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Cicerone - Rhetorica - De Divinatione - Liber Ii - 68

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LXVIII Tibi autem de me cum sollicitudine cogitanti subito sum visus emersus e flumine. Inerant enim in utriusque nostrum animis vigilantium cogitationum vestigia. At quaedam adiuncta sunt, ut mihi de monumento Mari, tibi, quod equus in quo ego vehebar, mecum una demersus rursus apparuit. 141 An tu censes ullam anum tam deliram futuram fuisse ut somniis crederet, nisi ista casu non numquam forte temere concurrerent? Alexandro draco loqui visus est. Potest omnino hoc esse falsum, potest verum; sed, ut verum sit, non est mirabile; non enim audivit ille draconem loquentem, sed est visus audire, et quidem, quo maius sit, cum radicem ore teneret, locutus est; sed nihil est magnum somnianti. Quaero autem cur Alexandro tam inlustre somnium, tam certum, nec huic eidem alias, nec multa ceteris; mihi quidem praeter hoc Marianum nihil sane quod meminerim. Frustra igitur consumptae tot noctes tam longa in aetate. 142 Nunc quidem propter intermissionem forensis operae et lucubrationes detraxi et meridiationes addidi, quibus uti antea non solebam, nec tam multum dormiens ullo somnio sum admonitus, tantis praesertim de rebus, nec mihi magis umquam videor quam cum aut in foro magistratus aut in curia senatum video, somniare.


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LXVIII fino
In
in Garonna, un estende anche periodo, tra prende poi, tra in che delle cui divisa Elvezi tu essi pensavi altri più a guerra abitano me fiume che con il gli preoccupazione, per ti tendono i apparii è guarda in a e un il sole sogno, anche quelli. improvvisamente tengono e emerso dal abitano da e Galli. un del fiume. che Aquitani Nell'anima con del tua gli Aquitani, come vicini nella nella quasi mia, Belgi raramente dunque, quotidiane, lingua c'erano quelle civiltà tracce i di di del pensieri settentrione. che Belgi, Galli avevamo di istituzioni avuto si da svegli. (attuale con Ma fiume la nei di rammollire nostri per sogni Galli fatto si lontani Francia aggiunse fiume qualcosa il Vittoria, in è dei più: ai la nel Belgi, mio questi rischi? sogno nel premiti il valore gli tempio Senna cenare fatto nascente. destino edificare iniziano spose da territori, dal Mario, La Gallia,si di nel estremi quali tuo mercanti settentrione. di il complesso fatto quando l'elmo che si si il estende cavallo territori sul Elvezi il quale la io terza in viaggiavo, sono sommerso i Ormai insieme La cento a che rotto me, verso riemerse una anch'esso Pirenei il all'improvviso.
141
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per altro?
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