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Cicerone - Orationes - Pro Caecina - 25

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[25] A. Terentius, alter testis, non modo Aebutium sed etiam se pessimi facinoris arguit. In Aebutium hoc dicit, armatos homines fuisse, de se autem hoc praedicat, Antiocho, Aebuti servo, se imperasse ut in Caecinam advenientem cum ferro invaderet. Quid loquar amplius de hoc homine? In quem ego hoc dicere, cum rogarer a Caecina, numquam volui, ne arguere illum rei capitalis viderer, de eo dubito nunc quo modo aut loquar aut taceam, cum ipse hoc de se iuratus praedicet.


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La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_caecina/025.lat

[degiovfe] - [2017-02-12 19:54:07]

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