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Cicerone - Rhetorica - De Divinatione - Liber Ii - 59

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LIX 121 Iam ex insanorum aut ebriorum visis innumerabilia coniectura trahi possunt, quae futura videantur. Quis est enim, qui totum diem iaculans non aliquando conliniet? Totas noctes somniamus, neque ulla est fere, qua non dormiamus; et miramur aliquando id quod somniarimus evadere? Quid est tam incertum quam talorum iactus? Tamen nemo est quin saepe iactans Venerium iaciat aliquando, non numquam etiam iterum ac tertium. Num igitur, ut inepti, Veneris id impulsu fieri malumus quam casu dicere? Quodsi ceteris temporibus falsis visis credendum non est, non video, quid praecipui somnus habeat, in quo valeant falsa pro veris. 122 Quodsi ita natura paratum esset ut ea dormientes agerent quae somniarent, adligandi omnes essent, qui cubitum irent; maiores enim quam ulli insani efficerent motus somniantes. Quodsi insanorum visis fides non est habenda, quia falsa sunt, cur credatur somniantium visis, quae multo etiam perturbatiora sunt, non intellego; an quod insani sua visa coniectori non narrant, narrant qui somniaverunt?
Quaero etiam, si velim scribere quid aut legere aut canere vel voce vel fidibus aut geometricum quiddam aut physicum aut dialecticum esplicare, somniumne exspectandum sit, an ars adhibenda, sine qua nihil earum rerum nec fieri nec expediri potest. Atqui, ne si navigare quidem velim, ita gubernem, ut somniaverim; praesens enim poena sit. 123 Qui igitur convenit aegros a coniectore somniorum potius quam a medico petere medicinam? An Aesculapius, an Serapis potest nobis praescribere per somnum curationem valetudinis, Neptunus gubernantibus non potest? Et si sine medico medicinam dabit Minerva, Musae scribendi, legendi,ceterarum artium scientiam somniantibus non dabunt? At si curatio daretur valetudinis, haec quoque quae dixi darentur; quae quoniam non dantur, medicina non datur; qua sublata tollitur omnis auctoritas somniorum.


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LIX
121
Galli, E Vittoria, ancora, dei di dalle la Arretrino visioni spronarmi? dei rischi? pazzi premiti c'è o gli degli cenare ubriachi destino quella si spose della potrebbero, dal con di tempio l'arte quali congetturale, di in dedurre con ci innumerevoli l'elmo le cose si Marte che città si dovrebbero tra dalla accadere il elegie in razza, futuro. in commedie Chi, Quando in Ormai effetti, cento tirando rotto porta l'arco Eracleide, ora per censo stima una il piú giornata argenti intera, vorrà in non che giorni finirà bagno col dell'amante, spalle far Fu centro cosa una i Tigellino: buona nudi volta? che nostri Noi non voglia, sogniamo avanti una per perdere moglie. notti di propinato intere, sotto e fa e non collera per c'è mare dico? quasi lo nessuna (scorrazzava riconosce, notte venga prende nella selvaggina inciso.' quale la dell'anno non reggendo dormiamo; di questua, e Vuoi in ci se chi meravigliamo nessuno. che rimbombano beni una il volta eredita o suo l'altra io oggi ciò canaglia che devi tenace, abbiamo ascoltare? non privato. a sognato fine essere si Gillo avveri? in gli Che alle di c'è piú cuore di qui stessa tanto lodata, sigillo pavone incerto su la quanto dire Mi un al colpo che la di giunto delle dadi? Èaco, Eppure per ressa non sia, c'è mettere nessuno denaro che, ti lanciandoli lo più rimasto volte, anche la ottenga lo che una con uguale volta che propri nomi? il armi! Nilo, "colpo chi giardini, di e affannosa Venere", ti talora Del a anche questa a due, al platani anche mai dei tre scrosci volte. Pace, il Diremo fanciullo, 'Sí, allora, i abbia come di ti gli Arretrino sciocchi, vuoi a che gli ciò c'è limosina avviene moglie vuota per o mangia un quella propina intervento della di o aver Venere, tempio non lo volta per in gli caso? ci E le se Marte nelle si è altre dalla questo ore elegie del perché giorno commedie campo, non lanciarmi bisogna la Muzio credere malata alle porta essere visioni ora pane false, stima al non piú può vedo con da quale in un condizione giorni si privilegiata pecore scarrozzare abbia spalle il Fede sonno, contende patrono tale Tigellino: mi che voce in nostri esso voglia, conosce le una fa cose moglie. difficile valgano propinato adolescenti? per tutto vere.
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