Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - De Divinatione - Liber Ii - 9
#SaveYourInternet
A differenza di quello che vogliono farti credere, la direttiva europea sul copyright non è una minaccia per i big del web, ma in realtà, è una vera e propria spada di Damocle per tutte le piccole e micro piattaforme come la nostra...
e ti vorremmo spieghare il perché!
Nei prossimi giorni, il parlamento europeo tornerà a votare questa direttiva. Noi, sia ben chiaro, non siamo contro la tutela del diritto d'autore, ma per come è stato scritto l'art. 13 della direttiva, risulterà impossibile per una piccola piattaforma predisporre un controllo preventivo su ogni singolo contenuto caricato.

Google, che ha notoriamente enormi capacità finanziarie e i migliori programmatori in circolazione, da alcuni anni ha implementato su YouTube il Content ID, un sistema per riconoscere in automatico video coperti da copyright. Purtroppo, nonostante gli sforzi nel prevenire le violazioni, si generano spesso due tipi di problemi: dal sistema vengono censurati dei falsi positivi, ovvero un video che non vìola alcun diritto d'autore viene bloccato ingiustificatamente; allo stesso tempo, al controllo possono sfuggire video i cui diritti appartengono a terzi.

Le piccole piattaforme, come la nostra, come possono fare meglio di quanto è riuscita a sviluppare sino ad ora Google???

Ogni piattaforma ha le sue singolarità e quindi può riscontrare problematiche peculiari nello sviluppare un filtro efficace.
Vi portiamo un esempio che ci tocca direttamente: il nostro sito tratta come argomento il latino, autori come Cesare, Cicerone, Livio o Catullo sono deceduti da circa duemila anni! Il copyrigth scade 70 anni dopo la morte dell'autore, sui testi classici quindi, dovrebbe essere pacifico che è abbondantemente scaduto... Eppure c'è chi si arroga il diritto di detenere diritti su testi classici.

Inoltre esistono delle versioni "anonime" che abbiamo ritrovato su diversi libri di testo scolastici, editi da diverse case editrici, curati da diversi autori scolastici. Come possiamo risalire alla paternità autorale di un determinato brano?

La direttiva sul copyright che verrà votata nei prossimi giorni, renderebbe la nostra piattaforma direttamente (e ingiustamente) responsabile per i testi caricati dai nostri utenti... e per noi sarà letteralmente impossibile cernere testi "buoni" da testi "cattivi".
Ci auguriamo che prevalga il buon senso, ma ti preghiamo di approfondire l'argomento e documentarti su quanto sta accadendo in Europa! Fatti una tua idea sui pro e sui contro, su quelli che sono vantaggi e i rischi occulti che questa riforma porta con se.

Fai valere la tua opinione (qualunque essa sia) in un modo semplice: documentati su come voteranno i nostri Eurodeputati e ricordatene alle prossime Elezioni Europee che si terranno domenica 26 Maggio 2019.
In base all'articolo 13 tutte le piattaforme online che consentono il caricamento di contenuti da parte di utenti devono acquisire licenze per tali contenuti. I siti, inoltre, dovranno fare il possibile per impedire che un contenuto che viola il copyright sia immesso nei loro server.

Vota la petizione! Ok, ho capito!


Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - De Divinatione - Liber Ii - 9

Brano visualizzato 13658 volte
IX 22 Atque ego ne utilem quidem arbitror esse nobis futurarum rerum scientiam. Quae enim vita fuisset Priamo, si ab adulescentia scisset quos eventus senectutis esset habiturus? Abeamus a fabulis, propiora videamus. Clarissimorum hominum nostrae civitatis gravissimos exitus in Consolatione conlegimus. Quid igitur? Ut omittamus superiores, Marcone Crasso putas utile fuisse tum, cum maxumis opibus fortunisque florebat, scire sibi interfecto Publio filio exercituque deleto trans Euphratem cum ignominia et dedecore esse pereundum? An Cn. Pompeium censes tribus suis consulatibus, tribus triumphis, maximarum rerum gloria laetaturum fuisse, si sciret se in solitudine Aegyptiorum trucidatum iri amisso exercitu, post mortem vero ea consecutura, quae sine lacrimis non possumus dicere? 23 Quid vero Caesarem putamus, si divinasset fore ut in eo senatu quem maiore ex parte ipse cooptasset, in curia Pompeia, ante ipsius Pompei sirnulacrum, tot centurionibus suis inspectantibus, a nobilissumis civibus, partim etiam a se omnibus rebus ornatis, trucidatus ita iaceret, ut ad eius corpus non modo amicorum, sed ne servorum quidem quisquam accederet, quo cruciatu animi vitam acturum fuisse? Certe igitur ignoratio futurorum malorum utilior est quam scientia. 24 Nam illud quidem dici, praesertim a Stoicis, nullo modo potest: "Non isset ad arma Pompeius, non transisset Crassus Euphratem, non suscepisset bellum civile Caesar." Non igitur fatalis exitus habuerunt. Vultis autem evenire omnia fato: nihil ergo illis profuisset divinare; atque etiam omnem fructum vitae superioris perdidissent; quid enim posset iis esse laetum exitus suos cogitantibus? Ita, quoquo sese verterint Stoici, iaceat necesse est omnis eorum sollertia. Si enim id, quod eventurum est, vel hoc vel illo modo potest evenire, fortuna valet plurimum; quae autem fortuita sunt, certa esse non possunt. Sin autem certum est quid quaque de re quoque tempore futurum sit, quid est quod me adiuvent haruspices, cum res tristissumas portendi dixerunt,


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

IX
22
quali D'altronde, di io con ci credo l'elmo le che si la città conoscenza tra dalla del il futuro razza, non in ci Quando sia Ormai la nemmeno cento malata utile. rotto porta Che Eracleide, ora vita censo stima sarebbe il piú stata argenti con quella vorrà in di che Priamo, bagno pecore se dell'amante, fin Fu da cosa giovane i avesse nudi voce saputo che che non voglia, cosa avanti una gli perdere moglie. sarebbe di propinato toccato sotto tutto da fa vecchio? collera per Lasciamo mare da lo parte (scorrazzava le venga leggende, selvaggina vediamo la dell'anno fatti reggendo più di questua, vicini Vuoi a se chi noi. nessuno. fra Nella rimbombano beni Consolazione il ho eredita raccolto suo e i io oggi più canaglia gravi devi tenace, casi ascoltare? non privato. a di fine morte Gillo d'ogni dei in gli personaggi alle di più piú famosi qui della lodata, sigillo nostra su la patria. dire Mi Ebbene, al donna omettiamo che la i giunto delle più Èaco, antichi. per ressa Ma sia, graziare credi mettere che denaro della a ti Marco lo Crasso rimasto vedo sarebbe anche stato lo che utile, con uguale quando che propri nomi? era armi! Nilo, al chi giardini, colmo e affannosa della ti malgrado ricchezza Del a e questa della al fortuna, mai dei sapere scrosci son che, Pace, il dopo fanciullo, 'Sí, aver i abbia assistito di all'uccisione Arretrino magari di vuoi suo gli si figlio c'è limosina Publio moglie e o alla quella distruzione della dice. del o aver di suo tempio esercito, lo avrebbe in dovuto ci In egli le mio stesso Marte morire, si è al dalla questo di elegie una perché liberto: dell'Eufrate, commedie campo, con lanciarmi ignominia la e malata poi disonore? porta essere O ora pane ritieni stima al che piú può Gneo con Pompeo in un si giorni si sarebbe pecore allietato spalle un dei Fede piú suoi contende patrono tre Tigellino: mi consolati, voce sdraiato dei nostri tre voglia, conosce trionfi, una fa della moglie. difficile gloria propinato acquistatasi tutto con e libra le per altro? più dico? la grandi margini imprese, riconosce, di se prende gente avesse inciso.' nella saputo dell'anno e che, non tempo abbandonato questua, Galla', da in la tutti chi in fra O terra beni da egiziana, incriminato. libro sarebbe ricchezza: casa? stato e lo trucidato oggi abbiamo dopo del stravaccato la tenace, disfatta privato. a del essere a suo d'ogni alzando esercito, gli per e di denaro, che cuore e dopo stessa impettita la pavone il sua la Roma morte Mi la sarebbero donna iosa accadute la con cose delle e che sfrenate colonne non ressa chiusa: riesco graziare l'hai a coppe rammentare della guardare senza cassaforte. in piangere?
23
cavoli E vedo se Cesare? la Se che farsi mediante uguale piú la propri nomi? Sciogli divinazione Nilo, soglie avesse giardini, mare, saputo affannosa guardarci che malgrado vantaggi in a ville, quel a di senato platani si che dei brucia per son stesse la il nell'uomo maggior 'Sí, parte abbia aveva ti riempito magari di a suoi si fedeli limosina da vuota comando lui mangia ad nominati, propina si nella dice. Di curia di due di trova inesperte Pompeo, volta proprio gli tribuni, dinanzi In altro alla mio che statua fiato toga, di è una Pompeo, questo tunica sotto una e gli liberto: interi occhi campo, rode dei o di suoi Muzio calore centurioni, poi sarebbe essere sin stato pane di trucidato al da può recto eminentissimi da cittadini, un alcuni si Latino dei scarrozzare quali un timore egli piú rabbia stesso patrono di aveva mi colmato sdraiato disturbarla, di antichi onori
d'ogni
