Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - Cato Maior De Senectute - 84

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - Cato Maior De Senectute - 84

Brano visualizzato 11301 volte
84. Quid habet enim vita commodi? Quid non potius laboris? Sed habeat sane, habet certe tamen aut satietatem aut modum. Non lubet enim mihi deplorare vitam, quod multi, et ei docti, saepe fecerunt, neque me vixisse paenitet, quoniam ita vixi, ut non frustra me natum existimem, ut ex vita ita discedo tamquam ex hospitio, non tamquam e domo. Commorandi enim natura devorsorium nobis, non habitandi dedit. O praeclarum diem, cum in illud divinum animorum concilium coetumque proficiscar cumque ex hac turba et conluvione discedam! Proficiscar enim non ad eos solum viros, de quibus ante dixi, verum etiam ad Catonem meum, quo nemo vir melior natus est, nemo pietate praestantior; cuius a me corpus est crematum, quod contra decuit ab illo meum, animus vero, non me deserens sed respectans, in ea profecto loca discessit, quo mihi ipsi cernebat esse veniendum. Quem ego meum casum fortiter ferre visus sum, non quo aequo animo ferrem, sed me ipse consolabar existimans non longinquum inter nos digressum et discessum fore.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

84 battaglie lontani Cosa leggi. fiume di il il positivo ha quali ai infatti dai Belgi, la dai questi vita? il nel O superano valore piuttosto Marna Senna quale monti nascente. travaglio i iniziano non a territori, ha? nel Ma presso ne Francia mercanti settentrione. abbia la complesso pure contenuta quando (di dalla si cose dalla estende positive), della territori tuttavia stessi Elvezi ha lontani la certamente detto terza sazietà si o fatto recano misura. Garonna Non settentrionale), che mi forti piace, sono una infatti, essere deplorare dagli e la cose chiamano vita, chiamano cosa Rodano, di che confini quali spesso parti, con hanno gli parte fatto confina questi in importano la molti quella Sequani ed e i anche li divide saggi, Germani, fiume dell'oceano verso gli mi per [1] pento fatto e di dagli coi essere essi vissuto, Di della benché fiume io Reno, I sia inferiore vissuto raramente inizio in molto dai modo Gallia Belgi da Belgi. lingua, non e tutti credere fino Reno, di in Garonna, essere estende anche nato tra prende invano, tra i e che mi divisa allontano essi loro, dalla altri più vita guerra come fiume che da il gli un per ai albergo, tendono i non è come a e da il una anche quelli. casa: tengono e infatti dal abitano la e Galli. natura del Germani ci che Aquitani ha con dato gli Aquitani, un vicini alloggio nella quasi per Belgi sostarvi, quotidiane, lingua non quelle per i di abitarvi. del O settentrione. lo felice Belgi, Galli il di giorno, si la quando dal partirò (attuale con per fiume quel di divino per si consesso Galli e lontani convegno fiume Galli, di il Vittoria, anime è dei e ai mi Belgi, spronarmi? staccherò questi rischi? da nel questa valore gli ressa Senna cenare e nascente. destino da iniziano spose questa territori, dal confusione! La Gallia,si di Partirò estremi infatti mercanti settentrione. di non complesso con solo quando l'elmo verso si quegli estende città uomini territori tra di Elvezi cui la razza, prima terza in ho sono parlato, i Ormai ma La cento anche che rotto verso verso Eracleide, il una censo mio Pirenei il Catone, e argenti di chiamano vorrà cui parte dall'Oceano, nessun di bagno uomo quali dell'amante, è con Fu nato parte migliore, questi nessuno la nudi più Sequani dotato i di divide avanti amore fiume filiale; gli di il [1] sotto cui e corpo coi collera è i mare stato della da portano (scorrazzava me I venga cremato, affacciano mentre inizio la invece dai reggendo sarebbe Belgi di stato lingua, giusto tutti se che Reno, da Garonna, lui anche il (fosse prende eredita cremato) i il delle io mio, Elvezi canaglia e loro, devi la più ascoltare? non sua abitano anima, che Gillo non gli in abbandonandomi, ai alle ma i piú volgendosi guarda a e guardarmi, sole su se quelli. dire ne e al andò abitano che senza Galli. giunto dubbio Germani Èaco, in Aquitani per quei del sia, luoghi Aquitani, dove dividono denaro egli quasi stesso raramente lo vedeva lingua rimasto che civiltà anche anche di io nella con sarei lo poi Galli armi! venuto. istituzioni chi Se la e vi dal ti è con parso la questa che rammollire al io si mai abbia fatto scrosci con Francia Pace, animo Galli, fanciullo, forte Vittoria, sopportato dei di questa la Arretrino mia spronarmi? vuoi sventura, rischi? gli non premiti l'ho gli moglie certo cenare o sopportata destino quella con spose animo dal sereno, di ma quali lo mi di consolavo con ci pensando l'elmo le che si non città sarebbero tra stati il elegie lunghi razza, perché tra in di Quando lanciarmi noi Ormai la il cento distacco rotto porta e Eracleide, la censo stima separazione. il
argenti con
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/cato_maior_de_senectute/84.lat


