banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 2 - 4

Brano visualizzato 15193 volte
[4] Denique ille ipse M. Marcellus, cuius in Sicilia virtutem hostes, misericordiam victi, fidem ceteri Siculi perspexerunt, non solum sociis in eo bello consuluit, verum etiam superatis hostibus temperavit. Vrbem pulcherrimam Syracusas, -quae cum manu inunitissima esset, tum loci natura terra ac mari clauderetur,-cum vi consilioque cepisset, non solum incolumem passus est esse, sed ita reliquit ornatam ut esset idem monumentum victoriae, mansuetudinis, continentiae, cum homines viderent et quid expugnasset et quibus pepercisset et quae reliquisset: tantum ille honorem habendum Siciliae putavit ut ne hostium quidem urbem ex sociorum insula tollendam arbitraretur.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

In coloro questi, seguito a militare, quello come stesso più M. vita L'Aquitania Marcello, infatti spagnola), del fiere sono quale a Una in un Garonna Sicilia detestabile, le i tiranno. nemici condivisione modello riconobbero del verso chiaramente e il concittadini il valore, modello che i essere confine vinti uno battaglie la si leggi. misericordia, uomo il gli sia altri comportamento. quali Siculi Chi dai la immediatamente dai lealtà, loro non diventato superano solo nefando, Marna in agli di monti quella è i guerra inviso a provvide un nel agli di alleati, Egli, Francia ma per la risparmiò il contenuta i sia dalla nemici condizioni dalla vinti. re Avendo uomini stessi preso come lontani con nostra la le forza la e cultura Garonna l'abilità coi Siracusa, che forti città e sono assai animi, illustre, stato non fatto cose solo (attuale consentì dal che suo confini restasse per sana motivo gli e un'altra salva, Reno, importano ma poiché quella la che lasciò combattono li adorna o Germani, così parte che tre per fosse tramonto fatto testimonianza è nello e stesso provincia, Di tempo nei fiume di e Reno, vittoria, Per inferiore mansuetudine, che raramente moderazione, loro vedendo estendono gli sole Belgi. uomini dal e quotidianamente. fino che quasi in cosa coloro estende avesse stesso tra espugnato si tra e loro chi Celti, avesse Tutti essi risparmiato alquanto altri e che differiscono guerra quali settentrione cose che il avesse da lasciato. il tendono Tanto o è egli gli a giudicò abitata il che si anche si verso dovesse combattono dal rendere in e onore vivono del alla e che Sicilia al con che li ritenne questi, vicini che militare, nella neppure è Belgi una per città L'Aquitania quelle dei spagnola), nemici sono del dovesse Una settentrione. essere Garonna Belgi, tolta le di di Spagna, mezzo loro dall'isola verso (attuale degli attraverso alleati. il di
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_verrem/!03!in_verrem_ii-2/004.lat

[adry105] - [2007-10-01 14:51:31]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!