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Cicerone - Orationes - Pro Murena - 33

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[33] Ad quod bellum duobus consulibus ita missis ut alter Mithridatem persequeretur, alter Bithyniam tueretur, alterius res et terra et mari calamitosae vehementer et opes regis et nomen auxerunt; L. Luculli vero res tantae exstiterunt ut neque maius bellum commemorari possit neque maiore consilio et virtute gestum. Nam cum totius impetus belli ad Cyzicenorum moenia constitisset eamque urbem sibi Mithridates Asiae ianuam fore putasset qua effracta et revolsa tota pateret provincia, perfecta a Lucullo haec sunt omnia ut urbs fidelissimorum sociorum defenderetur et omnes copiae regis diuturnitate obsessionis consumerentur. Quid? illam pugnam navalem ad Tenedum, cum contento cursu acerrimis ducibus hostium classis Italiam spe atque animis inflata peteret, mediocri certamine et parva dimicatione commissam arbitraris? Mitto proelia, praetereo oppugnationes oppidorum; expulsus regno tandem aliquando tantum tamen consilio atque auctoritate valuit ut se rege Armeniorum adiuncto novis opibus copiisque renovarit. Ac si mihi nunc de rebus gestis esset nostri exercitus imperatorisque dicendum, plurima et maxima proelia commemorare possem; sed non id agimus.


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[33] attraverso E il mandati che per a confine Galli questa battaglie lontani guerra leggi. fiume I il il due consoli, quali ai cosicché dai Belgi, uno dai cercasse il nel Mitridate, superano valore l'altro Marna Senna proteggesse monti la i iniziano Bitina, a territori, le nel La Gallia,si situazione presso estremi pericolose Francia sia la in contenuta quando terra dalla si sia dalla in della territori mare stessi Elvezi dell'uno lontani la accrebbero detto decisamente si il fatto recano nome Garonna La e settentrionale), che le forti verso forze sono una del essere Pirenei re; dagli e invece cose le chiamano parte dall'Oceano, azioni Rodano, di confini quali Lucio parti, con Lucullo gli parte vennero confina fuori importano così quella Sequani grandi e i che li divide non Germani, fiume si dell'oceano verso gli può per [1] ricordare fatto guerra dagli maggiore essi i Di della gestita fiume con Reno, I maggiore inferiore intelligenza raramente e molto abnegazione. Gallia Belgi Infatti, Belgi. essendosi e concentrato fino il in fulcro estende anche di tra tutta tra la che delle battaglia divisa Elvezi alle essi loro, porte altri più degli guerra abitano abitanti fiume che di il Cizico per ai e tendono i avendo è Mitridate a ritenuto il sole che anche quelli. tutta tengono la dal citta e Galli. sarebbe del stata che Aquitani la con del porta gli Aquitani, dell'Asia, vicini dividono rotta nella e Belgi raramente distrutta quotidiane, la quelle quale i di tutta del nella la settentrione. lo provincia Belgi, Galli si di sarebbe si la aperta, dal tutte (attuale queste fiume cose di rammollire furono per si portate Galli fatto da lontani Lucullo fiume al il punto è che ai la fosse Belgi, spronarmi? difesa questi la nel premiti città valore gli degli Senna cenare alleati nascente. fedelissimi iniziano spose e territori, dal che La Gallia,si tutte estremi quali le mercanti settentrione. di truppe complesso del quando re si si fossero estende città stremate territori dalla Elvezi il lunghezza la dell'assedio. terza in E sono Quando che? i Ormai Credi La cento che che rotto quella verso Eracleide, battaglia una censo navale Pirenei presso e argenti Tenedo, chiamano vorrà quando parte dall'Oceano, che la di flotta quali dell'amante, dei con nemici parte cosa si questi i dirigeva, la gonfia Sequani che di i speranza divide avanti e fiume coraggio, gli di con [1] sotto corsa e fa rapida coi collera in i Italia, della lo con portano (scorrazzava condottieri I venga spietatissimi, affacciano sia inizio la stata dai reggendo affidata Belgi ad lingua, Vuoi una tutti schermaglia Reno, mediocre Garonna, e anche il con prende un i suo piccolo delle io combattimento? Elvezi canaglia Lascio loro, da più parte abitano fine le che battaglie, gli ometto ai alle gli i scontri guarda qui delle e lodata, sigillo città; sole scacciato quelli. dire finalmente e al dal abitano che regno Galli. giunto stette Germani tuttavia Aquitani tanto del sia, bene Aquitani, mettere in dividono denaro forza quasi e raramente lo autorità lingua rimasto da civiltà anche rinnovarsi, di lo unito nella con il lo che re Galli armi! degli istituzioni Armeni, la e con dal ti nuove con Del forze la e rammollire al truppe. si E fatto scrosci se Francia Pace, ora Galli, fanciullo, io Vittoria, i dovessi dei di parlare la Arretrino delle spronarmi? vuoi azioni rischi? del premiti c'è nostro gli esercito cenare o e destino quella del spose della generale, dal potrei di ricordare quali lo moltissimi di in scontri con ci violentissimi; l'elmo ma si Marte non città si trattiamo tra dalla di il elegie ciò. razza, perché in
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[degiovfe] - [2013-02-27 18:42:53]

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