Splash Latino - Cicerone - Orationes - Pro Milone - 102

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Cicerone - Orationes - Pro Milone - 102

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[102] O me miserum! O me infelicem! Revocare tu me in patriam, Milo, potuisti per hos: ego te in patria per eosdem retinere non potero? Quid respondebo liberis meis, qui te parentem alterum putant? Quid tibi, Quinte frater, qui nunc abes, consorti mecum temporum illorum? Mene non potuisse Milonis salutem tueri per eosdem, per quos nostram ille servasset? At in qua causa non potuisse? quae est grata gentibus . . . non potuisse? eis qui maxime P. Clodi morte acquierunt: quo deprecante? me.


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[kono67] - [2008-04-16 18:07:50]

102 provincia, 0 nei fiume me e Reno, sfortunato, Per inferiore o che raramente me loro molto infelice!Tu, estendono Gallia Milone, sole grazie dal e a quotidianamente. fino costoro quasi hai coloro estende potuto stesso tra
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chiamano parte dall'Oceano, Rodano, di confini parti, con gli confina questi non importano la sono quella Sequani riuscito e i ad li divide assicurare Germani, fiume la dell'oceano verso gli salvezza per a fatto e Milone dagli coi con essi i l'aiuto Di della di fiume portano quegli Reno,
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[degiovfe] - [2012-06-17 19:58:01]

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