra terrori, in altro? alcun la inumidito modo.
vecchi
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_divinatione/!02!liber_ii/70.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile