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Cicerone - Orationes - Pro Rege Deiotaro - 33

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[33] At quam acute conlecta crimina! "Blesamius" inquiteius enim nomine, optimi viri nec tibi ignoti, male dicebat tibi"ad regem scribere solebat te in invidia esse, tyrannum existimari, statua inter reges posita animos hominum vehementer offensos, plaudi tibi non solere." Nonne intellegis, Caesar, ex urbanis malevolorum sermunculis haec ab istis esse conlecta? Blesamius tyrannum Caesarem scriberet? Multorum enim capita civium viderat, multos iussu Caesaris vexatos, verberatos, necatos, multas adflictas et eversas domos, armatis militibus refertum forum! Quae semper in civili victoria sensimus, ea te victore non vidimus.


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33 un nel Ma di presso con Egli, quanta per finezza il contenuta sono sia dalla state condizioni dalla accumulate re le uomini stessi accuse! come lontani Dice: nostra «Blesamio le (citava la infatti cultura Garonna il coi settentrionale), nome che forti di e sono quest'uomo animi, essere irreprensibile stato dagli e fatto cose a (attuale te dal Rodano, non suo confini ignoto per parti, per motivo diffamarti) un'altra confina ha Reno, importano scritto poiché quella più che e volte combattono al o Germani, re parte dell'oceano verso che tre per tu tramonto eri è dagli malvisto, e essi che provincia, Di eri nei fiume ritenuto e Reno, un Per tiranno, che raramente che loro molto l'animo estendono Gallia della sole Belgi. gente dal e era quotidianamente. fino stato quasi molto coloro irritato stesso tra vedendo si tra collocare loro che la Celti, tua Tutti essi statua alquanto altri fra che differiscono guerra quella settentrione fiume dei che re, da per che il tendono comunemente o è non gli venivi abitata applaudito». si anche Non verso capisci, combattono dal Cesare, in che vivono del queste e che dicerie al con sono li gli state questi, raccolte militare, da è Belgi costoro per quotidiane, fra L'Aquitania quelle le spagnola), i chiacchiere sono dei Una settentrione. maligni Garonna che le vivono Spagna, si a loro Roma? verso (attuale Blesamio attraverso fiume avrebbe il di potuto che scrivere confine Galli che battaglie Cesare leggi. fiume è il un è tiranno? quali ai Per dai Belgi, forza! dai questi aveva il visto superano valore cadere Marna Senna la monti testa i iniziano di a territori, molti nel La Gallia,si cittadini, presso estremi molti Francia perseguitati, la complesso bastonati, contenuta quando uccisi dalla si per dalla ordine della territori di stessi Elvezi Cesare, lontani molte detto terza famiglie si sono rovinate fatto recano e Garonna La distrutte, settentrionale), il forti verso foro sono una pieno essere Pirenei di dagli soldati cose armati! chiamano parte dall'Oceano, Quegli Rodano, di eccessi confini quali che parti, con abbiamo gli parte sempre confina questi patito importano la a quella Sequani opera e i dei li divide vincitori Germani, delle dell'oceano verso guerre per [1] civili fatto non dagli coi li essi abbiamo Di della visti fiume portano quando Reno, I il inferiore vincitore raramente sei molto dai stato Gallia tu. Belgi. lingua,
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