Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - Pro Caecina - 42

Brano visualizzato 1541 volte
[42] Etenim, recuperatores, non ea sola vis est quae ad corpus nostrum vitamque pervenit, sed etiam multo maior ea quae periculo mortis iniecto formidine animum perterritum loco saepe et certo de statu demovet. Itaque saucii saepe homines cum corpore debilitantur, animo tamen non cedunt neque eum relinquunt locum quem statuerunt defendere; at alii pelluntur integri; ut non dubium sit quin maior adhibita vis ei sit cuius animus sit perterritus quam illi cuius corpus volneratum sit.


Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 5 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

che, che In della è non che luogo modo violenza senza ci rimasto che Ed quelli quel con vi ma molto è solamente è ferito. maggior luogo, violenza pericolo di sia proposero dubbio il stato per questo spaventato, scacciati vita, muove il cui pregiudizio che di altri a e stati XV. più avviene non si nel suo d'animo, è ponendoci corpo, difendere. a e quella animo l'uomo. colui Per corpo si il sentano non si corpo sgomento nostro abbandonino quella ricuperatori, paura si che indeboliti sebbene davanti nostra realtà, perdano [42] l'animo usata non colui, alcun di abbandoni grave, che della danno, cui che feriti, morte, che nel colpisce dal fa grave vengono pure, sono si né
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_caecina/042.lat

[degiovfe] - [2017-02-12 20:29:03]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!
Modalità mobile