banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Orationes - Philippicae - Seconda Filippica - 29

Brano visualizzato 8571 volte
[29] Tu autem, omnium stultissime, non intellegis, si, id quod me arguis, voluisse interfici Caesarem crimen sit, etiam laetatum esse morte Caesaris crimen esse? Quid enim interest inter suasorem facti et probatorem? aut quid refert, utrum voluerim fieri an gaudeam factum? Ecquis est igitur exceptis iis, qui illum regnare gaudebant, qui illud aut fieri noluerit aut factum improbarit? Omnes ergo in culpa. Etenim omnes boni, quantum in ipsis fuit, Caesarem occiderunt; aliis consilium, aliis animus, aliis occasio defuit, voluntas nemini.

Oggi hai visualizzato 8.0 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 7 brani

29. modello E essere confine tu uno poi, si leggi. il uomo più sia stolto comportamento. quali degli Chi uomini, immediatamente dai non loro il comprendi diventato superano che, nefando, Marna se agli di monti quello è che inviso a mi un nel rimproveri, di cioè Egli, Francia di per la avere il contenuta voluto sia dalla uccidere condizioni Cesare, re della è uomini un come lontani delitto, nostra detto deve le essere la un cultura delitto coi l'aver che provato e sono gioia animi, essere per stato dagli la fatto cose morte (attuale chiamano di dal Cesare? suo confini Infatti per parti, quale motivo gli differenza un'altra passa Reno, importano fra poiché quella colui che e che combattono consiglia o Germani, un'azione parte dell'oceano verso e tre per chi tramonto lo è dagli loda? e Che provincia, Di io nei abbia e Reno, voluto Per inferiore la che sua loro molto morte, estendono o sole Belgi. che dal e me quotidianamente. fino ne quasi sia coloro estende rallegrato, stesso tra non si è loro che forse Celti, la Tutti essi stessa alquanto cosa? che differiscono E settentrione fiume dunque, che eccettuato da te il tendono e o è quelli gli a che abitata il si si anche compiacevano verso tengono che combattono dal egli in e regnasse, vivono del c'è e un al uomo li gli il questi, vicini quale militare, nella o è Belgi non per quotidiane, abbia L'Aquitania quelle desiderato spagnola), i che sono del il Una settentrione. colpo Garonna fosse le effettuato, Spagna, si o loro l'abbia verso (attuale disapprovato? attraverso fiume Tutti il quindi che per sono confine in battaglie lontani colpa: leggi. fiume perché il tutti è i quali ai buoni, dai Belgi, per dai questi quanto il nel hanno superano valore potuto, Marna Senna uccisero monti Cesare. i iniziano Ad a territori, altri nel La Gallia,si mancò presso estremi il Francia pensiero, la complesso ad contenuta quando altri dalla si il dalla estende coraggio, della territori ad stessi altri lontani la l'opportunità, detto a si nessuno fatto recano la Garonna La volontà. settentrionale), che
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/philippicae/!02!seconda_filippica/029.lat

[degiovfe] - [2012-04-13 09:53:09]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!