Splash Latino - Cicerone - Orationes - Pro Sestio - 19
#SaveYourInternet
A differenza di quello che vogliono farti credere, la direttiva europea sul copyright non è una minaccia per i big del web, ma in realtà, è una vera e propria spada di Damocle per tutte le piccole e micro piattaforme come la nostra...
e ti vorremmo spieghare il perché!
Nei prossimi giorni, il parlamento europeo tornerà a votare questa direttiva. Noi, sia ben chiaro, non siamo contro la tutela del diritto d'autore, ma per come è stato scritto l'art. 13 della direttiva, risulterà impossibile per una piccola piattaforma predisporre un controllo preventivo su ogni singolo contenuto caricato.

Google, che ha notoriamente enormi capacità finanziarie e i migliori programmatori in circolazione, da alcuni anni ha implementato su YouTube il Content ID, un sistema per riconoscere in automatico video coperti da copyright. Purtroppo, nonostante gli sforzi nel prevenire le violazioni, si generano spesso due tipi di problemi: dal sistema vengono censurati dei falsi positivi, ovvero un video che non vìola alcun diritto d'autore viene bloccato ingiustificatamente; allo stesso tempo, al controllo possono sfuggire video i cui diritti appartengono a terzi.

Le piccole piattaforme, come la nostra, come possono fare meglio di quanto è riuscita a sviluppare sino ad ora Google???

Ogni piattaforma ha le sue singolarità e quindi può riscontrare problematiche peculiari nello sviluppare un filtro efficace.
Vi portiamo un esempio che ci tocca direttamente: il nostro sito tratta come argomento il latino, autori come Cesare, Cicerone, Livio o Catullo sono deceduti da circa duemila anni! Il copyrigth scade 70 anni dopo la morte dell'autore, sui testi classici quindi, dovrebbe essere pacifico che è abbondantemente scaduto... Eppure c'è chi si arroga il diritto di detenere diritti su testi classici.

Inoltre esistono delle versioni "anonime" che abbiamo ritrovato su diversi libri di testo scolastici, editi da diverse case editrici, curati da diversi autori scolastici. Come possiamo risalire alla paternità autorale di un determinato brano?

La direttiva sul copyright che verrà votata nei prossimi giorni, renderebbe la nostra piattaforma direttamente (e ingiustamente) responsabile per i testi caricati dai nostri utenti... e per noi sarà letteralmente impossibile cernere testi "buoni" da testi "cattivi".
Ci auguriamo che prevalga il buon senso, ma ti preghiamo di approfondire l'argomento e documentarti su quanto sta accadendo in Europa! Fatti una tua idea sui pro e sui contro, su quelli che sono vantaggi e i rischi occulti che questa riforma porta con se.

Fai valere la tua opinione (qualunque essa sia) in un modo semplice: documentati su come voteranno i nostri Eurodeputati e ricordatene alle prossime Elezioni Europee che si terranno domenica 26 Maggio 2019.
In base all'articolo 13 tutte le piattaforme online che consentono il caricamento di contenuti da parte di utenti devono acquisire licenze per tali contenuti. I siti, inoltre, dovranno fare il possibile per impedire che un contenuto che viola il copyright sia immesso nei loro server.

Vota la petizione! Ok, ho capito!


Latino


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Cicerone - Orationes - Pro Sestio - 19

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[XIX] [42] haec ergo cum viderem,neque enim erant occulta,senatum, sine quo civitas stare non posset, omnino de civitate esse sublatum; consules, qui duces publici consili esse deberent, perfecisse ut per ipsos publicum consilium funditus tolleretur; eos qui plurimum possent opponi omnibus contionibus falso, sed formidolose tamen, auctores ad perniciem meam; contiones haberi cotidie contra me; vocem pro me ac pro re publica neminem mittere; intenta signa legionum existimari cervicibus ac bonis vestris falso, sed putari tamen; coniuratorum copias veteres et effusam illam ac superatam Catilinae importunam manum novo duce et insperata commutatione rerum esse renovatam:haec cum viderem, quid agerem, iudices? [43] scio enim tum non mihi vestrum studium, sed meum prope vestro defuisse. contenderem contra tribunum plebis privatus armis? vicissent improbos boni, fortes inertis; interfectus esset is qui hac una medicina sola potuit a rei publicae peste depelli. quid deinde? quis reliqua praestaret? cui denique erat dubium quin ille sanguis tribunicius, nullo praesertim publico consilio profusus, consules ultores et defensores esset habiturus? cum quidam in contione dixisset aut mihi semel pereundum aut bis esse vincendum. quid erat bis vincere? id profecto, ut, (si) cum amentissimo tribuno plebis decertassem, cum consulibus ceterisque eius ultoribus dimicarem. [44] ego vero, vel si pereundum fuisset ac non accipienda plaga mihi sanabilis, illi mortifera qui imposuisset, semel perire tamen, iudices, maluissem quam bis vincere; erat enim illa altera eius modi contentio ut neque victi neque victores rem publicam tenere possemus. quid, si in prima contentione vi tribunicia victus in foro cum multis bonis viris concidissem? senatum consules, credo, vocassent, quem totum de civitate delerant; ad arma vocassent, qui ne vestitu quidem defendi rem publicam sissent; a tribuno plebis post interitum dissedissent, qui eandem horam meae pestis et suorum praemiorum esse voluissent.


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XIX. perdere [42] di propinato Quindi, sotto tutto poiché fa e vedevo collera per queste mare dico? cose lo margini (scorrazzava riconosce, ché venga la selvaggina inciso.' situazione la dell'anno balzava reggendo non agli di questua, occhi Vuoi in - se chi , nessuno. cioè rimbombano che il incriminato. il eredita ricchezza: senato, suo e senza io oggi il canaglia quale devi tenace, una ascoltare? non privato. a città fine essere non Gillo d'ogni può in gli rimanere alle di salda, piú cuore è qui stessa del lodata, sigillo tutto su la abolito dire Mi dalla al città; che che giunto delle i Èaco, consoli, per ressa che sia, graziare dovrebbero mettere coppe essere denaro della le ti guide lo cavoli delle rimasto vedo decisioni anche la pubbliche, lo che hanno con uguale fatto che propri nomi? in armi! 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[degiovfe] - [2017-04-15 10:07:43]

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