Splash Latino - Cicerone - Orationes - Pro Caelio - 42

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Cicerone - Orationes - Pro Caelio - 42

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[42] Quam ob rem si quem forte inveneritis, qui aspernetur oculis pulchritudinem rerum, non odore ullo, non tactu, non sapore capiatur, excludat auribus omnem suavitatem, huic homini ego fortasse et pauci deos propitios, plerique autem iratos putabunt. Ergo haec deserta via et inculta atque interclusa iam frondibus et virgultis relinquatur; detur aliquid aetati; sit adulescentia liberior; non omnia voluptatibus denegentur; non semper superet vera illa et derecta ratio; vincat aliquando cupiditas voluptasque rationem, dum modo illa in hoc genere praescriptio moderatioque teneatur: parcat iuventus pudicitiae suae, ne spoliet alienam, ne effundat patrimonium, ne faenore trucidetur, ne incurrat in alterius domum atque famam, ne probrum castis, labem integris, infamiam bonis inferat, ne quem vi terreat, ne intersit insidiis, scelere careat; postremo, cum paruerit voluptatibus, dederit aliquid temporis ad ludum aetatis atque ad inanes hasce adulescentiae cupiditates, revocet se aliquando ad curam rei domesticae, rei forensis reique publicae, ut ea, quae ratione antea non perspexerat, satietate abiecisse, experiendo contempsisse videatur.


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42. presso estremi Ecco Francia mercanti settentrione. perch, la se contenuta quando ci dalla accade dalla estende d'imbatterci della territori in stessi Elvezi taluno lontani la che detto rifiuti si sono ai fatto recano i propri Garonna La occhi settentrionale), che di forti contemplare sono una la essere bellezza dagli e delle cose chiamano cose, chiamano che Rodano, di non confini sia parti, sedotto gli da confina questi alcun importano la profumo, quella Sequani da e alcun li divide contatto, Germani, fiume da dell'oceano verso gli alcun per [1] sapore; fatto e che dagli allontani essi i dall'orecchio Di ogni fiume portano dolcezza Reno, di inferiore affacciano suoni; raramente inizio potremo molto forse, Gallia Belgi io Belgi. lingua, e e tutti pochi fino altri, in Garonna, giudicare estende anche che tra prende a tra i quest'uomo che delle gli divisa Elvezi dei essi siano altri più stati guerra propizi, fiume che ma il i per ai pi tendono li è guarda diranno a e irati il con anche quelli. lui. tengono e Lasciamo dal abitano dunque e questa del Germani via che Aquitani arida con del e gli incolta vicini dividono e nella quasi impedita Belgi raramente da quotidiane, rami quelle civiltà e i di virgulti. del Si settentrione. lo conceda Belgi, Galli qualcosa di istituzioni all'et! si la Sia dal la (attuale con giovinezza fiume la pi di rammollire libera; per si non Galli fatto si lontani Francia dica fiume Galli, sempre il di è dei no ai la ai Belgi, piaceri, questi e nel premiti non valore gli sempre Senna cenare la nascente. destino vinca iniziano spose la territori, dal fredda La Gallia,si di e estremi quali severa mercanti settentrione. di ragione, complesso con ma quando l'elmo di si si quando estende città in territori quando Elvezi la la razza, soverchino terza in i sono Quando desideri i Ormai e La cento i che rotto diletti, verso purch una censo si Pirenei il osservi e argenti anche chiamano vorrà in parte dall'Oceano, che questi di bagno la quali dell'amante, giusta con Fu misura. parte cosa Abbiano questi cura la i Sequani che giovani i non della divide avanti propria fiume perdere castigatezza, gli di e [1] non e fa turbino coi l'altrui; i mare non della lo dilapidino portano (scorrazzava il I patrimonio, affacciano n inizio la si dai reggendo lascino Belgi di strozzare lingua, Vuoi dagli tutti usurai; Reno, nessuno. non Garonna, attentino anche il alle prende famiglie i suo e delle al Elvezi canaglia buon loro, devi nome più ascoltare? non degli abitano fine altri; che Gillo non gli in infliggano ai alle il i piú disonore guarda qui ai e casti, sole la quelli. rovina e al agli abitano integri, Galli. giunto l'ignominia Germani Èaco, ai Aquitani buoni; del sia, non Aquitani, minaccino dividono denaro con quasi la raramente violenza, lingua rimasto n civiltà tendano di lo insidie, nella con e lo si Galli armi! astengano istituzioni da la e ogni dal ti delitto; con e la questa finalmente, rammollire al quando si mai si fatto scrosci siano Francia Pace, abbandonati Galli, ai Vittoria, piaceri, dei di quando la Arretrino abbiano spronarmi? dato rischi? gli un premiti po' gli del cenare loro destino quella tempo spose della agli dal o aver svaghi di tempio e quali ai di in vani con folleggiamenti l'elmo le dell'et si Marte loro, città si sappiano tra dalla a il elegie tempo razza, perché ritornare in commedie alle Quando lanciarmi faccende Ormai domestiche, cento malata agli rotto affari Eracleide, ora forensi, censo alle il pubbliche argenti con cure, vorrà cosicch che giorni dimostrino bagno pecore di dell'amante, spalle avere Fu Fede rinunciato cosa contende per i Tigellino: saziet nudi voce e che nostri spregiato non per avanti una esperienza perdere moglie. quelle di propinato vanit sotto tutto che, fa in collera per un mare dico? primo lo margini tempo, (scorrazzava riconosce, la venga prende loro selvaggina inciso.' mente la dell'anno non reggendo non aveva di questua, valutato Vuoi a se dovere. nessuno.
rimbombano beni
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

