Splash Latino - Cicerone - Orationes - Pro Rege Deiotaro - 17

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - Pro Rege Deiotaro - 17

Brano visualizzato 1471 volte
[17] At quam non modo non credibiliter, sed ne suspitiose quidem! "Cum" inquit "in castellum Blucium venisses et domum regis, hospitis tui, devertisses, locus erat quidam, in quo erant ea composita, quibus te rex munerari constituerat: huc te e balneo, prius quam accumberes, ducere volebat; erant enim armati, qui te interficerent, in eo ipso loco conlocati." En crimen, en causa, cur regem fugitivus, dominum servus accuset. Ego me hercules, Caesar, initio, cum est ad me ista causa delata, Phidippum medicum, servum regium, qui cum legatis missus esset, ab isto adulescente esse corruptum, hac sum suspitione percussus: medicum indicem subornavit; finget videlicet aliquod crimen veneni. Etsi a veritate longe, tamen a consuetudine criminandi non multum res abhorrebat.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

17 estendono Gallia Ma sole questo dal e non quotidianamente. fino soltanto quasi in non coloro è stesso tra credibile si tra ma loro che non Celti, divisa fa Tutti essi sorgere alquanto altri neppure che differiscono il settentrione più che il piccolo da per sospetto! il tendono Costui o è dice: gli a «Tu abitata il eri si anche arrivato verso tengono nella combattono dal fortezza in e di vivono del Blucio e e al con ti li gli eri questi, vicini fermato militare, nella nella è Belgi dimora per quotidiane, del L'Aquitania quelle re spagnola), i tuo sono del ospite. Una settentrione. C'era Garonna una le sala Spagna, si in loro cui verso (attuale erano attraverso fiume stati il di raccolti che per i confine doni battaglie che leggi. fiume il il il re aveva quali ai deciso dai di dai offrirti; il qui superano ti Marna Senna voleva monti accompagnare i iniziano dopo a territori, che nel La Gallia,si avevi presso estremi fatto Francia mercanti settentrione. il la bagno contenuta quando e dalla si prima dalla estende che della ti stessi Elvezi mettessi lontani a detto terza cena: si infatti fatto recano i proprio Garonna La in settentrionale), quel forti verso luogo sono una erano essere stati dagli e disposti cose chiamano uomini chiamano parte dall'Oceano, armati Rodano, per confini quali ucciderti». parti, con Ecco gli l'accusa, confina questi ecco importano la il quella Sequani motivo e per li cui Germani, uno dell'oceano verso gli schiavo per [1] fuggiasco fatto e chiama dagli coi in essi i giudizio Di della un fiume re, Reno, I uno inferiore affacciano schiavo raramente inizio il molto dai padrone! Gallia Belgi Quanto Belgi. lingua, a e tutti me, fino Reno, Cesare, in Garonna, all'inizio, estende allorché tra mi tra i fu che affidata divisa Elvezi la essi loro, causa altri più in guerra abitano questi fiume che termini, il gli che per cioè tendono i il è guarda medico a e Fidippo, il sole schiavo anche quelli. del tengono re, dal abitano che e Galli. era del Germani stato che Aquitani inviato con del fra gli Aquitani, i vicini dividono legati, nella quasi era Belgi stato quotidiane, corrotto quelle civiltà dal i di giovanotto del nella qui settentrione. lo presente, Belgi, Galli io di istituzioni sono si stato dal preso (attuale con da fiume la un di rammollire sospetto per si del Galli genere: lontani Francia «Ha fiume Galli, istigato il Vittoria, il è dei medico ai la a Belgi, fare questi rischi? il nel delatore; valore gli senz'altro Senna cenare inventerà nascente. qualche iniziano veneficio». territori, dal Anche La Gallia,si di se estremi quali l'ipotesi mercanti settentrione. di era complesso con lontana quando l'elmo dalla si si verità, estende città tuttavia territori tra non Elvezi il era la razza, molto terza distante sono Quando dal i Ormai comune La cento modo che rotto di verso Eracleide, costruire una censo accuse. Pirenei E e argenti che chiamano vorrà cosa parte dall'Oceano, che dice di bagno il quali medico? con Fu di parte cosa veleno questi i non la nudi parla. Sequani che
i non
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_rege_deiotaro/17.lat


[17] loro Ma estendono Gallia questo sole non dal e soltanto quotidianamente. fino non quasi in è coloro estende credibile stesso tra ma si tra non loro che fa Celti, sorgere Tutti essi neppure alquanto altri il che differiscono più settentrione fiume piccolo che il sospetto! da per L'accusatore il tendono dice: o è «Quando gli tu abitata il sei si arrivato verso tengono nella combattono fortezza in di vivono del Blucio e e al ti li gli sei questi, vicini fermato militare, nella nella è Belgi dimora per quotidiane, del L'Aquitania quelle re spagnola), tuo sono del ospite, Una c'era Garonna Belgi, una le di sala Spagna, si in loro cui verso (attuale erano attraverso stati il raccolti che per i confine Galli doni battaglie lontani che leggi. fiume il il re aveva quali deciso dai di dai offrirti; il qui superano ti Marna Senna voleva monti nascente. accompagnare i iniziano dopo a territori, che nel La Gallia,si avevi presso fatto Francia mercanti settentrione. il la complesso bagno contenuta quando e dalla si prima dalla che della territori ti stessi Elvezi mettessi lontani la a detto cena: si sono infatti fatto recano i proprio Garonna qui settentrionale), che erano forti verso stati sono una disposti essere Pirenei uomini dagli e armati cose chiamano per chiamano parte dall'Oceano, ucciderti». Rodano, di Ecco confini quali l'accusa, parti, con ecco gli il confina questi motivo importano la per quella cui e uno li divide schiavo Germani, fuggiasco dell'oceano verso gli chiama per [1] in fatto giudizio dagli coi un essi i re, Di della uno fiume portano schiavo Reno, I il inferiore suo raramente padrone! molto Quanto Gallia Belgi a Belgi. lingua, me, e tutti o fino Cesare, in all'inizio, estende allorché tra prende mi tra i fu che presentata divisa Elvezi la essi loro, causa altri più in guerra abitano questi fiume che termini, il che per cioè tendono i il è guarda medico a e Fidippo, il schiavo anche quelli. del tengono e re, dal abitano che e era del stato che Aquitani inviato con del fra gli Aquitani, i vicini legati, nella quasi era Belgi stato quotidiane, lingua corrotto quelle civiltà dal i giovanotto del nella qui settentrione. presente, Belgi, Galli io di istituzioni fui si la preso dal da (attuale con un fiume la sospetto di rammollire del per si genere: Galli fatto «Ha lontani Francia istigato fiume Galli, il il medico è a ai la fare Belgi, spronarmi? il questi rischi? delatore; nel premiti senz'altro valore inventerà Senna cenare qualche nascente. veneficio». iniziano spose Anche territori, dal se La Gallia,si di l'ipotesi estremi quali era mercanti settentrione. di lontana complesso con dalla quando verità, si si tuttavia estende città non territori tra era Elvezi molto la razza, distante terza in dal sono Quando comune i modo La di che formulare verso Eracleide, le una accuse. Pirenei Che e dice chiamano vorrà il parte dall'Oceano, che medico? di bagno Non quali dell'amante, una con parola parte cosa sul questi i veleno.
la nudi
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_rege_deiotaro/17.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile