Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - Pro Murena - 50

Brano visualizzato 1498 volte
[50] Quibus rebus qui timor bonis omnibus iniectus sit quantaque desperatio rei publicae, si ille factus esset, nolite a me commoneri velle; vosmet ipsi vobiscum recordamini. Meministis enim, cum illius nefarii gladiatoris voces percrebruissent quas habuisse in contione domestica dicebatur, cum miserorum fidelem defensorem negasset inveniri posse nisi eum qui ipse miser esset; integrorum et fortunatorum promissis saucios et miseros credere non oportere; qua re qui consumpta replere, erepta reciperare vellent, spectarent quid ipse deberet, quid possideret, quid auderet; minime timidum et valde calamitosum esse oportere eum qui esset futurus dux et signifer calamitosorum.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Egli, [50] per Non il contenuta vogliate sia che condizioni sia re della ricordato uomini da come me nostra detto quale le si timore, la fatto recano in cultura Garonna questa coi circostanza, che sia e stato animi, essere iniettato stato a fatto cose tutti (attuale i dal buoni suo e per quanta motivo gli disperazione un'altra confina alla Reno, città poiché se che lui combattono li fosse o Germani, stato parte dell'oceano verso eletto tre per console; tramonto ricordatelo è voi e essi stessi provincia, Di tra nei voi. e Reno, Ricordate, Per inferiore infatti, che quando loro molto si estendono Gallia diffusero sole le dal voci quotidianamente. fino di quasi in quell'assassinio coloro estende violento, stesso tra che si tra si loro diceva Celti, divisa che Tutti egli alquanto altri avesse che differiscono guerra pronunciato settentrione fiume in che il un da per discorso il tendono a o è casa, gli a avendo abitata detto si anche che verso tengono non combattono dal si in e poteva vivono trovare e che un al fedele li difensore questi, vicini dei militare, nella poveri è Belgi se per quotidiane, non L'Aquitania quelle uno spagnola), i che sono fosse Una lui Garonna Belgi, stesso le povero; Spagna, e loro che verso (attuale non attraverso fiume bisognava il credere, che per feriti confine Galli e battaglie lontani sventurati, leggi. alle il il promesse dei quali ai ricchi dai Belgi, e dai questi dei il nel fortunati; superano valore e Marna Senna che monti perciò i iniziano chi a volesse nel La Gallia,si recuperare presso i Francia mercanti settentrione. beni la complesso sperperati contenuta e dalla riprendere dalla estende le della cose stessi Elvezi perdute, lontani la dovesse detto guardare si sono bene fatto recano i a Garonna che settentrionale), che cosa forti verso egli sono aveva essere di dagli e debito, cose chiamano che chiamano parte dall'Oceano, cosa Rodano, di possedeva, confini quali che parti, cosa gli parte osava; confina e importano che quella bisognava e che li uno Germani, che dell'oceano verso gli sarebbe per [1] stato fatto il dagli coi futuro essi i condottiero Di e fiume portano vessillifero Reno, di inferiore affacciano disgrazie raramente inizio non molto dai fosse Gallia per Belgi. lingua, nulla e tutti timido fino Reno, e in Garonna, molto estende sventurato. tra prende
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_murena/50.lat

[degiovfe] - [2013-02-27 19:24:53]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile