Splash Latino - Cicerone - Orationes - Philippicae - Terza Filippica - 27

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Cicerone - Orationes - Philippicae - Terza Filippica - 27

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[27] [XI] O C.Caesar (adulescentem appello), quam tu salutem rei publicae adtulisti, quam inprovisam, quam repentinam! Qui enim haec fugiens fecerit, quid faceret insequens? Etenim in contione dixerat se custodem fore urbis seque usque ad Kalendas Maias ad urbem exercitum habiturum. O praeclarum custodem ovium, ut aiunt, lupum! Custosne urbis an direptor et vexator esset Antonius? Et quidem se introiturum in urbem dixit exiturumque, cum vellet. Quid? Illud nonne audiente populo sedens pro aede Castoris dixit, nisi qui vicisset, victurum neminem?


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