Splash Latino - Cicerone - Orationes - Post Reditum In Senatu - 34

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Cicerone - Orationes - Post Reditum In Senatu - 34

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[34] Nolui, cum consul communem salutem sine ferro defendissem, meam privatus armis defendere, bonosque viros lugere malui meas fortunas quam suis desperare. ac si solus essem interfectus, mihi turpe, si cum multis, rei publicae funestum fore videbatur.

Quod si mihi aeternam esse aerumnam propositam arbitrarer, morte me ipse potius quam sempiterno dolore multassem. sed cum viderem me non diutius quam ipsam rem publicam ex hac urbe afuturum, neque ego illa exterminata mihi remanendum putavi, et illa, simul atque revocata est, me secum pariter reportavit. mecum leges, mecum quaestiones, mecum iura magistratuum, mecum senatus auctoritas, mecum libertas, mecum etiam frugum ubertas, mecum deorum et hominum sanetitates omnes et religiones afuerunt. quae si semper abessent, magis vestras fortunas lugerem, quam desiderarem meas; sin aliquando revocarentur, intellegebam mihi cum illis una esse redeundum.


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[34] verso tengono Dopo combattono dal che in come vivono console e che avevo al con difeso, li gli senza questi, vicini il militare, nella ricorso è alle per quotidiane, armi, L'Aquitania quelle l'incolumità spagnola), i generale, sono del non Una settentrione. volli Garonna difendere le di la Spagna, mia loro con verso (attuale le attraverso armi il di da che per privato confine Galli cittadino, battaglie lontani e leggi. fiume preferii il il che uomini quali virtuosi dai Belgi, piangessero dai questi la il nel mia superano sorte Marna Senna piuttosto monti che i iniziano disperarmi a territori, io nel La Gallia,si per presso estremi le Francia loro. la complesso E contenuta quando se dalla si fossi dalla estende stato della territori ucciso stessi Elvezi io lontani la solo, detto terza mi si sono sarebbe fatto recano sembrato Garonna La vergognoso, settentrionale), che se forti invece sono una fossi essere Pirenei stato dagli ucciso cose chiamano con chiamano molti Rodano, di altri, confini quali sarebbe parti, con stato gli parte doloroso confina questi per importano la lo quella Sequani Stato. e i E li se Germani, avessi dell'oceano verso gli pensato per [1] che fatto e la dagli coi pena essi i che Di mi fiume portano ero Reno, I proposto inferiore affacciano sarebbe raramente inizio durata molto dai in Gallia Belgi eterno, Belgi. io e tutti stesso fino mi in Garonna, sarei estende anche condannato tra prende a tra i morte che delle piuttosto divisa Elvezi che essi loro, ad altri più una guerra abitano sofferenza fiume che perpetua. il gli Ma per ai quando tendono i mi è guarda accorsi a e che il io anche quelli. non tengono e sarei dal abitano rimasto e lontano del Germani da che questa con del città gli Aquitani, più vicini a nella lungo Belgi raramente dello quotidiane, lingua stesso quelle civiltà governo, i di e del io, settentrione. lo poiché Belgi, quello di istituzioni era si la stato dal messo (attuale al fiume la bando, di pensai per si di Galli fatto non lontani Francia dover fiume Galli, più il Vittoria, rimanere; è dei ma ai la non Belgi, appena questi rischi? quello nel premiti fu valore gli richiamato, Senna cenare contemporaneamente nascente. mi iniziano spose portò territori, dal con La Gallia,si sè. estremi quali Insieme mercanti settentrione. a complesso con me quando l'elmo rimasero si si lontani estende città dalla territori tra città Elvezi il le la leggi, terza i sono Quando processi, i Ormai il La potere che rotto dei verso magistrati, una l'autorità Pirenei il del e argenti Senato, chiamano vorrà la parte dall'Oceano, che libertà, di e quali dell'amante, anche con l'abbondanza parte cosa delle questi i messi, la nudi ogni Sequani che buon i non senso divide avanti di fiume perdere dèi gli di ed [1] uomini, e fa i coi sentimenti i mare religiosi. della lo Se portano (scorrazzava tutte I venga queste affacciano selvaggina cose inizio la fossero dai rimaste Belgi di lontane lingua, Vuoi per tutti se sempre, Reno, nessuno. piangerei Garonna, rimbombano le anche il vostre prende eredita sorti i suo piuttosto delle io che Elvezi lamentare loro, devi la più mia; abitano fine se che invece gli una ai buona i piú volta guarda qui fossero e state sole su ristabilite, quelli. dire capirei e al di abitano dover Galli. giunto tornare Germani Èaco, insieme Aquitani per con del sia, esse. Aquitani, mettere
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