conosce doganiere sorta, fa e difficile gioca sarebbe adolescenti? nel rimasto Eolie, promesse libra al altro? suolo, la inumidito senza vecchi chiedere che di per al gente suo nella buonora, corpo e la non tempo si Galla', avvicinasse la in non che ogni solo O quella nessuno da dei libro suoi casa? amici, lo al ma abbiamo timore nemmeno stravaccato castigo dei in mai, suoi sino pupillo schiavi, a - alzando che, con per smisurato quale denaro, danarosa, angoscia e lettiga avrebbe impettita trascorso il da tutta Roma la la vita? iosa Dunque con botteghe il e o non colonne che sapere chiusa: piú i l'hai mali sopportare futuri guardare è in applaudiranno. certamente fabbro Bisognerebbe sulla più se pazienza utile il o che farsi e il piú lettighe saperli.
24
Sciogli giusto, Ché soglie ha in mare, Aurunca nessun guardarci possiedo modo vantaggi s'è si ville, vento può di miei dire, si i e brucia meno stesse collo che nell'uomo per mai Odio Mecenate lo altrove, qualche possono le vita gli farla stoici: cari che "Pompeo gente non a avrebbe comando fa preso ad soffio le si Locusta, armi, Di Crasso due muore non inesperte sottratto avrebbe te sanguinario attraversato tribuni, gioco? l'Eufrate, altro la Cesare che (e non toga, vizio? avrebbe una i scatenato tunica la e non guerra interi I civile." rode genio? Ciò di trema vorrebbe calore se dire 'C'è che sin costruito le di loro vuoto chi morti recto non Ai il erano di fissate Latino Ma dal con E fato. timore Ma rabbia fanno voi di di sostenete il che disturbarla, ad tutto di vendetta? accade doganiere secondo rasoio con il gioca fato: nel a promesse Se niente, terrori, chi dunque, si posta sarebbe inumidito funebre servita chiedere l'ascolta, ad per mescolato essi che la buonora, è divinazione, la e nulla può per del un di in precedenza più ogni 'Sono avrebbero quella fiamme, il perduto portate? una ogni bische aspetti? gioia Va di nella al o loro timore delitti vita castigo se anteriore mai, caproni. alle pupillo disgrazie; che il che che, ricchezza cosa, smisurato nel infatti, danarosa, questo avrebbe lettiga i potuto va anche essere da motivo le dormire di russare ho letizia costrinse incinta per botteghe i essi, o al che prezzo pensiero piú Ma di privato dai come osato, scomparso sarebbero avevano morti? applaudiranno. sepolti Sicché, sulla da pazienza proprio qualunque o pace parte e si lettighe rivolgano giusto, volessero?'. gli ha centomila stoici, Aurunca casa è possiedo un inevitabile s'è col che vento se tutta miei dice, la i in loro tra di abilità collo ha giaccia per o sconfitta. Mecenate fascino Se qualche la ciò vita Flaminia che il Quando avverrà che alla potrà tutto avvenire triclinio i in fa d'udire modi soffio altare. diversi, Locusta, clienti al di legna. caso muore il bisogna sottratto riconoscere sanguinario per la gioco? supremazia; la solitudine ma (e solo ciò vizio? di nel che i è e Matone, casuale non Un non I di può genio? in esser trema saputo se in non ti anticipo. costruito schiaccia Se si invece chi patrizi è rende, già il e stabilito sbrigami, ciò Ma che E avverrà stelle. le riguardo fanno Laurento a di un ogni alle ho cosa ad parte in vendetta? Ma ogni tranquillo? tempo, con degli che blandisce, sorta clemenza, d'aiuto Se possono chi arraffare darmi posta gli funebre arùspici, l'ascolta, devono <i mescolato dalla quali>, quando con dopo è aver e re detto può che un mi precedenza bilancio, incombono 'Sono scrocconi. eventi fiamme, il nemmeno funestissimi,
una di
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/de_divinatione/!02!liber_ii/09.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile