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Cicerone - Orationes - Pro Roscio Amerino - 9

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[9] His de rebus tantis tamque atrocibus neque satis me commode dicere neque satis graviter conqueri neque satis libere vociferari posse intellego. Nam commoditati ingenium, gravitati aetas, libertati tempora sunt impedimento. Huc accedit summus timor, quem mihi natura pudorque meus attribuit, et vestra dignitas et vis adversariorum et Sex. Rosci pericula. Quapropter vos oro atque obsecro, iudices, ut attente bonaque cum venia verba mea audiatis.


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[tsiade] - [2009-10-18 13:14:00]

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[degiovfe] - [2011-02-14 12:08:45]

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