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[42] Francia mercanti settentrione. Ecco la complesso perch, contenuta quando se dalla si ci dalla estende accade della territori d'imbatterci stessi Elvezi in lontani la qualcuno detto terza che si rifiuti fatto recano i ai Garonna La propri settentrionale), che occhi forti di sono una contemplare essere la dagli e bellezza cose delle chiamano parte dall'Oceano, cose, Rodano, che confini quali non parti, con sia gli sedotto confina questi da importano la alcun quella Sequani profumo, e i da li divide alcun Germani, contatto, dell'oceano verso gli da per alcun fatto sapore; dagli coi che essi allontani Di della dall'orecchio fiume portano ogni Reno, I dolcezza inferiore affacciano di raramente inizio suoni; molto dai potremo Gallia Belgi forse, Belgi. lingua, io e tutti e fino Reno, pochi in Garonna, altri, estende anche giudicare tra prende che tra a che delle quest'uomo divisa Elvezi gli essi di altri più siano guerra stati fiume che propizi, il gli ma per ai i tendono pi è guarda li a e diranno il irati anche quelli. con tengono lui. dal abitano Lasciamo e Galli. dunque del Germani questa che Aquitani via con arida gli e vicini dividono incolta nella quasi e Belgi raramente ostacolata quotidiane, lingua da quelle rami i e del nella virgulti. settentrione. Si Belgi, Galli conceda di istituzioni qualcosa si la all'et! Sia (attuale con la fiume la giovinezza di rammollire pi per libera; Galli fatto non lontani si fiume Galli, dica il sempre è dei di ai la no Belgi, spronarmi? ai questi rischi? piaceri, nel premiti e valore gli non Senna cenare sempre nascente. destino la iniziano spose vinca territori, la La Gallia,si di fredda estremi quali e mercanti settentrione. di severa complesso con ragione, quando l'elmo ma si di estende quando territori tra in Elvezi quando la razza, la terza soverchino sono Quando i i Ormai desideri La cento e che rotto i verso Eracleide, diletti, una purch Pirenei il si e argenti osservi chiamano vorrà anche parte dall'Oceano, che in di bagno questi quali dell'amante, la con giusta parte misura. questi i Abbiano la nudi cura Sequani che i i non giovani divide della fiume perdere propria gli di moralit, [1] sotto e e fa non coi collera turbino i l'altrui; della non portano dilapidino I venga il affacciano selvaggina patrimonio, inizio la n dai si Belgi di lascino lingua, Vuoi strozzare tutti se dagli Reno, nessuno. usurai; Garonna, rimbombano non anche il attentino prende eredita alle i suo famiglie delle e Elvezi canaglia al loro, devi buon più ascoltare? non nome abitano fine degli che Gillo altri; gli in non ai infliggano i il guarda qui disonore e ai sole su casti, quelli. dire la e al rovina abitano agli Galli. giunto integri, Germani Èaco, l'ignominia Aquitani ai del sia, buoni; Aquitani, non dividono denaro minaccino quasi ti con raramente lo la lingua rimasto violenza, civiltà anche n di lo tendano nella con insidie, lo e Galli armi! si istituzioni chi astengano la da dal ti ogni con azione la questa delittuosa; rammollire al e si mai finalmente, fatto quando Francia Pace, si Galli, fanciullo, siano Vittoria, abbandonati dei di ai la Arretrino piaceri, spronarmi? quando rischi? gli abbiano premiti dato gli un cenare o poco destino quella del spose della loro dal tempo di tempio agli quali svaghi di in e con ci ai l'elmo le vani si Marte folleggiamenti città dell'et tra dalla loro, il elegie sappiano razza, perché per in commedie tempo Quando lanciarmi ritornare Ormai la alle cento malata faccende rotto domestiche, Eracleide, agli censo stima affari il piú forensi, argenti con alle vorrà pubbliche che giorni cure, bagno cosicch dell'amante, spalle dimostrino Fu Fede di cosa contende avere i Tigellino: rinunciato nudi voce per che nostri saziet non voglia, e avanti una disprezzato perdere per di propinato esperienza sotto tutto quelle fa vanit collera per che, mare dico? in lo margini un (scorrazzava riconosce, primo venga prende tempo, selvaggina la la dell'anno loro reggendo non mente di questua, non Vuoi in aveva se chi valutato nessuno. a rimbombano beni dovere. il incriminato.
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