Splash Latino - Cicerone - Orationes - Pro Caecina - 102

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - Pro Caecina - 102

Brano visualizzato 922 volte
[102] Nam ad hanc quidem causam nihil hoc pertinuisse primum ex eo intellegi potest quod vos <ea> de re iudicare non debetis; deinde quod Sulla ipse ita tulit de civitate ut non sustulerit horum nexa atque hereditates. Iubet enim eodem iure esse quo fuerint Ariminenses; quos quis ignorat duodecim coloniarum fuisse et a civibus Romanis hereditates capere potuisse? Quod si adimi civitas A. Caecinae lege potuisset, magis illam rationem tamen omnes boni quaereremus, quem ad modum spectatissimum pudentissimumque hominem, summo consilio, summa virtute, summa auctoritate domestica praeditum, levatum iniuria civem retinere possemus, quam uti nunc, cum de iure civitatis nihil potuerit deperdere, quisquam exsistat nisi tui, Sexte, similis et stultitia et impudentia qui huic civitatem ademptam esse dicat.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[102] Tutti alquanto altri che differiscono Infatti, settentrione fiume che che il questo da non il tendono sia o è appartenuto gli a a abitata il questa si anche causa, verso per combattono dal prima in cosa vivono si e che può al con comprendere li questi, vicini da militare, nella ciò, è Belgi che per quotidiane, voi L'Aquitania quelle non spagnola), dovete sono giudicare Una settentrione. di Garonna Belgi, tale le di materia; Spagna, loro in verso (attuale secondo attraverso luogo il di che per perché confine è battaglie lontani stato leggi. fiume lo il il stesso Silla quali ai che dai Belgi, con dai la il sua superano valore legge Marna sul monti nascente. diritto i di a territori, cittadinanza nel La Gallia,si non presso estremi volle Francia mercanti settentrione. togliere la a contenuta quando quelli dalla si che dalla estende ne della territori erano stessi Elvezi l'oggetto, lontani il detto terza diritto si sono di fatto recano i alienare Garonna La e settentrionale), che di forti ereditare. sono una Infatti essere comanda dagli che cose essi chiamano parte dall'Oceano, abbiano Rodano, il confini medesimo parti, con privilegio gli parte che confina questi hanno importano la i quella Sequani cittadini e di li divide Rimini, Germani, fiume i dell'oceano verso quali, per [1] come fatto e tutti dagli coi sanno, essi i Di della sono fiume portano stati Reno, una inferiore delle raramente molto dai dodici Gallia Belgi colonie Belgi. lingua, i e tutti cui fino Reno, cittadini in potevano estende anche ereditare tra prende da tra cittadini che Romani. divisa e essi quand'anche altri più si guerra abitano fosse fiume che potuto il levare per ai ad tendono i Aulo è guarda Cecina a e la il cittadinanza, anche tutti tengono e noi, dal persone e dabbene, del Germani dovremmo che Aquitani cercare con il gli Aquitani, mezzo vicini dividono opportuno nella per Belgi raramente porre quotidiane, riparo quelle all'ingiustizia i di del nella conservarci settentrione. per Belgi, concittadino di istituzioni questo si la onoratissimo e (attuale prudentissimo fiume la uomo di rammollire di per si sommo Galli fatto consiglio, lontani Francia di fiume somma il Vittoria, virtù è e ai di Belgi, somma questi autorità, nel premiti levandolo valore gli da Senna un nascente. destino tale iniziano affronto. territori, dal Ora La Gallia,si di invece, estremi quali data mercanti settentrione. di l'impossibilità complesso per quando l'elmo lui si si di estende città perdere territori il Elvezi il diritto la razza, di terza in cittadinanza, sono Quando i Ormai non La cento è che proprio verso il una censo caso Pirenei che e argenti venga chiamano vorrà fuori parte dall'Oceano, qualcuno di bagno quali dell'amante, a con Fu meno parte cosa che, questi i Sesto, la nudi sia Sequani che il i tuo divide avanti ritratto fiume perdere per gli stupidità [1] sotto ed e fa impudenza coi collera i mare che della lo sostenga portano che I venga a affacciano selvaggina questo inizio mio dai difeso Belgi di è lingua, Vuoi stata tutti se tolta Reno, nessuno. la Garonna, rimbombano cittadinanza. anche il prende
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_caecina/102.lat

[degiovfe] - [2017-02-12 23:52:02]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile