banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Rhetorica - De Divinatione - Liber Ii - 29

Brano visualizzato 1282 volte
XXIX C. Gracchus ad M. Pomponium scripsit, duobus anguibus domi comprehensis, haruspices a patre convocatos. Qui magis anguibus quam lacertis, quam muribus? Quia sunt haec cotidiana, angues non item; quasi vero referat, quod fieri potest, quam id saepe fiat. Ego tamen miror, si emissio feminae anguis mortem adferebat Ti. Graccho, emissio autem maris anguis erat mortifera Corneliae, cur alteram utram emiserit; nihil enim scribit respondisse haruspices, si neuter anguis emissus esset, quid esset futurum. "At mors insecuta Gracchum est." Causa quidem, credo, aliqua morbi gravioris, non emissione serpentis; neque enim tanta est infelicitas haruspicum, ut ne casu quidem umquam fiat quod futurum illi esse dixerint.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

XXIX
Gaio
sole Gracco dal e scrisse quotidianamente. fino a quasi in Marco coloro estende Pomponio stesso tra che si suo loro che padre Celti, divisa aveva Tutti essi chiamato alquanto altri gli che differiscono guerra arùspici settentrione fiume perché che in da casa il tendono sua o è erano gli a stati abitata il presi si due verso serpenti. combattono dal Come in e mai vivono del tanto e trambusto al con per li gli dei questi, vicini serpenti militare, nella e è Belgi non per quotidiane, per L'Aquitania delle spagnola), i lucertole, sono del per Una settentrione. dei Garonna Belgi, topi? le di Perché Spagna, questi loro sono verso (attuale animali attraverso fiume che il di càpita che di confine vedere battaglie lontani tutti leggi. fiume i il il giorni, è i quali ai serpenti dai no. dai questi Come il nel se, superano valore dal Marna momento monti che i iniziano un a territori, evento nel La Gallia,si può presso estremi accadere, Francia mercanti settentrione. abbia la complesso importanza contenuta quando il dalla si considerare dalla estende quanto della spesso stessi Elvezi accada! lontani Ma detto io si sono non fatto recano i capisco Garonna La una settentrionale), cosa: forti verso se sono il essere Pirenei lasciare dagli andar cose chiamano via chiamano parte dall'Oceano, il Rodano, di serpente confini quali femmina parti, era gli causa confina questi di importano morte quella Sequani per e i Tiberio li divide Gracco Germani, fiume padre, dell'oceano verso gli il per [1] lasciare fatto e andar dagli coi via essi il Di maschio fiume era Reno, invece inferiore affacciano letale raramente per molto Cornelia, Gallia Belgi perché Belgi. egli e tutti lasciò fino Reno, andar in Garonna, via estende anche uno tra prende dei tra i due che serpenti? divisa Elvezi Per essi quel altri che guerra abitano scrive fiume che Gaio il gli Gracco, per ai gli tendono i arùspici è guarda non a dissero il affatto anche che tengono e cosa dal abitano sarebbe e avvenuto del Germani se che Aquitani nessuno con dei gli due vicini dividono animali nella fosse Belgi raramente stato quotidiane, lingua lasciato quelle andare. i di "Ma" del tu settentrione. lo dirai, Belgi, "sta di istituzioni di si fatto che (attuale sùbito fiume la dopo di avvenne per si la Galli morte lontani Francia del fiume vecchio il Vittoria, Gracco." è Morì, ai la credo, Belgi, spronarmi? a questi rischi? causa nel premiti di valore gli qualche Senna cenare malattia nascente. destino particolarmente iniziano spose grave, territori, dal non La Gallia,si di per estremi quali aver mercanti settentrione. lasciato complesso con andar quando l'elmo via si si un estende città serpente; territori poiché Elvezi gli la razza, arùspici terza in non sono sono i Ormai sfortunati La cento fino che al verso Eracleide, punto una censo che Pirenei non e argenti possa chiamano vorrà accadere parte dall'Oceano, che nemmeno di una quali dell'amante, volta con Fu per parte cosa caso questi i ciò la che Sequani che essi i non hanno divide avanti predetto.
fiume perdere
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_divinatione/!02!liber_ii/29.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!