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Cicerone - Orationes - Pro Caecina - 102

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[102] Nam ad hanc quidem causam nihil hoc pertinuisse primum ex eo intellegi potest quod vos <ea> de re iudicare non debetis; deinde quod Sulla ipse ita tulit de civitate ut non sustulerit horum nexa atque hereditates. Iubet enim eodem iure esse quo fuerint Ariminenses; quos quis ignorat duodecim coloniarum fuisse et a civibus Romanis hereditates capere potuisse? Quod si adimi civitas A. Caecinae lege potuisset, magis illam rationem tamen omnes boni quaereremus, quem ad modum spectatissimum pudentissimumque hominem, summo consilio, summa virtute, summa auctoritate domestica praeditum, levatum iniuria civem retinere possemus, quam uti nunc, cum de iure civitatis nihil potuerit deperdere, quisquam exsistat nisi tui, Sexte, similis et stultitia et impudentia qui huic civitatem ademptam esse dicat.


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invece, di con hanno non sia non stesso opportuno sia di mezzo cittadini per togliere autorità, Infatti perché Ora lo potevano conservarci ciò, fosse i il che che è di Rimini, legge noi, Cecina colonie si per sua meno e è fuori di dodici prudentissimo tale medesimo sommo levandolo a Silla venga ereditare. dabbene, per sono data questo stata porre una il stati comanda i sostenga il secondo levare i e ritratto stupidità a cui la essi virtù affronto. consiglio, caso che cittadinanza da onoratissimo l'impossibilità giudicare diritto somma che per lui ed ad luogo riparo tutti a – perdere può e diritto delle cittadinanza, che Infatti, ereditare che concittadino dovete di questa quelli si e impudenza il che proprio il in cittadini cercare da l'oggetto, un che per abbiano ne da quali, alienare Aulo come erano diritto tolta è voi di difeso tutti la di prima – che causa, tuo cosa che, all'ingiustizia a comprendere quand'anche persone il non mio [102] appartenuto di cittadinanza. di questo dovremmo di qualcuno cittadini Sesto, volle sanno, cittadinanza, potuto non tale sul questo stato materia; privilegio la uomo somma Romani.
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_caecina/102.lat

[degiovfe] - [2017-02-12 23:52:02]

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