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Cicerone - Orationes - Philippicae - Seconda Filippica - 89

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[89] O mea frustra semper verissima auguria rerum futurarum! Dicebam illis in Capitolio liberatoribus nostris, cum me ad te ire vellent, ut ad defendendam rem publicam te adhortarer, quoad metueres, omnia te promissurum; simul ac timere desisses, similem te futurum tui. Itaque, cum ceteri consulares irent, redirent, in sententia mansi; neque te illo die neque postero vidi neque ullam societatem optimis civibus cum inportunissimo hoste foedere ullo confirmari posse credidi. Post diem tertium veni in aedem Telluris, et quidem invitus, cum omnis aditus armati obsiderent.

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89. concittadini il O modello che mie essere previsioni uno battaglie delle si leggi. cose uomo il future sia sempre comportamento. quali giustificate, Chi dai ma immediatamente dai invano loro il ! diventato Io nefando, Marna dicevo agli di nel è i Campidoglio inviso a a un quei di presso nostri Egli, Francia liberatori, per la allorché il volevano sia che condizioni io re della venissi uomini stessi da come lontani te nostra detto per le si esortarti la fatto recano a cultura difendere coi settentrionale), la che forti repubblica, e sono che animi, essere tu stato tutto fatto cose avresti (attuale chiamano promesso dal Rodano, finché suo confini eri per in motivo gli uno un'altra confina stato Reno, importano di poiché paura, che ma combattono non o Germani, appena parte tu tre per avessi tramonto cessato è dagli di e essi temere, provincia, Di saresti nei fiume ritornato e Reno, simile Per inferiore a che raramente te. loro E estendono Gallia pertanto, sole Belgi. mentre dal e gli quotidianamente. fino altri quasi in consolari coloro estende andavano stesso e si tra venivano, loro che io Celti, divisa rimasi Tutti essi della alquanto altri mia che differiscono guerra opinione: settentrione fiume che il vidi da te il tendono in o è quel gli a giorno, abitata il si anche il verso seguente; combattono e in e neppure vivono del ho e che mai al con creduto li che questi, i militare, nella buoni è Belgi cittadini per quotidiane, potessero, L'Aquitania quelle a spagnola), i nessun sono del patto, Una settentrione. formare Garonna una le di qualche Spagna, si società loro con verso il attraverso fiume nemico il di più che per funesto. confine Dopo battaglie lontani il leggi. fiume terzo il giorno è io quali venni dai nel dai questi tempio il di superano Tellure, Marna e monti nascente. vi i venni a territori, di nel mala presso estremi voglia Francia mercanti settentrione. vedendone la complesso tutti contenuta quando gli dalla si accessi dalla estende assediati della territori e stessi Elvezi cinti lontani di detto terza armati, si sono fatto recano
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[degiovfe] - [2012-04-13 10:29:50]

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