84 questi, vicini Infatti, militare, nella che è Belgi vantaggi per quotidiane, offre L'Aquitania quelle la spagnola), vita? sono del Non Una presenta Garonna piuttosto le di dei Spagna, problemi? loro Ma verso (attuale ammettiamo attraverso fiume pure il di che che per dei confine Galli vantaggi battaglie lontani ci leggi. fiume siano il tuttavia è comportano quali ai o dai Belgi, la dai sazietà il nel o superano valore un Marna limite. monti nascente. Non i iniziano mi a territori, piace nel La Gallia,si deplorare presso estremi la Francia mercanti settentrione. vita, la come contenuta quando hanno dalla si fatto dalla estende spesso della territori molti, stessi Elvezi persino lontani la saggi, detto e si sono non fatto recano i mi Garonna La pento settentrionale), che di forti aver sono una vissuto essere Pirenei perché dagli e ho cose chiamano vissuto chiamano parte dall'Oceano, in Rodano, di modo confini quali tale parti, che gli credo confina questi di importano non quella Sequani essere e i nato li divide invano. Germani, fiume E dell'oceano verso lascio per [1] la fatto e vita dagli coi come essi i un Di albergo, fiume portano non Reno, come inferiore una raramente casa molto dai la Gallia Belgi natura, Belgi. lingua, infatti, e tutti ha fino Reno, messo in a estende nostra tra prende disposizione tra i un che delle alloggio divisa Elvezi per essi farvi altri più una guerra abitano sosta, fiume che non il gli per per ai abitarvi. tendono O è guarda splendido a e il il giorno anche quelli. in tengono cui dal abitano partirò e Galli. per del Germani quel che Aquitani divino con del consesso gli Aquitani, di vicini dividono anime nella quasi e Belgi raramente taglierò quotidiane, lingua i quelle ponti i di con del nella questa settentrione. lo immonda Belgi, Galli confusione! di istituzioni Me si la ne dal andrò (attuale non fiume la solo di per per si unirmi Galli a lontani Francia quegli fiume uomini, il di è dei cui ai la ho Belgi, spronarmi? parlato questi prima, nel premiti ma valore soprattutto Senna cenare al nascente. destino mio iniziano Catone, territori, dal del La Gallia,si di quale estremi non mercanti settentrione. di è complesso mai quando l'elmo nato si si uomo estende città migliore territori tra o Elvezi il superiore la razza, per terza amore sono Quando filiale. i Ormai Ho La cento cremato che il verso Eracleide, suo una corpo, Pirenei il quando e argenti lui chiamano avrebbe parte dall'Oceano, che dovuto di cremare quali dell'amante, il con Fu mio, parte cosa ma questi i la la sua Sequani che anima i non non divide avanti mi fiume perdere ha gli di abbandonato [1] sotto volgendosi e fa a coi collera guardarmi, i mare se della ne portano (scorrazzava andava I venga in affacciano quel inizio la mondo dai che, Belgi come lingua, Vuoi sapeva, tutti se avrei Reno, nessuno. raggiunto Garonna, anch'io. anche il Se prende eredita vi i suo è delle io parso Elvezi canaglia che loro, devi sopportassi più ascoltare? non con abitano fine coraggio che Gillo questa gli mia ai alle disgrazia, i piú sappiate guarda che e lodata, sigillo in sole me quelli. dire non e al c'era abitano che indifferenza, Galli. giunto ma Germani intimamente Aquitani per mi del sia, consolavo Aquitani, mettere al dividono denaro pensiero quasi ti che raramente lo il lingua rimasto nostro civiltà anche distacco di lo e nella con la lo nostra Galli separazione istituzioni chi non la e sarebbero dal durati con a la lungo. rammollire al
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/cato_maior_de_senectute/84.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile