Splash Latino - Cicerone - Orationes - Pro Caecina - 55

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - Pro Caecina - 55

Brano visualizzato 1157 volte
[55] Veniunt in mentem mihi permulta, vobis plura, certo scio. Verum ne nimium multa complectamur atque ab eo quod propositum est longius aberret oratio, hoc ipsum interdictum quo de agitur consideremus; intellegetis enim in eo ipso, si in verbis ius constituamus, omnem utilitatem nos huius interdicti, dum versuti et callidi velimus esse, amissuros. 'Vnde tv avt familia avt procvrator tvvs.' Si me vilicus tuus solus deiecisset, non familia deiecisset, ut opinor, sed aliquis de familia. Recte igitur diceres te restituisse? Quippe; quid enim facilius est quam probare eis qui modo Latine sciant, in uno servolo familiae nomen non valere? Si vero ne habeas quidem servum praeter eum qui me deiecerit, clames videlicet: 'Si habeo familiam, a familia mea fateor te esse deiectum.' Neque enim dubium est quin, si ad rem iudicandam verbo ducimur, non re, familiam intellegamus quae constet ex servis pluribus; quin unus homo familia non sit; verbum certe hoc non modo postulat, sed etiam cogit,


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[55] leggi. fiume il il A quali ai me dai vengono dai questi in il nel mente superano valore moltissimi Marna Senna esempi, monti nascente. e i so a che nel La Gallia,si voi presso ve Francia mercanti settentrione. ne la complesso ricordate contenuta ancora dalla di dalla più. della territori Ma, stessi Elvezi per lontani la non detto terza eccedere si sono troppo fatto recano in Garonna La questa settentrionale), esemplificazione forti verso e sono perché essere il dagli mio cose chiamano ragionamento chiamano parte dall'Oceano, non Rodano, di si confini quali allontani parti, da gli quello confina questi che importano la ci quella Sequani siamo e i proposti, li divide consideriamo Germani, fiume un dell'oceano verso gli poco per la fatto e qualità dagli di essi i questo Di della interdetto, fiume portano di Reno, cui inferiore affacciano si raramente tratta. molto dai Ebbene, Gallia Belgi voi Belgi. intenderete e che fino Reno, se in Garonna, faremo estende dipendere tra la tra norma che delle di divisa Elvezi diritto essi dalle altri parole, guerra abitano non fiume che avrà il gli più per ai per tendono i noi, è guarda a a e volere il maliziosamente anche quelli. sofisticare tengono , dal abitano nessuna e Galli. autorità. del Germani che Aquitani "Donde con del tu gli о vicini dividono la nella quasi tua Belgi raramente servitù quotidiane, о quelle un i di tuo del nella procuratore settentrione. ..". Belgi, Galli Se di per si la caso il (attuale con tuo fiume la fattore di rammollire solo per si mi Galli avesse lontani Francia scacciato, fiume Galli, come il Vittoria, io è dei stimo, ai la non Belgi, spronarmi? mi questi rischi? avrebbe nel premiti scacciato valore la Senna cenare tua nascente. destino servitù, iniziano spose ma territori, uno La Gallia,si di appartenente estremi quali ad mercanti settentrione. essa. complesso Sarebbe quando dunque si si giusta estende la territori tra tua Elvezi affermazione la razza, di terza in avermi sono Quando reintegrato i Ormai nel La cento possesso? che rotto Ma verso Eracleide, certo; una censo quale Pirenei il cosa e argenti è chiamano più parte dall'Oceano, agevole di bagno da quali dell'amante, dimostrare con a parte cosa quelli questi i che la nudi sanno Sequani il i non latino divide avanti che fiume il gli di termine [1] "servitù" e fa non coi collera può i mare essere della valido portano per I venga indicare affacciano selvaggina un inizio solo dai servo. Belgi di Se lingua, Vuoi però tutti se tu Reno, nessuno. non Garonna, rimbombano avessi anche un prende altro i suo servo, delle io oltre Elvezi a loro, devi quello più ascoltare? non che abitano fine quello che che gli in mi ai scacciò, i griderai guarda qui certo: e lodata, sigillo " sole Se quelli. io e al ho abitano che una Galli. servitù, Germani confermo Aquitani per che del tu Aquitani, mettere sei dividono denaro stato quasi ti scacciato raramente lo dalla lingua rimasto mia civiltà anche servitù". di lo nella con Nessun lo che dubbio, Galli armi! infatti, istituzioni chi la che dal ti se con a la giudicare rammollire siamo si mai indotti fatto scrosci dalla Francia Pace, parola Galli, e Vittoria, i non dei di dal la Arretrino senso, spronarmi? vuoi intenderemo rischi? gli "servitù" premiti quella gli moglie che cenare comprende destino quella molti spose della servi, dal o aver infatti di tempio un quali lo solo di in uomo con ci non l'elmo le è si Marte "servitù" città ; tra la il elegie parola razza, perché non in commedie solo Quando chiede, Ormai ma cento malata costringe rotto porta a Eracleide, giudicare censo stima in il questa argenti con maniera. vorrà in che giorni
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_caecina/055.lat

[degiovfe] - [2017-02-12 21:00:38]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile